martedì 28 luglio 2015

L'INQUINAMENTO NELLE SUE COMPONENTI PRODUTTIVE, AMBIENTALI E SOCIALI INFLUENZA L'ATTUALE SOCIETÀ E IL SUO FUTURO

di Antonio Balzani (*)

Tempo di pace e di degrado, di ricerca e di spiritualità. Non ci sono attività umane che non comportino inquinamento industriale e ambientale, spirituale, sociale ed economico, da ignoranza e confusione. L’esigenza di risparmio immediato di tutti, stato, enti, aziende o famiglie, non è sempre la scelta più corretta. E’ un tempo di cambiamenti radicali che possono portare ad effetti importanti per la vita delle persone.

Inquinamento o ecologia - Shutterstock

L’integrazione nel contesto sociale e territoriale di una comunità e attività antropica, che sia di tipologia produttiva o no,passa attraverso l’analisi puntuale dei possibili rischi,in alcuni casi altissimi.
Non ci sono attività che non comportino inquinamento e dunque il nostro impegno di controllo e gestione. Inquinamento industriale e ambientale di aria, acqua e suolo, da rifiuti, da rumore, in tutti i luoghi di vita. Inquinamento da ignoranza e confusione. Inquinamento economico. Crisi sociale e spirituale.


I problemi relativi all’inquinamento propongono e richiedono un governo e possibili soluzioni.
Sono necessari non solo il rispetto, burocratico e contorto, degli infiniti limiti e condizioni imposti dalle altrettanto infinite e contraddittorie leggi che a tutto servono tranne che ad indicare chiari e motivati indirizzi prioritari, ma soprattutto desiderio di ottimizzare l’efficacia ed efficienza del sistema in condizioni realistiche; sono da affrontare dal funzionamento degli impianti alle situazioni problematiche delle infrastrutture o delle istituzioni e delle comunità.

Un altro tipo di inquinamento ci coinvolge, meno facile da contrastare ed è quello della disinformazione, dell’informazione parziale; pseudo informazione destinata a creare e diffondere la maggior confusione possibile e contaminando l’ignoranza con della pubblicità che crea mostri e bisogni irreali. In questo caso il sospetto che invece ci sia un governo, appare: il governo dell’ignoranza ai fini di governo!

Telegiornali, giornali, periodici e media in genere, distribuiscono pillole di informazione e ne allargano il contesto fino a sfumarne l’identità, condendole e mixandole opportunamente con la cronaca, possibilmente nera, il gossip possibilmente rosa, una vasta gamma di profetizzazioni possibilmente catastrofiche, complotti e coinvolgimenti alieni.

Pillola rossa o pillola blu - Shutterstock 

Si passa dal terremoto, all’intervista col geologo che dice chiaramente che sono fenomeni naturali costantemente presenti sul pianeta, per passare immediatamente a minuti di interviste sul campo in cui si chiede alla signora straziata che ha perso marito e figli e casa se si senta addolorata e se vuole dire qualcosa al mondo: spettacolarizzazione del dolore che fa subito passare a parlare dei bisogni immediati e dell’intervento necessario. 

Ed ecco immediatamente osannare il buon italiano che contribuisce con fatica ingegno sforzo e solidarietà ad inviare due aerei di aiuti. Senza soluzione di continuità l’assassinio della femmina di turno, (chissà perché non più omicidio ma femminicidio) e quindi lo scandalo di politici e funzionari corrotti per passare alla profezia di catastrofe imminente, per il cambiamento climatico, alla morte di 1000 profughi affondati e alla nascita del ricchissimo erede di tale o tal altro dopo l’ultimo divorzio; ed ecco per finire la nuova e recente scoperta della bacca che mischiata alle alghe produrrà una miracolosa dieta che renderà sani e belli contrastando un elenco di malattie che nessuno si era accorto di avere e con effetti anche sulla durata della vita, sana integra, allegra e soddisfacente: la prossima edizione a mezzanotte. 

Il tutto in mezz’ora! Subito a seguire un intervento di dieci minuti sulla salute e le proprietà dell’aglio rispetto la pancreatite cronica e l’importanza dell’acceleratore nucleare del CERN nella determinazione di calcoli biliari, o dei funghi delle unghie dei piedi, problemi assolutamente comuni per tutti. 

Infine delizia delle delizie: delizie in tavola, per ore e ore di ricette e preparazioni con vegetali carni e olii, vini e cose rigorosamente comprate al supermercato avendo un’ottica di risparmio casalingo felici di poter leggere le etichette che ci dicono: la piadina romagnola IGP può anche, forse, essere fatta in romagna dai piadinisti storici ma non necessariamente in Italia, purché rispetti il disciplinare di produzione, cosa adeguata alla produzione industriale ed al mercato i più ampi possibile e conforme allo spirito europeo e dell’EXPO.

Aiutare l’industria a integrarsi con il territorio sulla strada del miglioramento qualitativo, tecnologico e produttivo e poi, dell’inserimento nell’ambiente e nel contesto antropico, è un’ obiettivo che coincide con quello della riduzione dei pericoli e dei rischi per la salute delle persone e delle cose, siano essi operai, lavoratori agricoli o abitanti; di fatto con l’ergonomia della vita reale.
L’esigenza di risparmio immediato di tutti, stato, enti, aziende o famiglie, non è sempre la scelta più corretta.

Occorre individuare ed evidenziare i problemi e le priorità di uno spazio contesto definito, e solo in un secondo momento ricercare e proporre soluzioni possibili che devono essere condivise, non imposte.
Mantenere i benefici nel tempo prevede la fiducia che deriva dal confronto diretto e la disponibilità al cambiamento, all’adeguamento.

Tempo di imbonitori, tempo di profeti, tempo di crisi e di rivolta, tempo di chiacchiere e distrazioni, tempo di eccessi. Tempo di pace e di degrado, di ricerca e di spiritualità. Tempo di proibizionismo. Tempo di oppressione sociale fisica e psicologica, tempo di sfruttamento ed arricchimento oligarchico. Speriamo non preluda a tempi di guerra per i nostri figli o nipoti che la conoscono solo per il telegiornale ed i film eroici e non ne hanno mai neppure sfiorato le conseguenze. 


(*) Antonio Balzani

È Responsabile di interstudioambiente.it, Società e Studio di consulenza ambientale e tecnica. Effettua prelievi in campo, misure analisi chimiche e fisiche alle emissioni in atmosfera e agli scarichi di acque, alle discariche e ai grandi impianti di combustione; verifica di impianti industriali relativamente all'inquinamento ambientale ed agli ambienti di lavoro. Si occupa di sicurezza e prevenzione e di formazione per addetti in azienda. Insegna Scienze integrate nella scuola superiore a Parma è Presidente del Collegio dei Probiviri dell'Associazione Italiana Sicurezza e Ambiente (AIAS)



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