mercoledì 25 novembre 2015

MANUALE DI COMUNICAZIONE SCIENTIFICA ISTITUZIONALE CON I NUOVI MEDIA


È disponibile gratuitamente esclusivamente per gli enti e aziende che ne faranno richiesta la prima guida diretta specificamente al settore scientifico e tecnologico su come avviare una strategia efficace di comunicazione digitale.

Social Media e Scienza - Shutterstock 




L'e-book nasce come guida per le aziende e organizzazioni a carattere scientifico-tecnologico allo scopo di offrire una panoramica degli strumenti di comunicazione digitale oggi disponibili. 

L'autrice, Fabiana Luise, è laureata in Scienze e Tecnologie Genetiche presso l'Università del Sannio, e attualmente ha vinto una borsa del BBSRC come PhD student presso l'University of Manchester (UK) in Stem Cell Biology.


Abbiamo chiesto all'autrice di spiegarci i contenuti e le finalità dell'opera. 

"L’idea ha preso forma da una serie di considerazioni - spiega l'autrice - in primo luogo, dalla presa di coscienza della difficolta’, da parte delle aziende, di essere al passo con i tempi e sfruttare le possibilità offerte dal web per instaurare un rapporto trasparente, unico, e bidirezionale, con il pubblico". 

"È il pubblico, infatti, che richiede di essere informato, e quindi messo al corrente dell’offerta, ma è anche dal pubblico che si vuole ottenere feedback allo scopo di monitorare l’andamento e conoscerne gusti e pareri"

"In secondo luogo, il volume nasce dalla esigenza di colmare la mancanza, in editorial, di letteratura simile. Sebbene molto sia stato scritto in diverse forme sia sulle startegie di web marketing, sia sulla importanza divulgazione scientifica in sé, questo manuale è il primo ad affrontare in maniera pratica l’argomento della comunicazione scientifica digitale istituzionale".


A chi è rivolto? 
"A tutte le aziende private e Istituti di ricerca, ma anche ad Università pubbliche e private che attivano corsi di Laurea ad indirizzo scientifico, organizzazioni non-profit, musei e parchi scientifici. Tutte queste infatti, hanno ottimi motivi per migliorare il loro piano di comunicazione digitale: didattici, divulgativi o commerciali". 

Perché è importante che un'impresa investa in un esperto in social media? 

"La comunicazione online richiede la capacità di dialogare con il pubblico attraverso strumenti molteplici (sito internet, blog, social network) e linguaggi diversificati (testo, video, fotografia, raccolta e visualizzazione dei dati). E richiede inoltre di saper usare risorse adeguate di monitoraggio dei gusti del pubblico e delle loro opinioni, ma anche per gestire la reputazione dell’azienda, difenderne e promuoverne l’immagine. Tutto questo richiede che la comunicazione social sia affidata ad una persona esperta, preparata in ambito scientifico, ma che sappia anche usare gli strumenti social per fare da mediatore tra gli interessi dell’aziend a e del pubblico in maniera continua ed efficace".

Nel libro si parla anche di reputazione... 
"Gestire la reputazione online è indispensabile per un’azienda, in quanto in rete la velocità delle informazioni è rapidissima. Non sono mancati nella storia casi  di aziende che hanno mal gestito o, peggio, contrastato le critiche dell’utenza, con conseguenze non certo positive per la propria immagine". 

Perché è importante per una istituzione o una impresa aprire un blog? 

"Il blog aziendale (o comportare blog) è un valore aggiunto: una sorta di mini sito web, ma molto più amichevole del sito ufficiale. Molto apprezzato dal pubblico perché diventa indice di trasparenza, affidabilità e credibilità. Nel libro si dedica un capitolo a parte proprio all’argomento, che ne illustra I vantaggi…"

Quali sono i canali social più importanti per una istituzione o una azienda che operi nel settore scientifico e si voglia rivolgere al grande pubblico? 

"I canali social oggi sono diversi, ma l’uno non vale l’altro. Avere una pagina facebook offre possibilità diverse da aprire un canale twitter. Tutto dipende dal messaggio che si vuole dare o dall’esigenza che si vuole soddisfare. Il libro è ricco di esempi di possibili applicazioni. Ma, ripeto, mettetevi in buone mani…"


La guida viene distribuita gratuitamente agli enti e aziende che ne faranno richiesta.

Per richiedere la guida scrivere a redazione@gravita-zero.org




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