giovedì 12 novembre 2015

QUALI SONO I REQUISITI PER OTTENERE UN PRESTITO PERSONALE?

Ottenere un prestito personale è semplice se si possiedono tutti i requisiti richiesti. Scopri quali sono in quest’articolo.

Prestito personale - Shuttestock


I prestiti personali sono delle soluzioni di finanziamento veloci e sicure che consentono di accedere a della liquidità extra da impiegare in qualunque modo si desideri. Diventati parte integrante dell’offerta di tutte le banche ed istituti di credito, i prestiti personali offrono il grande vantaggio di poter restituire l’importo ottenuto attraverso il pagamento di rate mensili, il cui importo sarà proporzionale e adatta alla situazione finanziaria del soggetto richiedente. 

Data l’ampia offerta del mercato, la scelta della migliore soluzione di finanziamento potrebbe risultare poco immediata e in alcuni casi perfino difficile, soprattutto se non si possiede una conoscenza - anche minima - del settore. Per rendere più agevole la scelta vi consigliamo di leggere una delle guide sui finanziamenti della Banca d’Italia, dove sono spiegate in modo chiaro e semplice tutte le principali caratteristiche di queste soluzioni. In questo modo potrete avere le conoscenze necessarie per valutare le varie offerte e compiere delle scelte giuste e consapevoli.

Prestiti personali: ecco cosa richiedono le banche

Prima di poter accedere alla somma richiesta, tutte le banche e le società creditizie effettuano le loro verifiche in modo da valutare l’affidabilità finanziaria dei soggetti richiedenti e quindi avere la certezza che la somma erogata venga restituita nei tempi e nelle modalità richieste. L’obiettivo di queste procedure di valutazione condotte dalle banche è quello di tutelarsi dal rischio di insolvenza e ridurre così il pericolo di sofferenze bancarie, considerato uno dei problemi più complessi del mercato creditizio italiano.

I requisiti richiesti dalla maggior parte delle banche sono: una posizione lavorativa stabile, meglio se connessa ad una tipologia contrattuale a tempo indeterminato, e il reddito inteso come un’entrata economica costante. A questi due fattori si aggiunge anche la valutazione del passato creditizio. Infatti se le veridiche condotte dalle banche dovessero portare in luce segnalazioni al Crif, casi di pignoramenti e complicazioni nelle procedure di pagamento, le possibilità di ottenere un prestito si ridurrebbero quasi a zero.

Definita la stabilità creditizia, la banca dovrà poi decidere se erogare effettivamente quanto richiesto. Quindi verificherà se le entrate consentono di sostenere le spese mensili e l’importo della rata del prestito personale. Il criterio generale applicato in questi casi prevede che l’importo della rata non superi più di 1/3 delle entrate nette mensili. Se il soggetto è intestatario di altri finanziamenti la somma complessiva delle rate da pagare non dovrà superare la soglia limite

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