mercoledì 10 giugno 2015

INDIVIDUATE NEL CERVELLETTO CELLULE STAMINALI ATTIVE DOPO LA NASCITA

Sul Journal of Neuroscience lo studio delle ricercatrici del NICO - Università di Torino apre nuove prospettive per “riparare” il cervello che invecchia o si ammala.

NICO: Ketty Leto, Elena Parmigiani, Annalisa Buffo
da sinistra le ricercatrici del NICO: Ketty Leto, Elena Parmigiani, Annalisa Buffo

Il suo nome - “piccolo cervello” dal latino “cerebellum” - potrebbe trarre in inganno: il cervelletto ospita infatti la popolazione neuronale più abbondante del sistema nervoso e tipi cellulari estremamente eterogenei. Il suo sviluppo (peculiare rispetto al resto del cervello perché avviene prevalentemente dopo la nascita e non durante la fase embrionale) è stato finora poco studiato e molti aspetti rimangono da chiarire. Tra questi, la localizzazione e il comportamento di cellule staminali attive dopo la nascita: ‘progenitori’ che producono sia neuroni sia cellule gliali. 

Un gruppo di ricerca del NICO - Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi dell’Università di Torino - guidato da Annalisa Buffo e composto da Elena Parmigiani, Ketty Leto e Chiara Rolando - ha chiarito questi aspetti, mostrando per la prima volta sia l’esistenza e la precisa localizzazione nel tessuto di queste cellule bipotenti, sia come si moltiplicano fino al loro esaurimento.



I risultati dello studio – pubblicati sul prestigioso Journal of Neuroscience – confermano quindi la presenza nel cervelletto di progenitori di cellule molto simili alle staminali neurali, ma che a differenza di queste non si auto-mantengono, esaurendosi dopo un paio di settimane dalla nascita. È probabile tuttavia che alcuni di questi progenitori rimangano come elementi silenti anche nell’adulto, ed è possibile ipotizzare di “riattivarli” in seguito a un danno, generando nuovi neuroni nel cervelletto che invecchia o si ammala. 


Fonte:
The Journal of Neuroscience, May 2015
Heterogeneity and Bipotency of Astroglial-Like Cerebellar Progenitors along the Interneuron and Glial Lineages - Department of Neuroscience Rita Levi-Montalcini and Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi, University of Turin, Department of Molecular, Cellular Developmental Neurobiology, Cajal Institute



Ufficio stampa NICO - Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi 
Barbara Magnani  - magnanibarbara@gmail.com

Nessun commento: