venerdì 16 gennaio 2015

CUCINA MOLECOLARE: CAFFERENZA A FIRENZE

La cucina molecolare, tanto di moda nei talk show televisivi, è stata introdotta in Italia dal prof. Davide Cassi, che sarà ospite alla "cafferenza" di Martedì 20 gennaio ore 21:00 presso il Mercato centrale di Firenze, (S. Lorenzo).

 Cucina Molecolare - Shutterstock 

Molto interessante il programma dei Caffè Scienza di Firenze martedì prossimo vedrà ospite  il prof. Davide Cassidel Dipartimento di Fisica dell'Università di Parma, che nel 2002 ha coniato il temine "cucina molecolare" per definire la ricerca di nuove tecniche di cucina basate sulla conoscenza e sul metodo scientifico, ma in armonia con la tradizione e l'estetica. 

LA DEFINIZIONE 
La cucina molecolare è un insieme, in continua crescita, di nuove tecniche e di ricette. Le nuove tecniche derivano dall'applicazione alla cucina di conoscenze scientifiche, in linea di principio anche estranee al mondo del cibo (fonte: "Il gelato estemporaneo e altre invenzioni gastronomiche", ed. Sperling e Kupfer).
"Sono sicuro che i bianchi vapori freschi, che si sprigionano dalle pentole irrorate di azoto liquido, diventeranno presto parte della scenografia quotidiana delle nostre cucine"
Prof. Davide Cassi

Il prof. Cassi è in effetti considerato il maggiore esperto in Italia di questa disciplina, lo sviluppo della quale lo ha portato a proporre una nuova via per lo sviluppo di uno stile di cucina che armonizzi la ricerca di novità con la tradizione. 

Questa nuova via è espressa nel "Manifesto della cucina molecolare italiana", pubblicato per la prima volta nel 2005 insieme al cuoco Ettore Bocchia hanno redatto il Manifesto della Cucina Molecolare Italiana, che tende a preservare i sapori tradizionali italiani [1].







Martedì 20 gennaio ore 21:00
Mercato centrale di Firenze, (S. Lorenzo)
soppalco lato Ristorante Tosca

Cafferenza dal titolo

LA CUCINA MOLECOLARE 


con
Davide Cassi, Dipartimento di Fisica, Università di Parma

modera
Giovanni La Penna, ICCOM-CNR Firenze


NOTA 

[1]  La cucina del futuro? È una questione di molecole in Grande cucina & wine. 



Nessun commento: