domenica 20 settembre 2015

TEATRO E SCIENZA 2016: IL BALLO DEGLI INCOERENTI

Con Tre Medaglie del Presidente della Repubblica, locations di pregio e una Testimonial d’eccezione: Piera Levi-Montalcini riparte con l'ottava edizione di quest'anno la rassegna teatrale unica in italia che unisce il teatro alla scienza. Gravità Zero, anche quest'anno, è media partner della rassegna.  Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero.



Dopo "Classica e Scienza" - "Donna e Scienza"  - "Teatro e Scienza: l'Astronomia" -  "Teatro e Scienza: i Confini" -  "Teatro e Scienza per Italia 150" -  "Teatro e Scienza: i Numeri - "Teatro e Scienza: l'Albero della Conoscenza", "Crimini e Magie",  la nona edizione 2016 s’intitola “IL BALLO DEGLI INCOERENTI”. La Direzione Artistica è sempre affidata all’ex-matematica, ora drammaturga, Maria Rosa Menzio, impegnata nella diffusione della scienza con varie modalità espressive.


COS'È L'INCOERENZA?
Quando si mescola il budino di riso, la marmellata si spande formando delle strisce rosse come meteore nel mio atlante astronomico. Ma se si me- scola in senso inverso, la marmellata non torna a unirsi. Non è strano? ... Se esiste un’equazione per una curva a forma di campana, dev’essercene una a forma di rosa... Le montagne non sono piramidi e gli alberi non sono coni. Con questi presupposti sembra che Dio sappia creare solo armadi. Dio dovrebbe amare l’artiglieria se la sua unica geometria fosse quella di Euclide. C’è un’altra geometria che io sono impegnata a scoprire...
Thomasina Coverly (da “ARCADIA” di Tom Stoppard)

Nella foto il prof. Vittorio Marchis presenterà “Radice Quadrata di una Macchina da Caffè”
nell'aula magna del Politecnico di Torino il 22 novembre 2016
  Foto di Claudio Pasqua


Perché IL BALLO DEGLI INCOERENTI?
• perché la teoria del caos sovverte ogni senso comune
• perché un frattale nasce come algoritmo matematico ma è stato immaginato a partire dai fiocchi di neve
• perché la fisica dei quanti è distante anni luce da ogni nostra idea di logica
- perché la scoperta dei numeri irrazionali ha provocato delitti e rivoluzioni del sapere 
- perché si può rubare tutto, ma rubare un'equazione è strano e incomprensibile 
- perché il cinema non è solo frutto delle idee di Lumière ma anche di un illusionista visionario come Meliès
- perché i bambini hanno più «fantasia scientifica» degli adulti
- perché l'emozione cognitiva è la stessa, sia per un teorema affascinante, sia per una poesia immortale 
- perché siamo CANTASTORIE DELLA SCIENZA


Scrive il Presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino
Salutiamo con piacere la nona edizione di “Teatro e Scienza”, una rassegna con più di 25 eventi fra spettacoli, conferenze, convegni e mostre che si propone, con successo, di avvicina- re il pubblico alle scienze utilizzando il linguaggio poliedrico e coinvolgente dell’arte. 
La contaminazione fra parola, recitazione, danza, musica dal vivo e canto continua ad essere un ottimo strumento per co- municare e divulgare la scienza, che a sua volta, nelle mani degli organizzatori, si presta a spettacolarizzazioni affascinan- ti, come la rappresentazione visiva dei frattali o l’utilizzo della musica quale elemento di visualizzazione dinamica di luci e di colori. 
Il sottotitolo di questa edizione “AMBASCIATORI DELLA TER- ZA CULTURA: L’EMOZIONE DELLA SCIENZA – L’INCANTO DEI LUOGHI” è quanto mai significativo sia per valorizzare l’opera di diffusione dei principi scientifici in modalità innovativa e partecipata, sia per valorizzare il contesto delle più belle lo- cation di Torino, della sua area metropolitana e della Provincia di Asti, nelle quali ci pregiamo di ospitare la Rassegna. Sarà una festa, nella quale non mancheranno momenti di ap- profondimento in collaborazione con le Università italiane e straniere e contributi di valenti scienziati internazionali, ma nella quale ci auguriamo che il protagonista sia, come nelle scorse edizioni, il pubblico, numeroso e di tutte le età, spesso caratterizzato dallo stupore di vivere come uno spettacolo la magia della ricerca, dell’innovazione e della tecnologia.

TEATRO E SCIENZA

La mission di Teatro e Scienza è quella di produrre e rappresentare spettacoli di Scienza, organizzare festival, rassegne, conferenze, mostre, corsi di formazione e concorsi teatrali. Tutto ciò perchè sappiamo che occorre emozionare il pubblico per renderlo pronto ad amare la Scienza. Ci consideriamo, per questo, ambasciatori della Terza Cultura: intesa non tanto come l'unione delle prime due (quella Umanistica e quella Scientifica) quanto come una visione dall'alto dell'unità della Conoscenza.  

Maria Rosa Menzio, matematica e direttrice artistica, dirige da anni il Progetto "Teatro e Scienza" nell'ambito del quale sono state organizzate le Rassegne. Qui è stata intervistata dalla trasmissione Prometeo su Class TV condotto da 




27 settembre - 25 npvembre 2016 
“IL BALLO DEGLI INCOERENTI" 
tutti gli spettacoli sono a ingresso gratuito 

Youtube: Maria Rosa Menzio

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