giovedì 24 settembre 2015

NOTTE RICERCATRICI/RICERCATORI: RICERCA E INNOVAZIONE INDUSTRIALE PER E NELLE AZIENDE

L'Unione Industriale di Torino partecipa come partner alla "Notte Europea delle ricercatrici e ricercatori" a conferma dell'importanza che attribuisce al ruolo di questa figura nei processi di trasferimento tecnologico e innovazione nelle imprese.


L'Unione Industriale rappresenta oltre 2.300 imprese (piccole, medie, grandi), per circa 150.000 addetti, appartenenti a tutti i settori manifatturieri dell'area torinese (automotive, meccanica e meccatronica, aerospazio, elettronica, energia, alimentare, tessile, chimica, trasformazione materie plastiche e gomma e altri ancora) e ad alcuni settori del terziario (ICT-Information and Communication Technology, impianti tecnologici, sanità, alberghi e turismo, servizi per le imprese in genere).

Le start up presenti negli Incubatori di Politecnico e Università di Torino usufruiscono gratuitamente dei servizi dell'Associazione.

A fianco dell'Associazione, sarà presente MESAP - Polo di Innovazione della Regione Piemonte per la Meccatronica e i Sistemi Avanzati di Produzione, di cui l'Unione è ente gestore, e che ha lo scopo di sostenere le imprese aderenti nelle loro attività di ricerca nei settori di riferimento. Oggi, il Polo aggrega 236 soggetti, comprendenti 192 PMI, 32 grandi imprese e 11 tra centri di ricerca e Atenei fra i più importanti del territorio: CIFS (Consorzio Interuniversitario per la Fisica Spaziale), CleanNTLab, CNR, Consorzio Proplast, Corep LACE, CSP, Istituto Italiano di Tecnologia, INRIM, Istituto Superiore Mario Boella, Politecnico di Torino, Università di Torino.

Presso lo stand, parteciperanno all'appuntamento con la "Notte dei Ricercatori" aziende ed enti, che intendono presentare prototipi o servizi, frutto delle loro attività di innovazione: tre piccole imprese - Aviospace, Blue Engineering, CASIT - l'Istituto Italiano di Tecnologia e, con CASIT, il Dipartimento di Energia del Politecnico torinese.

Aviospace, azienda nata nel 2004 come piccola start up del settore Aerospaziale e interamente acquisita nel 2010 da AIRBUS Defence & Space, sarà presente con i risultati del Progetto CADET, finanziato dalla Regione Piemonte. CADET ha come obiettivo lo sviluppo e la qualifica preliminare di tecnologie per la rimozione dei detriti spaziali dalle orbite terrestri, tra cui sistemi di visione e navigazione avanzate e meccanismi di cattura.

Blue Engineering con sedi a Rivoli (To), Napoli e Modena, società in Francia, Giordania e Turchia, fornisce dal 1993 servizi di Progettazione, Stile, Design, Ingegnerizzazione, Prototipazione, Testing e Validazione in diversi settori, quali Aerospazio, Automobilistico, Ferroviario, Navale ed Industria in generale: verranno presentati i risultati dei principali progetti di ricerca conclusi nell'anno 2015 nei settori ferroviario, aerospazio e automotive.

Casit produce sistemi automatici per il controllo di varchi e ingressi privati e pubblici. L'azienda proporrà, con il dipartimento Energia del Politecnico di Torino, un esempio di successo della collaborazione Università/Industria, promossa dal Progetto Broad P.I.T.T. del Comitato Piccola Industria dell'Unione Industriale di Torino, con il sostegno di Intesa San Paolo: l'utilizzo della tecnologia fotovoltaica per il funzionamento di sistemi di automazione per controllo accessi. Il contributo del Politecnico è consistito nel rendere la conversione più efficiente e i sistemi più affidabili; l'obiettivo di Casit era la creazione di un prodotto con elevati standard di sicurezza. Nel gazebo, verranno illustrati i principi di funzionamento dei sistemi fotovoltaici.

L'Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) promuove la ricerca scientifica di frontiera, con l'obiettivo di trasferirne i risultati nel sistema produttivo, grazie ad una rete nazionale creata in sinergia con le primarie istituzioni scientifiche del Paese. IIT presenterà un sistema di controllo remoto attraverso l'elettromiografia, tecnica che permette di registrare i segnali elettrici generati dalla contrazione muscolare. Tale tecnologia permette all'uomo di controllare a distanza dispositivi quali un PC, un piccolo robot LEGO o una protesi robotica.


Contatti: Paola Barbero uniscuola@ui.torino.it

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