venerdì 20 giugno 2014

LE NUOVE TECNOLOGIE NELLA VITA QUOTIDIANA

Caro lettore, sono le 8 del mattino e stai uscendo per andare a lavorare. Prendi il cellulare e scopri che la batteria è al 3%. "No, di nuovo scarica! Come faccio? Ma non esiste una batteria che non si scarica mai?"

Purtroppo no, perché la batteria è un contenitore di energia, e quindi è impossibile tirare fuori più energia di quella che vi è stata messa".

Mentre sei in mezzo al traffico, fermo nell'ennesima coda, pensi: "Potrei arrivare in orario con il teletrasporto...".

"L'idea è molto affascinante. Quello che si è riusciti a fare è di teletrasportare un'informazione, cioè di comunicare a distanza come è fatto un oggetto piccolissimo, ad esempio un atomo, senza però spostare davvero l'oggetto". Magari, in futuro, chissà....

Sei finalmente giunto al lavoro (in ritardo) e hai già acceso il computer. Peccato che il mouse non funzioni. "Maledetto mouse! Chi si occupa qui della manutenzione dei computer?".

Sai come funziona un mouse? Guarda che, spesso, conoscere i meccanismi di funzionamento degli oggetti di uso quotidiano serve a ripararli o perlomeno a non farsi fregare da chi te li aggiusta. Il tuo mouse ottico funziona tramite un raggio laser: hai controllato sotto il dispositivo?

Mentre lavoravi hai lasciato il cellulare in carica. Ora lo stai usando, ma noti che lo schermo non sempre reagisce immediatamente al tocco delle tue dita, e talvolta non reagisce affatto.

Sai che il tuo touchscreen  funziona un po' come la battaglia navale? Lo schermo è suddiviso in parti tramite una griglia. Quando appoggi il dito sulla parte superficiale, elastica, quella parte si curva e va a toccare la parte sottostante. Il telefono "sente il punto di contatto tra i due strati, capisce quale quadratino della griglia stai indicando ed esegue l'azione che corrisponde all'icona che si trova in quel quadratino".

Walter Caputo dentro il libro di F.Taddia
e Valerio Rossi Albertini
Quando arrivi a casa la sera, è tardi. Non ce la fai proprio a cucinare. Prendi qualcosa dal frigo e lo chiudi nel forno a microonde. Dopo qualche minuto la tua cena è ancora gelida: perché?

"Le microonde generate all'interno del forno mettono in movimento le particelle d'acqua, dette molecole, contenute nel cibo. Le molecole, sbattendo e strusciando, scaldano il cibo dall'interno". Quanta acqua è contenuta nel cibo che hai infilato nel microonde?


Le risposte fornite in questo articolo sono di Valerio Rossi Albertini, fisico nucleare e professore di Chimica Fisica dei Materiali all'Università "La Sapienza" di Roma. Con Federico Taddia ha scritto un libro che contiene molte risposte. Il libro è stato pubblicato da Editoriale Scienza ed è ben presentato in questo divertente video.


Se hai bisogno di risposte e/o se è tuo figlio che vuole sapere e non sai che pesci prendere, allora "Perché il touchscreen non soffre il solletico? E tante altre domande sulle nuove tecnologie" è il libro che fa per te.



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