mercoledì 3 settembre 2014

ASSEGNATO IL PREMIO GRANDE IPPOCRATE PER LA RICERCA E DIVULGAZIONE SCIENTIFICA

A Flora Peyvandi il Premio Grande Ippocrate per la ricerca e divulgazione scientifica
Il premio giunto alla sesta edizione è promosso da Unamsi e Novartis.

Flora Peyvandi 
Flora Peyvandi, nata in Iran nel 1964, è Professore Associato di Medicina Interna presso l’Università degli Studi di Milano e Direttore del Centro Emofilia e Trombosi Angelo Bianchi Bonomi e Direttore UOC Ematologia non Tumorale e Coagulopatie, Fondazione IRCCS Cà Granda, Ospedale Maggiore Policlinico di Milano. È inoltre responsabile dell’assistenza a pazienti affetti da emofilia, malattie rare della coagulazione e sindromi emorragiche e trombotiche.
La Professoressa Peyvandi sarà premiata per aver saputo comunicare ai media le sue ricerche sulla caratterizzazione clinica e di laboratorio di disordini emorragici e trombotici e sullo sviluppo di nuove tecniche di diagnosi prenatale in stadio precoce della gravidanza in donne portatrici di emofilia o affette da malattia rara della coagulazione e la caratterizzazione dei meccanismi molecolari del Fattore VIII in pazienti emofilici con inibitore.

ATTIVITÀ DI RICERCA 

L’attività di ricerca clinica della Professoressa Peyvandi si rivolge a due principali aspetti dell’emostasi: i disordini trombotici causati da un aumento della coagulazione (infarto, ischemia cerebrale) e i disordini emorragici causati da una riduzione della coagulazione (emofilia, malattia di von Willebrand, carenze rare della coagulazione).

LA PREMIAZIONE

La premiazione si terrà a Milano nel pomeriggio del primo ottobre e prevede, dopo la lezione magistrale della professoressa Peyvandi, che approfondirà gli ambiti dei propri studi, una tavola rotonda dal titolo “Malattie orfane di informazione”. La tavola rotonda tratterà, attraverso il contributo di esperti e giornalisti, la complessità della comunicazione sulle malattie rare, offrendo un contributo ad un tema sul quale, spesso, l’opinione pubblica è disorientata.

Il Premio Grande Ippocrate per il ricercatore scientifico dell’anno è stato istituito nel 2008 ed è nato dalla collaborazione tra UNAMSI – Unione Nazionale Medico Scientifica di Informazione - e Novartis, uno dei maggiori gruppi farmaceutici attivi in Italia, con l’obiettivo di valorizzare quei ricercatori italiani che uniscono, all’eccellenza del proprio lavoro scientifico, una comprovata capacità di comunicarne i risultati al grande pubblico attraverso i media.

La giuria dell’edizione 2014 del Premio Grande Ippocrate è composta da Alessandro Fiocchi, Responsabile Servizio di Allergologia, Dipartimento Medicina Pediatrica, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Roma; Roberto Ferrari, Direttore Unità Operativa di Cardiologia, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara; Adriana Bazzi, inviato del Corriere della Sera; Francesco Brancati e Nicola Miglino, rispettivamente Presidente e Responsabile rapporti istituzionali di UNAMSI. Per Novartis fanno parte della giuria, senza facoltà di voto, Angela Bianchi,Head Country Communications & Government Affairs e Gaia Panina, Chief Scientific Officer.

Nelle precedenti edizioni, questo Premio alla ricerca e alla divulgazione è stato assegnato a personalità di primissimo piano nel panorama scientifico italiano e internazionale:

2008: Sen. Elena Cattaneo, Senatrice a vita, Ordinario del Dipartimento di Bioscienze e Direttore del Centro Ricerche sulle cellule staminali Università degli Studi di Milano;

2009: On. Ilaria Capua, parlamentare, Direttore del Dipartimento di Scienze Biomediche
Comparate dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie di Legnaro (PD);

2010: Roberto Cingolani, Direttore dell’Istituto Tecnologico di Genova;

2011: Paolo Gasparini, genetista medico, Università di Trieste/IRCCS Burlo Garofolo;

2012: Antonio Giordano, Presidente del comitato scientifico del CROM, Centro Ricerche Oncologiche di Mercogliano, Direttore dello Sbarro Institute for Cancer Research and Molecular Medicine e Direttore del Centro di Biotecnologia College of Science and Technology –Temple University- Philadelphia.

UNAMSI

UNAMSI, Unione Nazionale Medico Scientifica di Informazione, è una libera associazione senza fini di lucro, costituita a Roma nel 1957, che riunisce i giornalisti italiani dell'area Salute. Nei suoi oltre 50 anni di attività ha contribuito con varie iniziative in Italia e all'estero, alla diffusione dell'educazione sanitaria mediante convegni e articoli su quotidiani e periodici. Ha sempre puntato a una informazione corretta e completa su ricerca biomedica, prevenzione e stato dell'arte delle terapie, ma senza suscitare allarmi inutili o alimentare speranze ingiustificate. Ha ottenuto molti riconoscimenti fra i quali la medaglia d'oro di benemerenza della Sanità Pubblica, nonché la medaglia d'oro di benemerenza del Comune di Milano. Suo attuale Presidente e' Francesco Brancati, giornalista dell'ANSA. All'UNAMSI aderiscono medici pubblicisti e giornalisti professionisti specializzati in campo biomedico. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito web www.unamsi.it.

Novartis

Novartis fornisce soluzioni terapeutiche in grado di far fronte alle esigenze, in continua evoluzione, dei pazienti e della società. Con sede a Basilea, in Svizzera, Novartis offre un portafoglio diversificato per meglio rispondere a queste esigenze: farmaci ad alto contenuto di innovazione, prodotti per la cura dell’occhio, farmaci generici a costi competitivi, vaccini preventivi e dispositivi diagnostici, prodotti per automedicazione e specialità veterinarie. Novartis è la sola azienda al mondo a detenere una leadership in tutte queste aree. Nel 2013, le attività del Gruppo hanno registrato un fatturato di 57,9 miliardi di dollari, mentre circa 9,9 miliardi di dollari (9,6 miliardi di dollari escluse le svalutazioni e gli ammortamenti) sono stati investiti in Ricerca & Sviluppo. Le società del Gruppo Novartis contano circa 135.000 collaboratori e operano in oltre 150 Paesi del mondo. Ulteriori informazioni sono disponibili nei siti www.novartis.it e www.novartis.com

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