lunedì 20 aprile 2015

OLIMPIADI DELLE NEUROSCIENZE 2015: NOVARA E IL PIEMONTE ANCORA CAMPIONI NAZIONALI

Luca Inguaggiato, III anno al Liceo Scientifico Antonelli di Novara, ha vinto la finale nazionale di Brescia. Dello stesso liceo la vincitrice 2014, Anna Pan. La sfida coinvolge ogni anno 30.000 studenti in 30 paesi, in Italia adesione in crescita: 144 scuole per un totale di 3800 studenti.



C’è di nuovo il Liceo Scientifico Antonelli di Novara sul gradino più alto del podio delle Olimpiadi delle Neuroscienze: Luca Ingaggiato, 3°anno al liceo novarese, è risultato il migliore tra i 54 finalisti (3 per ognuna delle regioni partecipanti) che sabato 18 aprile si sono sfidati per la finale nazionale di Brescia. In palio una borsa di studio per volare a Cairns in Australia e rappresentare l'Italia alla International Brain Bee, la competizione internazionale che si svolgerà dal 20 al 26 agosto.



Novara e il Piemonte - dove la competizione è organizzata dal NICO, Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi dell’Università di Torino - i migliori in neuroscienze per il secondo anno consecutivo. E fortissimi in particolare gli studenti allenati dalla prof.ssa Rita Trifoglio del Liceo Antonelli: proviene infatti dallo stesso liceo la giovanissima Anna Pan, campionessa nazionale 2104 e sesta alla finale internazionale di Washington.

La gara internazionale, promossa dalla DANA Foundation e dalle società di neuroscienze di tutto il mondo per suscitare l’interesse dei giovani allo studio della neurobiologia, è stata ospitata per la prima volta nella sua fase finale dall’Università degli Studi di Brescia. La prima edizione italiana si è svolta nel 2010 con la partecipazione di 5 regioni: le edizioni successive hanno registrato un successo sempre maggiore, fino a coinvolgere quest’anno 144 scuole in tutte le regioni per un totale di 3800 studenti.

I ragazzi si sono cimentatati in prove a squadre e individuali: cruciverba, tavole anatomiche, quiz e prove di intuito. Novità di quest’anno - per introdurre alle sfide e all’atmosfera della competizione internazionale - gli studenti hanno affrontato anche prove in inglese, cimentandosi a ipotizzare diagnosi di malattie neurologiche sulla base di filmati accompagnati da brevi presentazioni di casi clinici.

Grandissima la soddisfazione del prof. Alessandro Vercelli direttore del NICO, Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi di Orbassano che ha organizzato le selezioni regionali piemontesi: “Siamo davvero orgogliosi di questi ragazzi, per l’impegno e l’entusiasmo con cui affrontano queste gare. Il miglior risultato per noi è trasmettere come la ricerca scientifica sia impegno e dedizione, ma soprattutto passione e curiosità”.


Ringraziamo per la comunicazione
Barbara Magnani
Comunicazione e Ufficio stampa

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