martedì 21 luglio 2015

100 MILIONI DI EURO ALLE IMPRESE INNOVATIVE IN ITALIA CON IL SOSTEGNO DI ORIZZONTE 2020

Il Fondo europeo per gli investimenti (FEI) e la Banca Popolare dell'Emilia Romagna (BPER) hanno firmato oggi un accordo per aumentare l'attività di prestito a favore delle piccole e medie imprese (PMI) innovative e delle piccole imprese a media capitalizzazione in Italia. È questa in Italia la prima operazione a fruire del sostegno del Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS).

Investimenti in Europa .- Shutterstock 

Il nuovo accordo permetterà a BPER di mettere a disposizione di imprese innovative 100 milioni di euro in finanziamenti nell'arco dei prossimi due anni. I prestiti saranno coperti da una garanzia del FEI, resa possibile dall'iniziativa InnovFin con il sostegno finanziario del programma dell'UE per il finanziamento della ricerca e dell'innovazione Orizzonte 2020.

Jyrki Katainen, Vicepresidente della Commissione europea responsabile per il portafoglio "Occupazione, crescita, investimenti e competitività", ha dichiarato: "Mi rallegro che l'accordo odierno tra FEI e BPER Banca, sostenuto dal Fondo europeo per gli investimenti strategici, apra alle PMI italiane l'accesso a finanziamenti per 100 milioni di euro sotto forma di nuovi prestiti: ecco un ulteriore esempio di come il piano di investimenti per l'Europa stimoli investimenti in grado di favorire la crescita delle imprese innovative."

Carlos Moedas, Commissario per la Ricerca, la scienza e l'innovazione, ha dichiarato: "L'accordo InnovFin firmato oggi nel quadro del Fondo europeo per gli investimenti strategici con il sostegno finanziario di Orizzonte 2020 permetterà alle imprese innovative di accedere più facilmente ai prestiti. Questo nuovo accordo, che viene ad aggiungersi ai 220 milioni di euro per le imprese italiane annunciati in giugno nell'ambito della garanzia InnovFin per le PMI, contribuirà alla crescita e la competitività delle PMI."

Piano di investimenti per l'Europa

Il piano di investimenti per l'Europa verte sulla rimozione degli ostacoli agli investimenti, sulla necessità di dare visibilità e assistenza tecnica ai progetti di investimento e su un uso più intelligente delle risorse finanziarie esistenti e nuove. Per conseguire questi obiettivi il piano prospetta interventi in tre settori: mobilitazione di investimenti per almeno 315 miliardi di euro in tre anni, sostegno agli investimenti nell'economia reale e instaurazione di un contesto propizio agli investimenti.

Il 28 maggio, a distanza di soli quattro mesi e mezzo dall'adozione della proposta legislativa da parte della Commissione il 13 gennaio, i legislatori dell'UE hanno raggiunto un accordo politico sul regolamento relativo al Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS). Gli Stati membri lo hanno approvato all'unanimità il 10 marzo, mentre il Parlamento europeo lo ha votato in commissione il 20 aprile. I ministri delle finanze hanno plauso all'accordo sul regolamento in sede di Consiglio ECOFIN il 19 giugno e il Parlamento europeo ha votato il regolamento in plenaria il 24 giugno: il FEIS potrà quindi essere operativo entro settembre come previsto.

In linea con le conclusioni del Consiglio europeo del dicembre 2014, che ha invitato il gruppo Banca europea per gli investimenti (BEI) ad "avviare le attività avvalendosi di fondi propri a partire da gennaio 2015", la BEI ha già annunciato il prefinanziamento di vari progetti nell'ambito del piano di investimenti per l'Europa, in cui è il partner strategico della Commissione. Il FEI fa parte del gruppo BEI.

Orizzonte 2020

Il 1° gennaio 2014 l'Unione europea ha varato un nuovo programma per il finanziamento della ricerca e dell'innovazione, Orizzonte 2020. Nei prossimi sette anni circa 80 miliardi di euro saranno investiti in progetti di ricerca e innovazione per sostenere la competitività economica dell'Europa e ampliare le frontiere del sapere umano. Il bilancio UE per la ricerca mira in gran parte a migliorare le condizioni di vita dei cittadini in settori come la sanità, l'ambiente, i trasporti, l'alimentazione e l'energia. I partenariati di ricerca con l'industria farmaceutica, aerospaziale, automobilistica ed elettronica promuovono a loro volta gli investimenti del settore privato a sostegno della crescita futura e della creazione di posti di lavoro altamente qualificati. Per aiutare le imprese innovative ad accedere più facilmente ai finanziamenti è stato messo a punto nel quadro di Orizzonte 2020 il meccanismo "InnovFin – Finanziamento dell'UE per l'innovazione", ossia la nuova generazione di strumenti finanziari e di servizi di consulenza dell'UE. Il meccanismo concorrerà a iniettare fino a 48 miliardi di euro negli investimenti in ricerca e innovazione in tutta Europa.

Nel giugno 2015 il FEI ha firmato un accordo con il gruppo Credem nell'ambito dello strumento di garanzia InnovFin per le PMI, grazie al quale la banca potrà sottoscrivere con le PMI e le piccole imprese a media capitalizzazione italiane nuovi accordi di prestito per un totale di 220 milioni di euro nell'arco dei prossimi due anni.

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