giovedì 17 dicembre 2015

MICRODERMOABRASIONE: UNA TECNICA INNOVATIVA PER GLI INESTETISMI DELLA PELLE

La microdermoabrasione controllata a cristalli inerti consente di praticare trattamenti ambulatoriali veloci, efficaci e non invasivi.

Microdermoabrasione - Shutterstock


La microdermoabrasione consiste nell’inserire nella pelle dei cristalli tramite un manipolo con un  effetto finale levigante, rimuovendo in tal modo lo strato corneo superficiale. In seguito si effettua l’aspirazione tramite il manipolo dei microcristalli con le cellule morte.
Le reazioni avverse del anguinamento, delle escoriazioni, dell’arrossamento, del dolore sono eventi rari, se la microdermoabrasione è effettuata correttamente.
Questo tipo di trattamento è utile per tutti gli inestetismi della pelle: in caso di acne, cicatrici post-acneiche, rughe, invecchiamento cutaneo, iperpigmentazioni, smagliature, seborrea, rosacea e couperose, cicatrici post-chirurgiche deturpanti, esiti da ustioni cicatriziali, cheloidi inattivi, tatuaggi, strie atrofiche cutanee-smagliature, altre patologie curate con la dermoabrasione meccanica o chimica.

Si può intervenire su tutte le aree del corpo nella zona cutanea, come viso, collo, dècolletè, braccia, schiena, gambe; ciò che differenzia gli interventi è il numero di sedute e la loro durata, il tempo di applicazione, i cosmetici ed i farmaci complementari.
Anzitutto si deve detergere la pelle con un detergente delicato, poi si deve tonificare con un tonico analcolico contenente estratti vegetali ad azione addolcente ed idratante, si deve quindi applicare sulla parte prescelta un concentrazione di AHA adatta al tipo di pelle ed allo spessore cutaneo, rispettando i tempi di posa in base alla tolleranza individuale, ossia dai tre ai dieci minuti, infine si deve eliminare ogni residuo del prodotto con il risciacquo, applicando anche la lozione sgrassante apposita sulla cute da trattare.
A questo punto si può passare all’applicazione della microdermoabrasione con l’accessorio indicato e regolando i meccanismi leviganti in base allo spessore cutaneo, per poi eliminare ogni residuo di polvere levigante ed applicare sulle aree trattate uno strato di crema acidificante e riacidificante al fine di rinfrescare la pelle per circa dieci - dodici minuti.
Tolta la crema acidificante si può applicare sulla pelle del siero concentrato nutriente - revitalizzante, facendo assorbire il prodotto con un massaggio manuale tonificante.

Applicata la crema idratante con un massaggio manuale modellante, si deve aggiungere una crema nutriente in caso di una pelle arida e senescente, in particolare dev’essere ricca di vitamina A ed E, olio di germe di grano, jojoba, aloe, centaurea.
Dopo il massaggio manuale si deve applicare una maschera rigenerante, a base di provitamina B5, vitamina E, estratti vegetali idratanti come melissa ed aloe, per dieci - quindici minuti, da eliminare in seguito e si deve tonificare l’area trattata.

L’ultima fase consiste nell’applicazione di un sieri concentrato nutriente - revitalizzante, da far assorbire, per poi idratare nuovamente la pelle proteggendola, in seguito si deve applicare un film protettivo uniforme composto di crema specifica post-peeling in cui si trovino principi attivi emollienti e vitamina E.
Se la pelle senescente è atona si può alternare alla maschera già descritta un’altra calco-modellante, all’interno di un ciclo di trattamenti.
Le sedute di microdermoabrasione vanno fissate con un medico estetico, le prime tre - sei sono effettuate ogni due mesi, le altre sono prescritte dal medico stesso e di solito si svolgono ogni 30 - 40 giorni.

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