giovedì 12 marzo 2015

UNISTEM DAY: IL 13 MARZO LA GIORNATA EUROPEA DEDICATA ALLA RICERCA SULLE CELLULE STAMINALI

A Torino si parlerà di cosa frena il passaggio della ricerca di base alla terapia, dell’importanza di una corretta comunicazione scientifica e di “fuga dei cervelli”. Le scuole e il pubblico possono seguire la diretta streaming su Unito.it/Media
IL VIDEO DELL'EVENTO SARÀ inoltre pubblicato su Gravità Zero nei giorni successivi.

Il 13 Marzo 2015 torna l’evento europeo UniStem Day, giornata di divulgazione della ricerca sulle cellule staminali, dedicata agli studenti delle scuole superiori. Coinvolti 46 tra atenei e centri di ricerca sia italiani che europei e circa 20.000 studenti.
L’evento, arrivato alla sua settima edizione, vedrà la partecipazione non solo di scienziati e ricercatori, ma anche di comunicatori della scienza, sociologi, clinici e altre figure tecniche che possano completare e rendere più stimolanti le discussioni.
Gli eventi UniStem, come ogni anno, si terranno in contemporanea in tutta Italia per ricordare la “coralità” necessaria per l’avanzamento della scienza e della medicina verso un futuro di progresso. Ci sarà anche un collegamento audiovisivo con le 11 Università straniere di Regno Unito, Spagna e Svezia.

UNISTEM A TORINO

L’evento di Torino, organizzato da Agorà Scienza e NICO Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi dell’Università di Torino, si svolgerà nella nuova aula magna dell'Università presso il polo della Cavallerizza Reale con la partecipazione di oltre 400 studenti. Si parlerà di ricerca e comunicazione della scienza e la mattinata si concluderà con un dibattito sul tema Alla ricerca del futuro.

Luca Bonfanti del Dipartimento di Scienze Veterinarie e NICO - Università di Torino parlerà di ”Cellule staminali, tessuti, organi e medicina rigenerativa”, ovvero dei problemi che rallentano il passaggio dalla scienza di base alle applicazioni terapeutiche.

Le ricercatrici Agnese Collino e Giulia Corsini, di ProTest e Italia Unita per la Scienza spiegheranno invece che cosa vuol dire “Fare ricerca e raccontarla nell'Italia di oggi”. Dal caso Stamina al movimento anti-vaccini: qual è l'immagine della scienza sul web e nelle piazze, e come la disinformazione può oscurare l'attendibilità della scienza e degli scienziati.

Sono sempre più numerosi i giovani ricercatori che vanno all'estero dopo aver conseguito un dottorato in Italia. Qual è l'impatto economico del brain drain? Ma soprattutto, come si può contrastare? Ne parlerà Samanta Mariani dell’Università di Edimburgo e Tempesta di cervelli.

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