sabato 26 settembre 2015

ARCHEOVIRTUAL ALLA XVIII EDIZIONE DELLA BORSA MEDITERRANEA DEL TURISMO ARCHEOLOGICO

In occasione della XVIII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, dal 29 ottobre al 1 novembre torna la mostra ArcheoVirtual Dai misteriosi labirinti di Versailles, ai suggestivi fori imperiali di Augusto, fino agli Oppidum di Numancia in Spagna: ecco le nuove frontiere dell’archeologia virtuale che incanteranno i visitatori della BMTA. 

Realtà virtuale immersiva - Shutterstock

Dal 29 ottobre al 1 novembre 2015 torna con la XVIII edizione la Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico  ideata e organizzata dalla Leader srl, evento culturale divenuto negli anni punto di riferimento non solo per gli addetti ai lavori, ma anche per gli appassionati di archeologia e del turismo culturale. Anche quest’anno, la Borsa declinerà un’offerta culturale di primissimo piano, già capace lo scorso anno di attrarre nell’area archeologica di Paestum oltre 10.000 visitatori.

La BMTA, da sempre attenta alle nuove tendenze della tecnologia applicata ai beni culturali, ripropone la mostra ArcheoVirtual,  fiore all’occhiello della Borsa dal 2006 e vetrina esclusiva delle nuove frontiere dell’archeologia virtuale. E come avvenuto due anni fa, quando ArcheoVirtual è stata protagonista a Marsiglia Capitale Europea della Cultura 2013, anche per questa edizione la Borsa lega il suo brand all’interno di un circuito internazionale di altrettanto valore, quale il DigitalHeritage Congress (www.digitalheritage2015.org), che si terrà a Granada dal 28 settembre al 2 ottobre 2015.



Grazie al lavoro dell’ITABC Istituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali del CNR – che con i suoi progetti, rivoluziona di fatto la concezione stessa della conoscenza di un bene culturale, favorendo, attraverso la realtà virtuale, una fruizione delle informazioni immersiva ed interattiva – oggi si comprendono le immense potenzialità in termini di diffusione dei contenuti storici e scientifici che questa nuova visione offre. E così anche quest’anno, attraverso alcune originali produzioni virtuali di grande impatto emotivo, i visitatori della BMTA saranno letteralmente catapultati nell’antichità, vivendo un’esperienza unica ed affascinante.

I progetti in mostra in questa edizione sono stati sviluppati in Italia, Francia, Spagna e Stati Uniti, e saranno fruibili grazie all’Oculus Rift, uno schermo per la realtà virtuale da indossare sul viso (in inglese HMD, head-mounted display), che tra le sue caratteristiche ha la bassa latenza e un ampio campo di visuale. Dagli impervi e sterminati labirinti della Reggia di Versailles a Parigi, passando tra le colonne del Foro di Augusto a Roma, fino alle fortificazione di un Oppidum spagnolo a Numancia: sono solo alcune delle ambientazioni virtuali nelle quali i visitatori potranno avventurarsi, interagendo con la realtà in cui saranno immersi. Inoltre, avvalendosi dell’applicazione KIVI, potranno sperimentare - con smartphone e un auricolare - una visualizzazione a 360 gradi di modelli di beni culturali in 3D di grande valore.


ArcheoVirtual è però anche occasione di dialogo e confronto. Avvalendosi della preziosa collaborazione del direttore scientifico del progetto, Sofia Pescarin, la mostra vivrà un importante momento di approfondimento volto a delineare le nuove frontiere della promozione turistica e territoriale attraverso il digitale: il workshop “L’archeologia virtuale tra studio e promozione del territorio”, che sarà in questo senso un strumento d’analisi e di dibattito molto utile e si svolgerà sabato 31 ottobre presso il Museo Archeologico. Presenti numerosi addetti ai lavori tra cui, Paolo Mauriello (Direttore CNR ITABC), Sofia Pescarin (Ricercatore CNR ITABC), Augusto Palombini (Ricercatore CNR ITABC Istituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali), Violette Abergel e Renato Salieri (CNRS Centre National de la Recherche Scientifique, Francia), Copper Giloth (Jon Lab University of Massachusetts, USA), Magoga Piñas e Felix Bergés Azpitarte (El Ranchito, Spagna) e Bruno Fanini (Ricercatore CNR ITABC), Mauro Felicori (Direttore della Reggia di Caserta) e Gennaro Miccio (Segretariato regionale MiBACT per il Molise).

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