lunedì 21 settembre 2015

FESTIVAL DELL’ACQUA: NUTRIRE IL PIANETA, DISSETARE IL MONDO

Cinque giorni di confronto aperto sull’acqua, centinaia di relatori, cinquanta appuntamenti dedicati a sostenibilità, nutrizione, equilibrio mondiale dell’oro blu e della condizione italiana della più vitale delle risorse.  Dove? Al Castello Sforzesco, Milano,  5-9 ottobre 2015. 



Dal 5 al 9 ottobre al Castello Sforzesco di Milano va in scena la terza edizione del FESTIVAL DELL’ACQUA, ideato e promosso da Utilitalia, in collaborazione con il Comune di Milano, MM Spa e Gruppo Cap, con il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente, della Regione Lombardia, di Città Metropolitana, di EurEau, e di Wwap –Unesco. 

Castello Sforzesco a Milano - Shutterstock 
Oltre alla conferenza stampa di presentazione, in programma il 24 settembre alle 12 nella sala stampa di palazzo Marino a Milano, segnaliamo alla tua attenzione i seguenti appuntamenti, nei quali verranno trattati temi di scienza e tecnologia e di cui ai link indicati trovi luoghi, orari e relatori:

Lunedì 5 ottobre 2015 


ACQUA PER LO SVILUPPO DEL PIANETA (9.30-12.45) come garantire l'accesso all'acqua ed ai servizi sanitari nell'ambito dei c.d. “Millenium Goals”? Interverranno personalità istituzionali ed esperti del settore e in diversi Workshop verranno poi esaminate, anche attraverso esempi ed esperienze, soluzioni tecnologiche/gestionali a diversa scala dimensionale per alcune realtà socio-economiche. Tra i relatori: Giuliano Pisapia, Sindaco di Milano; Roberto Maroni, Presidente della Regione Lombardia; Sergio Romano, Ambasciatore ed editorialista, che terrà una Lectio Magistralis.

CONFERENCE LUNCH (13-14) “TESTIMONIANZE DAL SENEGAL”, workshop su esperienze di cooperazione condotte nel Senegal in campo irriguo e potabile, con soluzioni tecnologiche avanzate nel campo delle energie rinnovabili.

GLI STRUMENTI UTILIZZABILI (14.15-16.45) Nel Workshop finale della giornata, approfondimento sulla cooperazione con esperienze e tecnologie utilizzabili in paesi in via di Sviluppo o comunque in aree del mondo storicamente caratterizzate da problematiche ambientali e socioeconomiche.

WATER SAFETY PLAN (14.45-15.30), sessione di lavoro dedicata al piano destinato ad individuare le criticità del sistema di approvvigionamento/erogazione idrica allo scopo soprattutto di avviare politiche preventive per l’acqua potabile, in materia di sicurezza e tutela del cittadino.

ACQUA E UNIVERSO (17.00-18.15) si fa il punto sulla presenza dell'acqua nel sistema solare, sull'importanza dell'acqua per le diverse missioni spaziali e su come assicurare le esigenze idriche/alimentari dei partecipanti alle missioni spaziali.

Martedì 6 ottobre 2015


IL RUOLO DELL’ACQUA NELLO SVILUPPO DI MILANO, ore 17.30, a cura di Philippe Daverio

Giovedì 8 ottobre 2015


PRESENTAZIONE “RAPPORTO GENERALE SULLE ACQUE: OBIETTIVO 2020 - II EDIZIONE”, 9.30-12.30 Rapporto che consente di avere una panoramica ampia ed aggiornata del sistema acqua, dalla disponibilità delle risorsa, sino ai differenti utilizzi (civili, produttivi,…) nonché alle politiche che stanno dietro al dibattito internazionale, alla vivace dialettica che ne è scaturita ed alle conseguenti scelte che ne possono derivare. Il “Rapporto Generale sulle Acque” – realizzato da UTILITALIA in collaborazione con la Fondazione Utilitatis – vuole fornire una visione allargata sulla politiche di gestione dell’acqua.
Dal tablet al drone: shutterstock 
INNOVAZIONE AL SERVIZIO DEI REPARTI OPERATIVI: DAL TABLET AL DRONE 11.30-12.30 L'ottenimento di migliori performance in un sistema idrico dipende anche dall'applicazione di criteri organizzativi avanzati basati su tecnologie innovative che si integrano e parlano fra di loro. La presentazione illustra, con riferimento a casi reali, come queste nuove tecnologie sono implementate all’interno dei sistemi organizzativi delle imprese idriche.

CHIOSCHI DELL'ACQUA FRA TERRITORIO E TECNOLOGIE, 12.45-14.00 Vengono analizzati gli aspetti tecnologici, sanitari e di interazione con il territorio, dei c.d. Chioschi dell'acqua, che erogano come noto acqua liscia e gassata derivata dalla rete acquedottistica e che rappresentano una sorta di fontane del terzo millennio. Si tratta di uno dei più dinamici esempi di sviluppo tecnologico nel settore della erogazione finale di acqua potabile che è stato registrato negli ultimi anni in Italia. L'obiettivo è quello di migliorare l'offerta di servizio alla popolazione e le ricadute sull'ambiente attraverso il minore ricorso all'acqua in bottiglia.

ACQUA DA PULIRE, RECUPERARE, CONTROLLARE, 14.00-17.30: Fra i temi idrico-ambientali che tutt'ora maggiormente impegnano i Paesi della UE vi è certamente quello degli scarichi dei reflui urbani. Nell'ambito del Workshop verranno esaminate le prospettive tecnologiche e di riduzione dell'impatto ambientale connessi ai processi di depurazione anche attraverso un confronto fra i diversi attori che interagiscono con questa fase delicata del ciclo idrico.

LEONARDO: L'ACQUA ... CHE NON HA MAI REQUIEM 18-19.50: Le intuizioni e le opere di Leonardo da Vinci collocate all'interno del progresso tecnico-scientifico dell'epoca con particolare attenzione al campo della idraulica (macchine di sollevamento idraulico, canali e conche di navigazione, ecc.) ed al riflesso delle sue opere, tutt'ora visibili, nella città di Milano. Tra i relatori: Giulio Giorello

Venerdì 9 ottobre


ENERGIA E ACQUA, 9.30–12.35: Nella gestione del servizio idrico l'energia rappresenta una fra le più importanti componenti di costo, al punto che qualunque ipotesi di miglioramento gestionale e in generale di efficientamento tecnico/economico non può prescindere da tale fattore: approccio normativo sempre più raffinato e soluzioni avanzate per gli impianti ma anche per i singoli componenti. 

TECNOLOGIE INNOVATIVE NEI SISTEMI DI ISPEZIONE SOPRA E SOTTO IL SUOLO 10.00-12.15

Le moderne tecnologie mettono a disposizione sistemi utilizzabili per ispezioni o anche per svolgere una serie di attività riguardanti infrastrutture, manufatti, ecc. attività che non prevedono la presenza diretta dell'operatore. Queste tecniche comprendono i droni utilizzabili non solo per ispezionare il territorio o le infrastrutture di interesse per i gestori dei servizi di pubblica utilità, ma anche per effettuare controlli nelle opere collocate nel sottosuolo senza la necessità di scavo come nel caso dei Georadars e le telecamere mobili. In entrambe le realtà il valore aggiunto di questi sistemi si estende anche alla possibilità di effettuare vere e proprie rilevazioni in 3D e una serie di "operations".

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