domenica 24 agosto 2014

MARIE CURIE E LE SUE FIGLIE - LETTERE

Marie Curie è nota in tutto il mondo come simbolo della ricerca disinteressata e del ruolo delle donne nella scienza. Nel 1906, quando il marito Pierre Curie morì in un incidente, la figlia primogenita Irène aveva nove anni e la piccola Eve solo due. Marie Curie non si riprese mai completamente dalla morte del coniuge, del quale scrisse: "Era come lo avevo sognato al momento della nostra unione, e molto di più". 
Crebbe da sola le figlie proseguendo comunque l'attività scientifica iniziata in coppia con la scoperta del radio. 

Questo volume raccoglie oltre duecento lettere scambiate tra madre e figlie dal 1905 al 1934, anno della scomparsa di Marie Curie. In alcuni periodi la corrispondenza è molto fitta, quasi giornaliera. Benché nel corso degli anni diverse lettere siano andate smarrite, ne sono state conservate quasi un migliaio. Tutte testimoniano lo stretto legame affettivo rimasto sempre saldo tra Marie e le due figlie. I temi affrontati spaziano dalla vita quotidiana alle vacanze, dalle impressioni di viaggio alle questioni riguardanti il laboratorio, dagli incontri con scienziati di rilievo alle attività internazionali di Marie. 
Nella raccolta sono state privilegiate le varietà degli argomenti per delineare la personalità di una madre di fama mondiale e delle sue figlie, molto diverse, che sceglieranno strade differenti ma entrambe pregevoli: Irène seguirà le orme dei genitori insieme al marito Frédéric Joliot, mentre Eve diverrà concertista, quindi scrittrice e giornalista. 
La parte finale del libro presenta le brevi biografie di Marie Curie-Sklodowska, Irène Joliot-Curie ed Eve Labouisse-Curie e un indice dei nomi citati.

Hélène Lagevin-Joliot, Monique Bordry 

Marie Curie - LETTERE   
revisione di Emanuelle Caillat 
traduzione di Giacomo Cuva e Federica Tonni 
luglio 2013 - ISBN 9788822002600 
pp. 360 - illustrato - f.to 14 x 21 cm

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