martedì 13 maggio 2014

DRONI: HA 17 ANNI IL PIÙ GIOVANE COSTRUTTORE ITALIANO

Sarà premiato il 24 maggio durante il "Roma Drone Expo&Show"

Si chiama Giacomo Furia, ha solo 17 anni ed è il più giovane costruttore italiano di droni. Giacomo vive a Paliano, vicino a Frosinone, ed è un grande appassionato di nuove tecnologie. 

Nei mesi scorsi, ha progettato e costruito un piccolo drone quadricottero, utilizzando anche materiali di recupero: ad esempio, le “zampe” del velivolo sono tratte dal legno di alcune finestre, la struttura metallica è realizzata con l’alluminio di una vecchia antenna tv e il vano per l’elettronica e i sensori è un semplicissimo contenitore cilindrico per cd. 

Giacomo sta frequentando il 4° anno dell’Istituto tecnico “ITIS Alessandro Volta” di Frosinone. Il giovane inventore sarà premiato durante il “Roma Drone Expo&Show”, il primo “salone aeronautico” sui droni in Italia, che si svolgerà nel weekend 24-25 maggio presso lo “Stadio Alfredo Berra” a Roma.

L’interesse per i droni di Giacomo è nato su internet. “Avevo visto alcuni video su YouTube e anche dei blog dedicati ai modelli autocostruiti: così, nell’estate dello scorso anno, ho deciso di realizzarne uno tutto mio”, racconta il giovane frusinate. “Ho comprato solo ciò che non potevo costruire o reperire, come i quattro motori, le eliche, il radiocomando, la batteria e il circuito ‘Arduino 1’ che controlla il volo. Per il resto dei materiali, anche per risparmiare, ho usato un po’ di fantasia”. Questo piccolo drone autocostruito vola molto bene, come si vede su un video pubblicato su YouTube. Giacomo però sta già pensando ad altri progetti. “Nella prossima estate, vorrei migliorare questo quadricottero, magari dotandolo di una scheda elettronica più potente per dargli maggiore stabilità e forse anche di una piccola videocamera. E poi, chissà, ne potrei costruire un altro”. E per il futuro? “Vorrei iscrivermi ad ingegneria e, da grande, mi piacerebbe trovare un posto di lavoro in cui io possa inventare e costruire delle cose nuove e non stare dietro ad una scrivania”.

“La tecnologia dei droni rappresenta il futuro dell’aviazione ed anche un nuovo settore lavorativo per le giovani generazioni”, ha dichiarato l’organizzatore del “Roma Drone Expo&Show”, il giornalista Luciano Castro. “Per questo, abbiamo deciso di premiare Giacomo e la sua voglia di fare: chiunque può comprare, per poche decine o centinaia di euro, un piccolo drone per farlo volare in giardino. 

Ma è giusto dare un riconoscimento a chi ha usato la fantasia e anche la capacità di trovare soluzioni originali. Auguriamo a Giacomo di continuare così e di realizzare i suoi sogni da futuro ingegnere”. 

Il premio al giovane inventore frusinate sarà consegnato sabato 24 maggio, durante la cerimonia di inaugurazione della manifestazione sui droni a Roma. Il programma dell’evento prevede gli stand di una trentina di aziende ed enti attivi nella produzione e nell’utilizzo di questi piccoli velivoli radiocomandati, una “flight zone” con le esibizioni in volo di vari modelli di droni e infine una serie di 12 workshop, conferenze e tavole rotonde su temi di attualità.

“Roma Drone Expo&Show” è promosso dall’associazione Ifimedia e organizzato dalla società Mediarkè, in collaborazione con l’Università Roma Tre e l’Aeroclub Aquila del Fermano e con la presenza dell’Aeronautica Militare. Si svolgerà presso lo “Stadio Alfredo Berra” (via G. Veratti snc, zona Marconi/San Paolo, orario 9.30-19.30, biglietto 5 euro). Tutte le informazioni sono disponibili nel sito ufficiale www.romadrone.it e nelle pagine Facebook e Twitter.

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