domenica 26 luglio 2015

UNA SCUOLA DI ECCELLENZA CHE COSTA "SOLO" IMPEGNO E PASSIONE

Approfondire tematiche che non vengono affrontate nei Corsi di studio scelti, garantendo una visione globale della complessità e dei grandi problemi della società contemporanea, oltre agli strumenti per comprenderli e affrontarli. Questo l’obiettivo della Scuola di Studi Superiori Ferdinando Rossi, la scuola di alta formazione che affianca e integra il percorso degli studenti iscritti a tutti i Corsi di Laurea dell’Università di Torino.


Scuola di Studi Superiori Ferdinando Rossi dell’Università di Torino
Studenti - giugno 2015

La SSST premia il merito offrendo ai suoi studenti posto in collegio, rimborso delle tasse e borsa di studio. Affianca e integra tutti i corsi di studio dell’Università di Torino, integrando scienze umane e della natura - Domande di ammissione entro l’11 settembre.

Pensata sul modello dei college inglesi, la Scuola punta a creare una comunità tra i suoi studenti, riconoscendo e premiando il merito. Per questo chi rispetta i criteri di frequenza e profitto richiesti viene ospitato gratuitamente nelle residenze convenzionate (Collegio Universitario Renato Einaudi e Residenza Universitaria EDISU Cavour), oltre a fruire del rimborso delle tasse universitarie e di un contributo annuale per lo studio. 

Gli studenti interessati possono presentare domanda di ammissione entro l’11 settembre e partecipare al concorso nazionale in programma il 21 e 22/9. Per l’anno accademico 2015-16 sono disponibili 30 posti per il 1° anno (per le due Classi di Scienze Umane e della Natura) e 6 posti per il 4° anno (per chi cioè si iscrive al I anno di un corso di laurea magistrale o al IV anno del ciclo continuo). Tutte le informazioni sono disponibili su www.ssst.unito.it e www.unito.it

Stefania Palmisano Avidano
Stefania Palmisano Avidano
Per partecipare alla selezione gli studenti devono aver raggiunto un punteggio di almeno 80/100 alla maturità, ma soprattutto devono essere fortemente motivati, versatili e curiosi. La Scuola garantisce infatti una solida quanto impegnativa formazione interdisciplinare: temi di forte impatto socio-politico - dallo sfruttamento energetico alle ricadute dei mutamenti climatici - affrontati integrando scienze umane e della natura, grazie al contributo di docenti eccellenti provenienti dall’Ateneo torinese e dalle migliori università italiane ed estere. 

La trasversalità è il valore aggiunto di questo percorso: uno studente di psicologia può infatti ampliare le sue conoscenze in campo giuridico o economico, mentre uno di giurisprudenza può approfondire tematiche di taglio scientifico e sociale, come le cause e gli effetti dell’invecchiamento della popolazione. 
Andrea Dejanaz
Andrea Dejanaz
“Frequentando la Scuola non sacrifichi la specializzazione - tutt'altro, ti chiede di farlo e di farlo bene - ma affianchi una serie di conoscenze e di competenze che, se frequenti solo un corso di laurea, non potrai avere. Più la nostra visione è ampia, maggiore saranno le probabilità di fare scelte più adeguate – sostiene Andrea John Dejanaz, studente SSST al terzo anno di Scienze Naturali -. La Scuola mi insegna ogni giorno a guardare il mondo con una luce diversa. Non ti dà la soluzione, ti aiuta a comprendere gli scenari. Per me la Scuola è questo, un kaleidoscopio affacciato sul mondo”.

Stefano Moia
Stefano Moia
Dello stesso parere Stefano Moia, studente di Scienze del Corpo e della Mente presso il Dipartimento di Psicologia: “Spesso quando si punta all'iper-specializzazione si perde di vista la visione di insieme, visione che invece porta a un cambio di paradigma molto potente, a una soluzione nuova per gestire meglio un mondo che si rivela sempre più complesso. Inoltre una conoscenza a cavallo di diverse discipline, non finalizzata alla risoluzione di un problema in modo stereotipato, è un asso nella manica in più per il mondo del lavoro”. 

“L’ambiente più ristretto permette che la voce degli studenti risuoni davvero – sostiene infine Stefania Palmisano Avidano, studentessa di Giurisprudenza - Sono sempre ben accetti suggerimenti, critiche e proposte di miglioramento di corsi provenienti dagli studenti. Da quest’anno poi è stato messo in piedi un gruppo di tutoraggio (formato dagli stessi studenti) pronto ad aiutare chi si trovi in difficoltà. L’agitazione di non riuscire ad essere all’altezza - per gli elevati requisiti richiesti per rimanere all’interno della Scuola - sono stati smorzati nel vedere come vengano ascoltate le esigenze degli studenti e come ci si venga sempre incontro”.

Le altre interviste agli studenti sono disponibili sul sito della Scuola alla pagina DICONO DI NOI. LA PAROLA AGLI  STUDENTI



Barbara Magnani
Comunicazione e Ufficio stampa

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