giovedì 27 novembre 2014

NELLE SCUOLE DELLA FINLANDIA NON SI SCRIVERÀ PIÙ A MANO

A partire dall'autunno del 2016 in Finlandia non si insegnerà più a scrivere a mano, ma solo a computer e touchscreen.

Bambina della scuola primaria - Shutterstock 

Lo riporta il quotidiano Savon Sanomat che spiega come il Paese nordico si stia muovendo verso l'era digitale abbandonando l'inchiostro a favore delle tastiere. Le scuole primarie potranno scegliere se introdurre corsi di scrittura ma avranno la possibilità di eliminarli del tutto. 

Il giornale intervista Minna Harmanen, Consigliere dell'Istruzione del National Board of Education (l'equivalente del nostro Ministero dell'Istruzione). "La svolta - dice il consigliere - porterà un grande cambiamento culturale, dato che il digitale è sempre più rilevante per la vita quotidiana" 

Ci sono alcune preoccupazioni che la scelta possa svantaggiare i bambini che non hanno un computer o un tablet a casa, o scuole dove non ci sono abbastanza device.  Ciò può comportare che alcuni possano rimanere emarginati. Sarà compito della scuola evitare che questo accada, dice Marija Rytivaara, preside del Comune di Siilinjärvi

C'è poi un altro problema: la scrittura, dicono numerosi studi, aiuta i bambini a sviluppare le abilità motorie e alcune funzioni del cervello. 
Per sopperire alla mancanza di manualità nella scrittura, il ministro dell'istruzione ha deciso che a scuola ci sarà un aumento di ore dedicato al disegno e all'arte manuale.

In Finlandia i bambini cominciano la prima elementare a sette anni ed arrivano in classe quando sanno già scrivere. Continuano poi con risultati più che soddisfacenti, se si leggono i risultati dei test Pisa che li vedono eccellere in tutte le discipline tra gli studenti europei.

Il 93% degli studenti si diploma e il 66% frequenta anche l'università. Anche i docenti sono pagati molto bene: gli stipendi sono molto più alti della media europea. L'abilitazione si riceve solo dopo aver seguito un master.

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