mercoledì 22 ottobre 2014

FOTONICA E MICRO/NANOELETTRONICA TECNOLOGIE CHIAVE PER LA CRESCITA EUROPEA

Lettori CD, laser, led e microprocessori sono alcuni esempi di oggetti di uso comune con la tecnologia fotonica, vale a dire che sfrutta le proprietà della luce e le sue interazioni con la materia, o prodotti di micro/nanoelettronica.


Tecnologia del futuro, nanotecnologia - Shutterstock  

La fotonica e la micro/nanoelettronica sono considerate dall’Unione Europea tecnologie abilitanti fondamentali, cioè tecnologie ritenute chiave per contribuire alla crescita e all’occupazione. Sono ritenute elementi trainanti per lo sviluppo tecnologico del ventunesimo secolo e a questi temi la Commissione Europea sta dedicando molta attenzione per rafforzare capacità industriale e di innovazione dell’Europa e affrontare le cosiddette “societal challanges”, le sfide della Società in particolare su salute, sicurezza alimentare, sostenibilità, energia, trasporti intelligenti, azione per il clima, efficienza delle risorse e materie prime.

Il Politecnico di Torino è fra i promotori e co-organizzatori del convegno dal titolo ICT Key Enabling Technologies at the service of European Citizens and Cities che affronterà proprio questi temi e che si terrà a Roma il 29-30 Ottobre prossimo (aule convegni CNR – p.le Aldo Moro, 7). Il convegno sotto la presidenza italiana dell’Unione Europea riunirà mondo accademico, industria e politici per fare il punto sullo stato della ricerca e sulle competenze esistenti in Europa. L’obiettivo è quello di accelerare il processo di trasferimento tecnologico in tale ambito e di tradurlo a breve/medio termine, in azioni concrete.

“L’Ateneo svolge da anni un ruolo attivo nei settori della fotonica e della micro/nanoelettronica e vanta collaborazioni con i più rinomati centri di ricerca del settore a livello internazionale, oltre a partecipare a importanti progetti in partenariato con il settore pubblico e privato” - afferma il Vice Rettore del Politecnico, Enrico Macii, che sta curando l’organizzazione dell’evento con Roberta Ramponi Direttore dell’Istituto di Fotonica e Nanotecnologie del CNR e ai funzionari della Commissione Europea; aggiunge Macii: “In un momento in cui le istituzioni europee stanno definendo il ventaglio di iniziative che porteranno alla messa in gioco di una quantità di risorse umane ed economiche importantissime a supporto dello sviluppo delle Key Enabling Technologies del prossimo futuro, l’iniziativa di Roma offre l’occasione a ricercatori, industriali e manager pubblici di meglio comprendere la valenza strategica che settori tecnologici quali la fotonica e la micro/nanoelettronica possono ricoprire nelle politiche di sviluppo industriale della prossima decade, fornendo un quadro di riferimento relativo agli ambiti di possibile applicazione ed i potenziali impatti di tali tecnologie sulla società e i cittadini, offrendo altresì una sintesi delle opportunità di finanziamento e di partenariato che lo scenario comunitario può mettere a disposizione dei vari attori interessati”.
Il convegno focalizzerà molta attenzione al ruolo delle ICT nelle Smart Cities, e in particolare all’utilizzo di luce a led per l’illuminazione delle Città, cogliendo l’occasione della prossima inaugurazione della nuova illuminazione de “Il giudizio universale” all’interno della Cappella Sistina che conterà su circa 7.000 led per valorizzare l’affresco.


Nessun commento: