venerdì 2 gennaio 2015

10 DOMANDE SUL NOSTRO FUTURO (NON TROPPO) REMOTO

È uscito il quarto numero di FUTURI, la rivista trimestrale dell'Italian Institute for the Future, intitolato "10 domande sul nostro futuro (non troppo) remoto", con i contributi dei partecipanti al Congresso Nazionale di Futurologia organizzato alla Città della Scienza di Napoli lo scorso 8 novembre.

Il numero di questo trimestre dell’Italian Institute for the Future, è dedicato al Congresso Nazionale di Futurologia tenutosi l’8 novembre 2014 alla Città della Scienza di Napoli: “10 domande sul nostro futuro (non troppo) remoto” è il titolo della cover story che raccoglie dieci contributi dei partecipanti al Congresso.

I temi spaziano dalle applicazioni dei futures studies (Carolina Facioni) all’estensione della vita (Bruno Lenzi), dalla fine del lavoro (Vincenzo Moretti) alla resilienza delle città ai cambiamenti climatici (Piero Pelizzaro), dalle megalopoli del futuro (Emmanuele Pilia) all’anticipazione sociale (Roberto Poli), dagli indicatori per le previsioni di lungo termine (Fabiola Riccardini) all’accesso dell’Italia al near space (Gennaro Russo), terminando con una disamina sugli aspetti scientifici, etici e sociali del transumanesimo (Giancarlo Stile e Giuseppe Vatinno).

Ne emerge un quadro che, come scrive nell’editoriale in apertura il direttore Roberto Paura, dimostra quanto sia ormai matura la “scienza del futuro” e quanto sia importante, anche in Italia, introdurre le nuove metodologie di anticipazione offerte dai futures studies.

Tra gli altri articoli del numero, gli Osservatori di ricerca dell’IIF trattano della nuova guerra fredda tra USA e Cina, del ruolo del metano nel riscaldamento globale, del contributo allo sviluppo economico dei poli tecnologici e parchi scientifici, di economia collaborativa, sistemi di backup della civiltà tecnologica, aumento della popolazione, sfide della nuova politica estera europea.

Il quarto numero di FUTURI (64 pagine) è disponibile sia in cartaceo (€ 4,90) che in ebook (€ 2,99), sul sito www.instituteforthefuture.it e su tutte le principali librerie online.




Nessun commento: