mercoledì 29 luglio 2015

IPHONE 6 PUÒ ESSERE SPIATO

Il recente caso del furto di dati alla Hacking Team di Milano ha destato l'attenzione dei media e dell'opinione pubblica sul tema della sicurezza informatica, che riguarda ormai anche tutti coloro che utilizzano uno smartphone.

Il tuo smartphone non è al sicuro da intercettazioni - Shutterstock 

Il fatto ha ricordato quanto la sicurezza dei sistemi operativi e dei software sia difficile da assicurare, principalmente a causa della loro complessità, come per il caso delle falle nella sicureza di Adobe Flash Player.

Dall'esame dei documenti pubblicati da Wikileaks pare emergere che per potere infettare un iPhone anche per il sistema RCS/Galileo di Hacking Team fosse necessario disporre del jailbreak, una modifica del sistema operativo che consente di aggirare la sicurezza di Apple iOS ed installare così App senza la firma digitale Apple.

In relazione alla sicurezza degli iPhone quindi, va notato che praticamente il giorno stesso in cui Apple ha messo a disposizione l'aggiornamento alla versione iOS 8.4 per il download, il team di TaiG ha rilasciato lo strumento per il jalbreak.

Subito dopo, gli sviluppatori dei software spia commerciali, che si differenziano da quello di Hacking Team e società concorrenti fondamentalmente solo per le modalità di installazione, che non è eseguibile in remoto (il cosiddetto vettore di installazione non può essere un semplice sito web modificato in un video letto da Adobe Flash Player o l'allegato ad un comune file pdf, ma è necessaria l'installazione manuale) hanno modificato il loro codice e rilasciato gli aggiornamenti.

Ecco così disponibili software spia commerciali per iPhone con sistema operativo iOS 8.4 capaci di catturare le chiamate, l'audio ambientale, gli SMS, le posizioni GPS, le chat WhatsApp, Skype, Viber, Facebook Messenger, il PIN di accesso all'interfaccia e tanto altro.

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