mercoledì 16 settembre 2015

CONVEGNO FARMACEUTICA: UN VALORE PER L'ITALIA

Un caso di studio sulla valutazione degli impatti generati dalle aziende farmaceutiche in una prospettiva pubblica.

Novartis sarà la best practice al centro del dibattito sollevato da uno studio di Federico Spandonaro, dell’Università di Roma Tor Vergata, che analizza l’apporto dell’industria farmaceutica alla sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale e della finanza pubblica. In particolare, tre i punti oggetto di analisi: il contributo dell’industria alla finanza pubblica, tramite il canale fiscale ed i meccanismi di ripiano della spesa farmaceutica; il costo evitato (cost avoidance) per il Servizio Sanitario Nazionale, generato dalle sperimentazioni cliniche effettuate in Italia; i risparmi di spesa farmaceutica derivanti dall’accesso al mercato dei farmaci equivalenti e biosimilari.

I dati emersi da questo studio saranno presentati e discussi nel corso del convegno ‘Farmaceutica: un valore per l’Italia’ in programma a Roma, il prossimo 16 settembre, presso la Sala del Senato di Piazza della Minerva. Il convegno vuole essere l’occasione per un confronto tra istituzioni, industria e stakeholder del settore sanitario sulla possibilità e le modalità per coniugare politiche assistenziali e politiche industriali, in una ottica di supporto alla crescita del Paese. 

All’incontro, introdotto da un indirizzo di saluto del Country President Novartis Georg Schroeckenfuchs e moderato dal giornalista Duilio Giammaria, prenderanno parte lo stesso professor Spandonaro, Marco Simoni, Consigliere Economico del Primo Ministro Matteo Renzi, Fabrizio Pagani, Capo della Segreteria tecnica del Ministro dell'Economia e delle Finanze, Roberto Scrivo, Capo della segreteria tecnica del Ministro della Salute, Paolo Bonaretti, esperto di Politiche Industriali e dell'Innovazione presso il Ministero dello Sviluppo Economico, Antonio Gaudioso, Segretario Generale di Cittadinanzattiva, ed Enrica Giorgetti, Direttore Generale di Farmindustria. Le conclusioni saranno affidate a Emilia Grazia De Biasi, Presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato.

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