domenica 13 luglio 2014

NUOVA TERAPIA NOVARTIS PER LA CURA DEI TUMORI

Terapia cellulare anti leucemia di Novartis riceve lo status Fda di breakthrough therapy 

Novartis ha reso noto che alla sua terapia cellulare personalizzata CTL019 è stato concesso dall’Fda lo status di terapia fortemente innovativa (breakthrough therapy) per il trattamento di bambini e adulti con leucemia linfoblastica acuta recidiva / refrattaria (LLA).

La richiesta di designazione di Terapia Fortemente Innovativa è stata inoltrata dalla Perelman School of Medicine della University of Pennsylvania, la quale ha stipulato un accordo globale esclusivo con Novartis per la ricerca, lo sviluppo e la commercializzazione di terapie cellulari personalizzate CART per il trattamento di tumori.

Il trattamento consiste in un vaccino costituito da linfociti T modificati geneticamente in modo da per  riprogrammare le cellule T del paziente affinché “diano la caccia” alle cellule tumorali che esprimono specifiche proteine, chiamate CD19. Dopo essere state riprogrammate, queste cellule T vengono reintrodotte nel sangue del paziente, dove proliferano e si legano specificatamente alle cellule tumorali CD19+ e le distruggono.

A questa nuova terapia è stato riconosciuto lo status di Terapia fortemente Innovativa da parte della FDA.

È la quinta volta che un farmaco Novartis ottiene questo status che prevede un iter regolatorio privilegiato, a conferma del suo ruolo leader nell'innovazione e nello sviluppo di trattamenti che vanno incontro a esigenze mediche tuttora insoddisfatte [1,2,3,4,5].
“Questa designazione di Terapia Fortemente Innovativa sottolinea il potenziale di CTL019 come terapia salva-vita per i pazienti con leucemia linfoblastica acuta in recidiva o refrattaria, i quali hanno un disperato bisogno di nuove opzioni terapeutiche”, ha dichiarato David Epstein, Division Head di Novartis Pharmaceuticals. “Novartis vede con favore il maggior dialogo con la FDA e una revisione potenzialmente abbreviata da parte di quest’ultima, allo scopo di semplificare lo sviluppo di CTL019 e, auspicabilmente, di rendere questa promettente terapia disponibile ai pazienti il più presto possibile”.

Secondo la FDA, la designazione di Terapia Fortemente Innovativa serve ad accelerare lo sviluppo e la revisione dei nuovi medicinali che trattano patologie gravi o potenzialmente fatali, se la terapia ha dimostrato un miglioramento sostanziale rispetto a un trattamento già disponibile per quanto riguarda almeno un endpoint clinicamente significativo. La designazione include tutte le caratteristiche del programma Fast Track, così come indicazioni più intensive da parte della FDA. Si tratta di uno status diverso sia dall’approvazione accelerata che dalla revisione prioritaria, sebbene anche queste ultime due designazioni possano essere concesse al medesimo medicinale, se vengono soddisfatti i criteri del caso [6].
“Questo è un risultato fondamentale, che ci ha permesso di compiere un altro passo avanti nel contribuire ad affrontare i bisogni altamente insoddisfatti di questa popolazione di pazienti”, ha dichiarato Carl H. June, MD, Richard W. Vague Professor in Immunotherapy presso il dipartimento di Patologia e Medicina di Laboratorio della Perelman School of Medicine e direttore della Ricerca Traslazionale nel Centro Tumori Abramson della University of Pennsylvania. “Siamo entusiasti della solidità dei primi dati positivi osservati nei pazienti adulti e pediatrici con leucemia linfoblastica acuta in recidiva o refrattaria, e non vediamo l’ora di far tesoro di questi risultati, mentre il programma clinico con CTL019 prosegue verso gli studi di Fase II”.

Novartis ha recentemente fondato la ‘Cell and Gene Therapies Unit’ sotto la guida di Usman Azam, Global Head, per concentrare in modo particolare l’attenzione sullo sviluppo di terapie cellulari innovative, incluse le terapie CAR. Novartis detiene i diritti in tutto il mondo per le terapie CAR sviluppate mediante la collaborazione con Penn per tutte le indicazioni tumorali, ivi compreso il programma principale, CTL019.

CTL019

CTL019 sfrutta la tecnologia CAR per riprogrammare le cellule T di un paziente affinché “diano la caccia” alle cellule tumorali che esprimono specifiche proteine, chiamate CD19. Dopo essere state riprogrammate, le cellule T (ora chiamate CTL019) vengono reintrodotte nel sangue del paziente, dove proliferano e si legano specificatamente alle cellule tumorali CD19+ e le distruggono.

Poiché CTL019 è una terapia in fase di sperimentazione, il suo profilo di sicurezza ed efficacia non è stato ancora stabilito. L’accesso alle terapie sperimentali è disponibile solo attraverso studi clinici attentamente controllati e monitorati. Questi studi sono stati progettati per comprendere meglio i benefici e i rischi potenziali della terapia. A causa dell’incertezza degli studi clinici, non vi è alcuna garanzia che CTL019 sarà mai disponibile in commercio in qualsiasi parte del mondo.

La leucemia linfoblastica acuta

La leucemia linfoblastica acuta (ALL, Acute Lymphoblastic Leukemia) è il tumore più comunemente diagnosticato nei bambini: rappresenta infatti circa il 25% delle diagnosi di tumore tra i bambini sotto i 15 anni [7]. Può tuttavia verificarsi anche negli adulti. La leucemia linfoblastica acuta è un tipo di tumore in cui il midollo osseo produce troppi globuli bianchi (linfociti) anormali. Se non viene trattata, la leucemia linfoblastica acuta in genere peggiora rapidamente e può risultare fatale nel giro di pochi mesi; è pertanto fondamentale che i pazienti inizino il trattamento subito dopo la diagnosi. Nei pazienti con leucemia linfoblastica acuta in recidiva le cellule della leucemia linfoblastica acuta ritornano nel midollo, e dopo la loro remissione si verifica una diminuzione della conta delle cellule ematiche normali. Nei pazienti con leucemia linfoblastica acuta refrattaria le cellule leucemiche sono ancora presenti nel midollo osseo anche in seguito al trattamento [8].


Riferimenti

1. Novartis Press Release. “Novartis meningitis B vaccine Bexsero receives FDA Breakthrough Therapy designation in the US.” Disponibile all’indirizzo: http://www.novartis.com/newsroom/media-releases/en/2014/1774805.shtml. Consultato nel giugno 2014.

2. Novartis Press Release. “Novartis compound LDK378 receives FDA Breakthrough Therapy designation for ALK+ non-small cell lung cancer.” Disponibile all’indirizzo: http://www.novartis.com/newsroom/media-releases/en/2013/1685517.shtml. Consultato nel giugno 2014.

3. Novartis Press Release. “FDA grants Breakthrough Therapy designation to Novartis' serelaxin (RLX030) for acute heart failure”. Disponibile all’indirizzo: http://www.novartis.com/newsroom/media-releases/en/2013/1711047.shtml. Consultato nel giugno 2014.

4. Novartis Press Release. “Novartis receives FDA breakthrough therapy designation for BYM338 (bimagrumab) for sporadic inclusion body myositis (sIBM).” Disponibile all’indirizzo: http://www.novartis.com/newsroom/media-releases/en/2013/1723765.shtml. Consultato nel giugno 2014.

5. Novartis Press Release. “FDA Approves Zykadia (LDK378) in ALK+ Non-Small Cell Lung Cancer.” Disponibile all’indirizzo: http://www.nibr.com/newsroom/stories/2014Apr30_FDA-Approves-Zykadia.shtml. Consultato nel giugno 2014.

6. US Food and Drug Administration. Frequently Asked Questions: Breakthrough Therapies. Disponibile all’indirizzo: http://www.fda.gov/regulatoryinformation/legislation/federalfooddrugandcosmeticactfdcact/significantamendmentstothefdcact/fdasia/ucm341027.htm. Consultato nel giugno 2014.

7. Howlader, N., Noone, A. M., Krapcho, M, et al. SEER Cancer Statistics Review, 1975–2010. National Cancer Institute, April 2013; Section 28.9 (12). http://www.seer.cancer.gov/csr/1975_2010/results_merged/sect_28_childhood_cancer.pdf. Consultato nel giugno 2014.

8. Apostolidou, Effrosyni, et al. Treatment of Acute Lymphoblastic Leukaemia. Drugs 2007; 67 (15): 2153-2171.

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