lunedì 23 marzo 2015

OLIMPIADI DELLE NEUROSCIENZE 2015: NOVARA IMBATTIBILE

Le Olimpiadi delle Neuroscienze coinvolgono ogni anno 30.000 studenti in 30 paesi. Si tratta di una competizione internazionale, che mette alla prova i ragazzi tra i 13 e i 19 anni sull'affascinante mondo delle Neuroscienze.

Studenti piemontesi alle Olimpiadi delle Neuroscienze, durante la prova locale del 21 febbraio
In Italia sono arrivate alla sesta edizione e le adesioni sono in crescita: hanno partecipato 144 scuole da tutte le regioni, per un totale di 3700 studenti.


Il 21 marzo si è svolta la selezione regionale del Piemonte, organizzata dal prof. Alessandro Vercelli, direttore del NICO (Neuroscience Institute Cavalieri-Ottolenghi di Orbassano - Università di Torino). In gara i migliori 5 studenti, selezionati durante la prova locale, che si è tenuta in tutte le scuole il 21 febbraio.

I ragazzi si sono cimentati con cruciverba a gruppi, domande a scelta multipla e a rispota diretta. I temi erano: intelligenza, memoria, emozioni, ma anche stress, invecchiamento, sonno e malattie del sistema nervoso.

I tre finalisti per il Piemonte arrivano tutti dal Liceo Scientifico Antonelli di Novara: Elena Savoini e Carlo Prosperini, del 5° anno, e Luca Inguaggiato, del 3°. Novara, dunque, si conferma imbattibile per il secondo anno di fila. Infatti, erano novaresi anche due delle finaliste del 2014, tra cui Anna Pan, campionessa nazionale e sesta classificata alla finale mondiale di Washington (ne avevamo parlato in questo articolo).

I 3 studenti piemontesi finalisti delle Olimpiadi delle Neuroscienze: Carlo Prosperini, Elena Savoini, Luca Inguaggiato
I tre studenti piemontesi accedono alla finale nazionale, in programma il 18 aprile all'Università di Brescia. Il vincitore riceverà una borsa di studio, per rappresentare l'Italia alla competizione internazionale. L'appuntamento è a Cairns, in Australia, ad agosto.

"Anche quest'anno siamo rimasti piacevolmente colpiti dall'entusiasmo e dall'impegno dimostrato dai ragazzi - commenta il prof. Vercelli - ma anche dalla disponibilità dei docenti e dal loro interessamento per attività extra-scolastiche come questa, peraltro dedicate ad un tema complesso come le neuroscienze. Molti di loro, infatti, tra poco più di un mese, porteranno le classi a visitare i nostri laboratori di Orbassano."


Per informazioni:
Barbara Magnani
Comunicazione e Ufficio stampa

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