giovedì 20 agosto 2015

LONELY PLANET: PIEMONTE NELLA TOP TEN EUROPEA DEI MIGLIORI POSTI DA VISITARE

Il Piemonte si aggiudica il 6° posto nella top ten europea dei posti più belli d'Europa per il 2015, stilata dalla nota guida australiana Lonely Planet, Quest'anno la guida propone 10 località turistiche ed insieme all'Islanda, che si piazza al primo posto, Amsterdam (8°), Malaga (4°) e alle Azzorre (3°), al sesto posto spunta proprio il Piemonte.

La Sacra di San Michele, monumento simbolo del Piemonte - Shutterstock

"Se vai a Expo - suggerisce la guida ai turisti - fai una puntata in Piemonte e scoprirai un sacco di cose." Nella Lonely Planet viene citata Torino come città da non perdere (Capitale europea dello Sport, luogo in cui poter ammirare la Sindone e il rinnovato Museo Egizio), ma la guida consiglia di dirigersi verso le Langhe, per esplorare i siti Unesco e assaggiare i vini Barolo e Barbaresco e di visitare le vigne del Monferrato (divenute insieme con le Langhe patrimonio dell'Unesco).

Ecco, in dettaglio, la top ten europea:

1. Akureyri, Islanda
2. Leipzig (Lipsia), Germania
3. Azzorre, Portogallo
4. Malaga, Spagna
5. Belgrado, Serbia
6. Piemonte, Italia
7. Baku, Azerbaijan
8. Amsterdam, Olanda
9. Tromsø, Norvegia
10. Porto, Portogallo


Gravità Zero è una testata che ha avuto la fortuna di nascere in una Regione dalla profonda vocazione alla divulgazione e alla comunicazione della scienza.

Sembra quasi un controsenso, per noi, parlare e scrivere da una città come Torino, che per anni è stata associata a un luogo denso di profondo significato magico e mistico: della qual cosa però se ne accorgono tutti, compreso il Cicap, tranne che noi torinesi, visto, come si dice, che ci abbiamo "fatto il callo".

Un esempio? Sebbene molti conoscano la Sindone, pochi sanno che proprio a Torino è conservato il celebre e molto più noto autoritratto di Leonardo. Si trova nella Biblioteca Reale di Torino, a pochi passi dalla Sindone, peraltro. 

Perfino la Mole Antonelliana conserva questo duplice aspetto, tra magico e razionale, in quanto originariamente pensata come sinagoga e dunque tempio mancato. Tanto per dire, come  è noto ai torinesi,  gli studenti cercherebbero di evitare di salire sulla terrazza panoramica sostenendo che questo possa impedire il compimento degli studi universitari.

L'Antonelli, comunque, la fece diventare l'edificio in muratura più alto d'Europa e del mondo fino al 23 maggio 1953! È' attualmente raffigurata sul verso della moneta da 2 centesimi di euro, ed è stata ripresa nel logo dei XX Giochi olimpici invernali 2006, che mostra la sagoma della Mole stilizzata con cristalli di ghiaccio bianchi e azzurri, neve e cielo, che formano una rete, simbolo dello spirito olimpico.

Mario Merz, da anni ormai, l'ha fatta diventare l'opera d'arte più grande al mondo con un'installazione luminosa dal titolo "Il volo dei numeriche rappresenta la celebre successione di Fibonacci.

E qui veniamo al secondo aspetto di Torino, quello razionale, forse meno noto al pubblico italiano, come città dalla forte vocazione scientifica e divulgativa.

Iniziamo con il dire che Torino è stata la prima città ospitante di una edizione dell'ESOF, diventando di fatto la città più importante d'Europa per la comunicazione scientifica, dopo una serrata competizione con le città di Copenhagen, Parigi e Wroclaw (Breslavia)

Torino è per molti aspetti una città-laboratorio.


Ha generato in Italia l’industria dell’auto, dell’aeronautica, della moda e del design, dell’editoria, della telefonia, della radio, della televisione, dello spazio dove mantiene posizioni di eccellenza

Può contare su centri di ricerca industriali e pubblici come l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, l’Istituto Nazionale di Astrofisica, l’Istituto per la ricerca e la cura del cancro e il Consiglio Nazionale delle Ricerche.

È sede degli istituti metrologici nazionali

È sede di due tra i migliori incubatoi di imprese innovative d'Italia: i3P e 2i3T

È sede della prima e storica Accademia delle Scienze d'Italia. 

È sede del Museo Egizio, il più importante al mondo dopo quello del Cairo.

È sede del favoloso Museo del Cinema, della Fiera Internazionale del Libro e di importanti Istituzioni europee e dell’ONU

È sede dell'unico Museo di Informatica con pezzi rarissimi.

È la città in cui è nato l'MP3 grazie al piemontese Leonardo Chiariglione.

Questa ricchezza di iniziative fa del Piemonte, con il 2,9% del PIL investito in ricerca, la Regione italiana più vicina agli obiettivi di Lisbona.

E ricordiamocelo quando stappiamo  lo spumante per celebrare il nuovo anno, Torino vi ha dato per quasi un secolo l'ora esatta! Torino infatti è nota agli italiani già dal primo microsecondo dell'anno. Il tempo orario è infatti scandito dall'Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (InRim) che detta il tempo nazionale grazie ai suoi orologi atomici (la Rai trasmette da Torino da decenni questo segnale per comunicare agli ascoltatori l'ora esatta!).


Da oltre 30 anni Torino organizza i Giovedì scienza, uno degli appuntamenti più antichi di divulgazione pubblica curato da  CentroScienza che accompagna i torinesi tutti l'anno a contatto con premi Nobel, ricercatori internazionali e nazionali e divulgatori di grande spessore. Dall'anno scorso le conferenze sono visibili anche attraverso internet.

Ricordiamo che a Torino vive e lavora la famiglia Angela, Piero e il figlio Alberto possono a ragione considerarsi i più longevi e produttivi divulgatori scientifici del nostro paese. E naturalmente partecipano attivamente alle attività divulgative della città, come i Giovedì scienza ad esempio, nel cui direttivo troverete altri grandi nomi del mondo scientifico. 

La Stampa di Torino pubblica da anni gratuitamente ogni settimana l'inserto in pdf Tuttoscienze, firmato da eccellenti scienziati e ricercatori da tutto il mondo.

L'Accademia delle Scienze organizza seminari e incontri aperti al pubblico di altissimo valore scientifico.

Il Planetario di Torino, (INFINI.TO), uno dei più moderni d'Italia (è stato appena ultimato), organizza continuamente durante l'anno incontri per le scuole e gli appassionati.

A Torino è nato l'Enviroment Park, modello principe in Italia e nel panorama dei parchi scientifici e tecnologici europei con l’obiettivo di coniugare l’innovazione tecnologica con l’efficienza energetica e la compatibilità con l’ambiente. Un parco in cui domanda e offerta di prodotti e servizi nel settore delle tecnologie provenienti dalla rete Enterprise Europe Network vengono presentate insieme alla ricerca di partner per la partecipazione a progetti europei di ricerca e sviluppo tecnologico.

Torino è sede del prestigioso Politecnico, da sempre uno degli atenei primi al mondo nella formazione tecnico-scientifica e della ricerca nei settori dell'Ingegneria e dell'Architettura. Mentre l'Università degli Studi di Torino può vantare di avere avuto tra i propri banchi ben 3 PREMI NOBEL, che erano anche allievi degli stessi corsi: Rita Levi-Montalcini, Salvatore Luria e Renato Dulbecco: tutti e tre Nobel per la Medicina e la Fisiologia e tutti pionieri dello sviluppo della genetica moderna.

L'Università ha dato la luce ad Agorà scienza:  una associazione a cui hanno aderito 11 facoltà universitarie, il Politecnico di Torino la Compagnia di San Paolo. Oltre ad essere stata tra i promotori dell'ESOF organizza seminari post-doc rivolti alla divulgazione scientifica e alla Comunicazione pubblica dei risultati della ricerca.

L'Associazione Subalpina Mathesis è impegnata da anni nella divulgazione della matematica. Famoso il suo premio Peano assegnato a importanti matematici mondiali. Ogni anno l'Associazione Subalpina Mathesis organizza un ciclo di conferenze e seminari.

Torino vanta importanti matematici e divulgatori di questa disciplina, del passato come il grande Giuseppe Peano, ma anche Giuseppe Luigi Lagrange e celebri del presente, come i Rudi matematici, che tengono una rubrica mensile su Le Scienze prendendo di fatto il posto della celeberrima rubrica "Giochi Matematici" di Martin Gardner, probabilmente uno dei più grandi divulgatori di questa disciplina al mondo.

Nel settore della fisica vogliamo ricordare il grande Galileo Ferraris, di fatto noto per i suoi risultati sulla teoria del motore asincrono, presentati solo un mese prima di un altro grande scienziato: il croato Nikola Tesla.

Proprio a Torino vengono progettate e costruite parti dello Space Shuttle. Tra cui il celebre COLUMBUS, costruito a Torino presso la Thales Alenia Space, e agganciato alla Stazione Spaziale Internazionale e la "cupola", l'acqua, il cibo, il caffè per gli astronauti.

Ci limitiamo a segnalare i seguenti link, tra i più interessanti e importanti centri, alcuni dei quali di eccellenza:



1 commento:

Ravecca Massimo ha detto...

Secondo il professore Mario Alinei la Gioconda sarebbe il ritratto di una donna morta raffigurata con gli occhi aperti. Alinei avrebbe visto la medesima espressione sul volto di sua madre morta. Così Leonardo riprenderebbe il tema della sua prima opera perduta, che aveva come soggetto la Medusa mitologica. La Sindone di Torino invece sarebbe l'autoritratto o il ritratto di un uomo vivo rappresentato come morto. Ma i geni tendono ad agire in modo simile ed ad avere un volto somigliante nella maturità. Il volto sindonico ricorda quello di Leonardo. Cfr. ebook. Tre uomini un volto: Gesù, Leonardo e Michelangelo. Grazie.