venerdì 2 ottobre 2015

C'ERA UNA VOLTA... NIENTE!

C'era una volta... niente. Una volta non c'era niente, né uomini, né animali, né piante e nemmeno la Terra su cui poggiamo i nostri piedi. Poi, con il Big Bang, è nato l'Universo e quindi anche la zona di universo in cui abitiamo, la Via Lattea. E lì si è formato il nostro Sistema Solare. In ultima analisi, è il Sole che ha consentito la nascita della Vita.

Ma com'era il nostro Pianeta neonato, ovvero da 4,6 a 4 miliardi di anni fa? Bisognava evitare i fiumi di lava, resistere ad un caldo inimmaginabile e.....  agli scontri frontali con gli asteroidi. Poi però la Terra comincia a raffreddarsi e almeno c'è qualcosa di solido su cui muoversi: la crosta terrestre. D'altronde è anche vero che in quel periodo i continenti si scontrano parecchio e danno origine alle montagne che.... nascono come funghi!

Inizialmente non c'è modo di respirare, ma poi arrivano i gas: dai vulcani e dagli urti degli asteroidi. I gas intrappolano i raggi solari e si comincia quindi a stare un po' meglio. Ma ad un certo punto, la temperatura scende, il vapore acqueo condensa e si mette a piovere per milioni di anni!





Questo è l'inizio de "La storia della vita" ovvero della nostra storia, ben scritta (e illustrata!) da Sandro Natalini per Editoriale Scienza e indicata non solo per i ragazzi, ma anche per i genitori. Com'è che sboccia la vita nell'Archeano, quando è pronto il brodo primordiale? Chi sono i primi abitanti della Terra? Chi sono i discendenti di quegli abitanti? 

Insomma, il libro è un viaggio attraverso le ere e alla fine tutto diventa chiaro: chi eravamo e cosa siamo diventati, ma è anche un avvertimento per il futuro. Se in passato disastri climatici hanno portato all'estinzione di intere specie che - a causa della rapidità di determinati fenomeni, non hanno neanche avuto il tempo di adattarsi - anche nel nostro prossimo futuro disastri simili potrebbero avere altrettante conseguenze nefaste. E potrebbe trattarsi di disastri creati proprio da noi...

Walter Caputo

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