domenica 16 agosto 2015

VOLARE IN AEREO È LOW COST CON LA SHARING ECONOMY

La chiamano economia delle condivisione, e permette di risparmiare sensibilmente su servizi costosi condividendo le spese. E con questa filosofia una startup, chiamata WeFlyMate ha pensato di permette gratuitamente di scrivere ad un pilota e dividere con lui il costo del carburante e del noleggio.

Selfie di gruppo in un aeroclub - Shutterstock 


Siamo abituati a servizi come Bla Bla Car o airbn, figli della cosiddetta sharing economy (o economia della condivisione), piattaforme online che mettono in contatto automobilisti con posti liberi a bordo delle proprie auto con persone in cerca di un passaggio che viaggiano verso la stessa destinazione oppure abitazioni in condivisione. Nessuno però ancora aveva ideato una piattaforma per condividere ore di volo in aereo low cost. 

In realtà il fenomeno del jet sharing, ovvero la condivisione dell'aereo privato, è una tendenza emersa negli Stati Uniti e radicata anche in Europa da alcuni anni, tanto da aver segnato numeri positivi persino in Italia. Il tutto è nato dalla constatazione che i costi degli aerei privati è diventando proibitivo anche per i più benestanti. Meglio quindi ricorrere alla condivisione delle spese. Da Milano a Ginevra o Firenze con solo duecento euro.
Ma in tempi di crisi non solo i ricchi devono stringere la cinghia. Nasce così una piattaforma per i voli in condivisione low cost alla portata di tutte le tasche 

Aspettando il prossimo volo - Shutterstock
Sono molti coloro che vorrebbe volare ma scelgono il treno o l'auto perché volare, soprattutto low cost è un incubo. Però poi il treno veloce è caro , e non parliamo dei costi di un auto, specie se a noleggio.

E molti quelli che non hanno mai provato l'emozione di un volo turistico, il puro sorvolare luoghi cari o spettacolari in vacanza o nel proprio paese.

La startup weflymate.com permette  gratuitamente di scrivere ad un pilota e dividere con lui il costo del carburante e del noleggio. La sorpresa è che volare può costare molto meno di quanto si pensi, soprattutto in coppia o in gruppo.

Semplicemente i piloti pubblicano i voli che faranno o che sono soliti fare, gli utenti compilano una “lista dei desideri”, gli aeroclub mostrano gli itinerari suggeriti. Gli utenti e i piloti possono scriversi e mettersi d'accordo sui voli da effettuare o anche solo per parlare.
I costi totali diventano paragonabili a quelli dell'auto considerando però che l'aereo viaggia circa 3 volte più veloce di un auto e non conosce traffico.


Giovani turisti in viaggio aereo low cost - Shutterstock


Il metodo di funzionamento è dunque analogo a quello del car sharing. 

Alcuni si chiederanno come ci si possa fidare di un pilota sconosciuto.

La risposta è che si possono leggere le sue recensioni e le sue foto, esattamente come quando ci fidiamo dormire in una stanza airbnb, B&B e ostelli oppure quando usi blablacar e Uber. In taxi non è diverso, eppure ci si fida senza troppe domande, no?

Le statistiche dicono che l'aviazione privata è sicura quanto l'automobile se il pilota ha più di 100 ore di volo e noi non incentiviamo affatto i neo piloti sulla nostra piattaforma.
Non dimentichiamo poi che quando la tua destinazione è Siracusa atterri a Catania, se arrivi in alta velocità a Roma Termini la tua destinazione può essere Ostia.
Stesso ragionamento vale per chi parte da Milano in auto e va in Liguria, Genova dista un'ora e un pò, ma chi va al mare non va a Genova.
Usando aeroplani privati questo problema può essere risolto atterrando in prossimità della tua destinazione in moltissimi casi.

Andare alle isole Tremiti in elicottero costa circa 50 euro, volare in aereo da Venezia alla Slovenia circa 600 euro per 5 persone, un volo turistico sulle Dolomiti può costare meno di 100 euro a persona. Per non parlare dell'Etna, delle Eolie, della Val di Susa, la Toscana e tutte le città d'arte italiane, vi basta?

E poi volete mettere il  usto di guardare dall'alto il traffico in autostrada che abbiamo evitato volando in aeroplano. Priceless..


1 commento:

Anonimo ha detto...

Bellissimo!