mercoledì 7 agosto 2013

TRIESTE NEXT UNISCE RICERCA SCIENTIFICA E IMPRESA

Dal 27 al 29 settembre, riflettori accesi sulla città simbolo della ricerca scientifica: inaugurazione il 26 settembre con la serata in ricordo di Margherita Hack
WaterWISE il titolo della seconda edizione, con 100 appuntamenti e 150 relatori


Sarà la serata in ricordo di Margherita Hack, la celebre astrofisica scomparsa lo scorso 29 giugno, a inaugurare la seconda edizione di Trieste Next giovedì 26 settembre 2013. La città di Trieste, che adottò la “signora delle stelle”, fiorentina di nascita, nel 1964, organizza il primo tributo nazionale a una delle menti più raffinate del nostro panorama scientifico e culturale contemporaneo: una serata, in diretta streaming su Rai Scuola e coordinata dalla giornalista Marinella Chirico, con contributi video originali e testimonianze dei sindaci delle sue due città, Roberto Cosolini sindaco di Trieste e Matteo Renzi sindaco di Firenze, e di suoi colleghi e partner.

La serata del 26 settembre apre il calendario dei 100 appuntamenti in programma, che vedranno la partecipazione di 150 relatori nazionali e internazionali in 20 location e il contributo di oltre 100 partner: questi i numeri della seconda edizione del Salone Europeo della Ricerca Scientifica, promosso da Comune di Trieste, Università di Trieste e Nordesteuropa Editore per celebrare l’eccellenza scientifica della città di Trieste e favorire il dialogo tra mondo della ricerca e mondo dell’impresa in nome di uno sviluppo sostenibile.

WaterWISE è il titolo di Trieste Next 2013, in un’edizione che dedica particolare attenzione al tema dell’acqua – fattore vitale per l’umanità e per l’economia – e alle sue molteplici implicazioni. Convegni, lectio magistralis, conferenze, laboratori e momenti di intrattenimento; grandi ospiti internazionali, rappresentanti delle istituzioni affiancati da ricercatori di fama internazionale e firme autorevoli dell’informazione scientifica e non; progetti speciali come La Notte dei Ricercatori NEAR o Italiax10. La Scienza del Futuro, realizzato con Telecom Italia, main partner dell’evento, o, ancora, NTT-Nordest Technology Transfer; laboratori per bambini con un ospite d’eccezione, Topolino.


Fino al 29 settembre, Trieste Next accenderà i riflettori sulla città di Trieste, uno dei più importanti centri di ricerca scientifica al mondo, con le sue 2 università, gli oltre 30 istituti di ricerca e una media di 35 ricercatori ogni 1000 occupati di gran lunga superiore ai trend europei (5.7 ricercatori). Una città che racchiude nel Protocollo degli enti “Trieste città della conoscenza” tutte le eccellenze della scienza, ricerca ed alta formazione che operano e vivono sul suo territorio. Un primato che Trieste Next intende promuovere e rafforzare, proponendosi come vero e proprio laboratorio di discussione e attivazione di reti e iscrivendosi, in questi termini, sia all’interno della candidatura di Venezia con il Nordest Capitale Europea della Cultura 2019 sia dell’Expo 2015.

«Trieste Next è un evento fortemente voluto dal Comune di Trieste per valorizzare il legame tra la città di Trieste e la ricerca, un’occasione per presentare a una platea, più ampia di quella locale, l’importante capitale di innovazione del nostro territorio» afferma Roberto Cosolini, sindaco di Trieste. «Con l'Università degli Studi di Trieste, Nordesteuropa e gli altri partner si è creata quella logica di squadra che spesso in passato mancava in questa città. La scelta di temi fondamentali per la qualità del nostro futuro dimostra quanto la ricerca possa fare per aiutarci a vincere le gradi sfide, migliorare la qualità della vita delle persone e promuovere un’economia sostenibile. L’anteprima dedicata a Margherita Hack, che abbiamo deciso al momento della sua scomparsa, sarà un momento che vedrà il mondo della scienza e tutta la cittadinanza unirsi nel ricordo di una grande scienziata e di una grande donna. Infine, è giusto ringraziare quanti stanno lavorando per preparare l'edizione di quest’anno e sottolineare la capacità di Trieste Next di coinvolgere un pubblico di tutte le età, dedicando particolare attenzione ai più giovani e ai bambini» conclude il sindaco.

«L’Università di Trieste ha aderito entusiasticamente sin dall’inizio al progetto di Trieste Next perché consapevole del ruolo fondamentale della scienza e della conoscenza per lo sviluppo del territorio» aggiunge Maurizio Fermeglia, rettore Università di Trieste. Trieste, con la sua alta concentrazione di enti culturali e scientifici, ha realizzato e continua a sviluppare un sistema di relazioni virtuose che la candidano a diventare la “città della conoscenza”. Trieste Next va in questa direzione e pertanto l’appoggio ed il coinvolgimento dell’Università di Trieste è totale. Rilevante anche la scelta delle tematiche a cui le varie edizioni di Trieste Next sono dedicate: quest’anno l’attenzione è rivolta all’acqua. Già nel maggio del 2009 John Beddington ipotizzava per il 2030 la “tempesta perfetta” causata dalla mancanza di cibo, acqua ed energia a fronte di un aumento della popolazione mondiale. Le stime attuali prevedono un aumento di circa il 30-40% della domanda di cibo, energia ed acqua, a fronte di una previsione di produzione non adeguata, anche a causa dei cambiamenti climatici. Inoltre, l’acqua è l’elemento fondamentale della vita. Tutto questo fa dell’acqua l’elemento portante di una interdisciplinarità che ben si coniuga con gli sviluppi dell’università, focalizzata sulle grandi sfide del futuro» conclude il Rettore.

«La seconda edizione di Trieste Next conferma la vocazione di questa manifestazione a essere laboratorio di attivazione del territorio» – commenta Filiberto Zovico direttore del Salone – «Con Trieste Next la città di Trieste conferma il proprio ruolo di guida di una rete di enti pubblici, istituzioni d’eccellenza, e imprese attive in tutto il territorio del Nordest. Sono oltre 100 le partnership progettuali e di servizio attivate per l’edizione 2013: per questo, Trieste Next è un punto di riferimento e un modello di modus operandi per la costruzione di grandi progetti come quello della Capitale Europea della Cultura».

IL TEMA: WATERWISE. 
È l’acqua il tema portante della seconda edizione di Trieste Next: acqua come fattore vitale per l’umanità e per l’economia, acqua nelle sue molteplici implicazioni. Il Salone proporrà un approccio “saggio” – wise, appunto – al tema, dove WISE è anche acronimo di wealth (ricchezza), information (informazione), sustainability (sostenibilità), environment (ambiente). Tre i filoni lungo i quali si declinerà la riflessione attraverso i dibattiti e gli appuntamenti della sezione “Educational”: l’acqua come risorsa universale, sul tema dell’uso sostenibile, dell’inquinamento, del riciclo delle acque; le vie d’acqua, sul tema dei trasporti e dell’architettura, ingegneria e tecnologia navale; e l’acqua come molecola della vita, dove si darà ampio spazio agli aspetti più tipicamente scientifici – chimica, biologia, medicina e fisica – dell’acqua.


RELATORI INTERNAZIONALI E NAZIONALI.
Saranno oltre 150 i relatori della seconda edizione di Trieste Next. Tra gli ospiti internazionali di maggior rilievo: Don Walsh, celebre oceanografo ed esploratore che nel 1960, a bordo del Batiscafo Trieste, è sceso sino al fondo della Fossa delle Marianne a 10902 metri sotto il livello del mare (record battuto nel 2012 dal regista James Cameron); Jan Lundqvist, senior scientific advisor del SIWI Stockholm International Water Institute, consulente ed esperto di blue economy e governance dell’acqua per le Nazioni Unite e per numerose ONG internazionali; il rettore dell’Institute for Water Education András Szollosi-Nagy, già presidente di UN-Water e tra i promotori del World Water Council.
Tra i rappresentanti istituzionali confermati, Flavio Zanonato, ministro per lo Sviluppo Economico, Debora Serracchiani, governatore Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, e Matteo Renzi, sindaco di Firenze.

E ancora, i big del mondo della scienza e della cultura – tra cui Edoardo Boncinelli, Giulio Giorello, Paolo Rumiz, Folco Quilici – affiancheranno le firme più autorevoli dell’informazione, scientifica e non, in Italia: da Beppe Severgnini a Marco Panara, da Marco Cattaneo a Massimo Sideri, da Luca Pagni a Luca Bignami.
Numerosi anche gli esponenti di punta della ricerca: da Giovanni Bignami, presidente INAF-Istituto Nazionale di Astrofisica, a Francesca Matteucci, presidente Consiglio Scientifico sempre dell’INAF; da Andrea Segrè, direttore Dipartimento di Scienze e tecnologie agroalimentari Università di Bologna, al climatologo Luca Lombroso, a Telmo Pievani, docente di Filosofia delle Scienze biologiche all’Università di Padova.
Ampia, infine, la partecipazione dal mondo dell’impresa: tra gli imprenditori già confermati, Giuseppe Costa, presidente Costa Edutainment, Paolo Costa, presidente Autorità Portuale di Venezia, Marina Monassi, presidente Autorità Portuale di Trieste; e ancora, Giulio Bonazzi, amministratore delegato Aquafil, Sergio Razeto, presidente Wärtsilä Italia, Roberto Brazzale, presidente Brazzale Gran Moravia, e Massimo Carraro, presidente Gruppo Morellato.



“SIAMO FATTI DI STELLE”: SERATA IN RICORDO DI MARGHERITA HACK. 
Giovedì 26 settembre, alle ore 21 al Teatro Verdi, e in diretta su Rai Scuola, Trieste Next si apre con il primo tributo a Margherita Hack, che fu peraltro uno degli ospiti più amati della scorsa edizione di Trieste Next: immagini, video e testimonianze per celebrare uno dei simboli della città di Trieste e promuovere la sua straordinaria avventura umana e intellettuale.
Tra gli ospiti della serata, i sindaci delle sue due città, Firenze e Trieste, Matteo Renzi e Roberto Cosolini, ma anche di suoi colleghi, collaboratori e partner: Stefano Borgani direttore INAF sezione di Trieste, cui afferisce l’Osservatorio Astronomico che Margherita Hack diresse – la prima donna italiana a farlo – dal 1964 al 1987; Don Pierluigi Di Piazza, con cui l’astrofisica si confrontò in Dialogo tra un’atea e un prete, Francesca Matteucci presidente Consiglio Scientifico INAF, e Federico Taddia, giornalista e co-autore di Nove vite come i gatti, in cui Margherita Hack, "un bestione tutto senso e stupore", come la definì scherzosamente un collega, raccontò i suoi primi 90 anni passati con lo sguardo rivolto verso un ignoto da indagare continuamente ma "con i piedi ben saldi per terra".



EVENTI PRINCIPALI E PROGETTI SPECIALI.
Sono 100 gli appuntamenti in programma per la seconda edizione di Trieste Next: dibattiti, convegni, lectio magistralis, presentazioni, laboratori e momenti di intrattenimento. Ricordiamo tra gli eventi principali e i progetti speciali:

Anteprima Trieste Next: L’arte del lento viaggiare tra terra e acqua (lunedì 23 settembre, ore 18.30, Stabilimento Ausonia). È Paolo Rumiz il protagonista dell’evento di anteprima di Trieste Next e della chiusura straordinaria della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile: il giornalista e scrittore triestino presenterà il suo ultimo libro Morimondo, racconto di uno straordinario viaggio di conoscenza del Po, nato come reportage e documentario e diventato poi un romanzo, “un viaggio interiore, un’avventura scavata nell’immaginazione”.

Italiax10. La scienza del futuro (venerdì 27 settembre, ore 17, Teatro Verdi). In diretta dal Teatro Verdi di Trieste, e in streaming su italiax10.telecomitalia.com, appuntamento con Italiax10 di Telecom Italia, realizzato in collaborazione con Trieste Next e Nordesteuropa Editore, che dà a dieci ricercatori – provenienti da tutta Italia e dai più svariati ambiti di studio – la possibilità di presentare i propri progetti di ricerca. Il pubblico presente in sala e il quello della Rete potranno interagire con i 10 protagonisti e il moderatore della serata, Beppe Severgnini, grazie a Twitter usando gli hashtag #Italiax10 e #triestenext.

La Notte dei Ricercatori NEAR (venerdì 27 settembre). Evento promosso dall’Unione Europea, si svolgerà in contemporanea in 60 città di 25 paesi europei. La Notte Europea dei Ricercatori di Trieste, promossa dall’Università di Trieste, è denominata NEAR – North-East Researcher’s Night – e coinvolge i principali centri di ricerca e università del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, oltre al Comune di Trieste-Assessorato Educazione, Scuola, Università e i 18 enti di ricerca del protocollo Trieste “Città della Conoscenza”. Numerose sono le novità previste per questa edizione della Notte dei Ricercatori, a cominciare dall’allestimento di un vero e proprio villaggio in piazza Unità d’Italia con 8 tensostrutture dove potersi immergere in tutti i settori della scienza e della tecnologia in un ambito informale e giocoso. Cuore della Notte dei Ricercatori saranno gli stand dei vari enti dove i ricercatori incontreranno in modo informale i cittadini presentando mini esperimenti e dimostrazioni hands-on per spiegare le proprie attività scientifiche, e la dimensione quotidiana della ricerca.

NTT-Nordest Technology Transfer (sabato 28 settembre, ore 11, Teatro Verdi). Promosso da Fondazione CUOA di Vicenza e MIB School of Management di Trieste, in partnership con CariFVG, Studio Cortellazzo&Soatto e Studio Bonini, NTT-Nordest Technology Transfer è una vera e propria vetrina dell’innovazione pronta per l’impresa, nata con l’obiettivo di favorire l’incontro tra ricercatori impegnati nello sviluppo di progetti e di soluzioni avanzate e imprenditori, manager e professionisti interessati a incrementare il contenuto di innovazione (tecnologica, funzionale, estetica) nei prodotti e servizi di imprese, enti e istituzioni. Le innovazioni più promettenti – in termini di qualità e di stato di sviluppo – verranno presentati nell’ambito di Trieste Next di fronte a un panel di imprenditori d’eccezione e a una platea di capitani d’impresa riconosciuti a livello nazionale e internazionale per la loro capacità di fare innovazione. Seguiranno, nel pomeriggio, gli incontri b2b.

Premio “Vivere a spreco zero” 2013 (sabato 28 settembre, ore 12, Starhotels Savoia Excelsior Palace). Trieste Next ha lanciato nel 2012 - con Last Minute Market e ‘Un anno contro lo spreco’ – la Carta Spreco Zero, che impegna centinaia di primi cittadini a misure concrete di abbattimento degli sprechi sul territorio amministrato. Il Premio “Vivere a spreco zero”, assegnato da un pool di esperti e ricercatori coordinato da Last Minute Market con il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-alimentari dell’Università di Bologna, sarà dedicato alle migliori buone pratiche messe in atto dai Comuni italiani, declinate fra lotta allo spreco alimentare, idrico ed energetico, ma anche all’impegno sul versante dei rifiuti, della mobilità, degli acquisti. Il Premio sarà consegnato alla presenza del presidente di Last Minute Market Andrea Segrè, del sindaco di Trieste Roberto Cosolini e di Jan Lundqvist, esperto internazionale sui temi dell’acqua e responsabile del SIWI Stockholm International Water Institute.

Gli spettacoli: “Finalmente il finimondo” (sabato 28 settembre, ore 21, Sala Tripcovich) e “Ventimila leghe sotto i mari” (domenica 29 settembre, ore 19, Sala Tripcovich). Trieste Next 2013 propone anche due momenti di spettacolo e intrattenimento promossi dalla Provincia di Trieste. “Finalmente il finimondo” è un viaggio fino alla fine del mondo: partendo dalla famosa profezia dei Maya, la Banda Osiris, con il supporto del filosofo Telmo Pievani e del giornalista Federico Taddia, raccontano le inutili previsioni elaborate dall'uomo per dare una data di scadenza alla propria stirpe cercando di leggere i piccoli e surreali segni di un’ipotetica prossima sventura.
Ventimila leghe sotto i mari è il titolo del saggio-spettacolo, curato dai giovani allievi dell’Associazione StarTs Lab, scuola di teatro che opera in seno al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, che verrà presentato in anteprima in occasione di Trieste Next per entrare successivamente a pieno titolo nella programmazione del Teatro alla Sala Bartoli.
Info biglietti: offerta liberta per “Finalmente il finimondo”; biglietto unico a 5 euro per “Ventimila leghe sotto i mari”. L’incasso delle due serate sarà devoluto al restauro della cupola Urania Carsica della Stazione Osservativa di Basovizza in omaggio a Margherita Hack.

La mostra: “Acqua: identità di un territorio” (Magazzino delle Idee, dal 13 settembre al 13 ottobre, ingresso gratuito. Orari di apertura 27-28-29 settembre: 10-20). Promossa dalla Provincia di Trieste, la mostra accompagna il visitatore a leggere il paesaggio che lo circonda, Trieste e il suo entroterra, seguendo le innumerevoli tracce dell’acqua, attraverso reperti, fotografie, strumenti, carte e documenti. Tra i simboli dell’esposizione un grande squalo bianco, una femmina di 5,30 cm: pescato nel Quarnero (Croazia) nel 1906, è il più grande esemplare imbalsamato conservato in Europa e nell’emisfero Nord, nonché il secondo al mondo; è proprietà del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste ed è stato restaurato dalla Provincia in occasione della mostra.

Per i bambini: lo Spazio Topolino e “Acqua e Vita” con Editoriale Scienza (da venerdì 27 a domenica 29 settembre, Piazza Unità d’Italia). Special guest della seconda edizione di Trieste Next sarà Topolino, uno dei personaggi dei fumetti più amato al mondo, che sarà protagonista di un intenso programma per le scuole e i bambini nella struttura ad hoc che verrà allestita in piazza Unità d’Italia. Il team della redazione di Topolino incontrerà lettori e studenti per realizzare insieme un numero maxi del giornale a fumetti, dedicato al tema dell’acqua; domenica 29, la scuola di disegno sarà aperta a tutti i bambini.
Sempre ai più piccoli è dedicato poi il laboratorio “Acqua e Vita”, in lingua slovena a italiana, con cui Editoriale Scienza festeggia i 20 anni di attività. Nel programma del laboratorio, anche la presentazione del libro Perché siamo parenti delle galline con Federico Taddia e Telmo Pievani.

LA RETE DEI PARTNER. Trieste Next 2013 nasce dalla collaborazione di circa 100 partner attivi nel territorio di Trieste, delle Venezie e del Paese. Non si tratta di semplici collaborazioni, ma di una rete di partnership progettuali e di servizio avviata con l’obiettivo specifico di creare un ponte tra il mondo della ricerca e dell’impresa. Si va quindi da veri e propri progetti, come Italiax10, realizzato con Telecom Italia, e Nordest Technology Transfer, sviluppato con CariFVG, Studio Cortellazzo&Soatto e Studio Bonini, a iniziative come la promozione ad hoc – con buoni per i volontari e gli studenti, e tariffe agevolate per le famiglie – attivata da Costa Edutainment per visitare il nuovo Acquario di Genova.


Promotori: Comune di Trieste, Università di Trieste e Nordesteuropa Editore

Con il contributo di: Fondazione CRTrieste

Copromotori: Area Science Park, Camera di Commercio di Trieste, Provincia di Trieste, Regione
Autonoma Friuli Venezia Giulia, SISSA-Scuola Superiore di Studi Avanzati

Main partner: Telecom Italia, Wärtsilä Italia

Supporter: Dussmann, Gran Moravia

Sponsor: Acegas Aps, COOP-Cooperative operaie di Trieste Istria, Costa Edutainment, Merano Wine Festival

Con la collaborazione di: Autorità Portuale di Trieste, Barcolana, Fondazione Teatro Verdi di Trieste, Last Minute Market, Un anno contro lo spreco, Saiv
Sponsor tecnici: Bisol, Loison, Masi Agricola

Media Partners: Il Piccolo, VeneziePost, Marsilio, Topolino, ICMoving Channel

Nordest Technology Transfer è un progetto Fondazione CUOA e MIB – School of Management, realizzato in collaborazione con gli uffici di trasferimento tecnologico delle Università di Padova, Trento, Trieste, Udine, Venezia, Verona, e la Sissa di Trieste, e con il sostegno di CariFVG, Studio Bonini e Studio Cortellazzo&Soatto.


VOLONTARI E STUDENTI. Anche quest’anno Trieste Next sarà un’occasione unica di incontro, di scambio e di formazione per giovani delle università italiane e straniere. Grazie al “Progetto Studenti”, infatti, ragazzi selezionati dell’ultimo anno della scuola secondaria e studenti universitari di laurea triennale, specialistica, master e dottorato parteciperanno attivamente al Salone con un programma speciale di ospitalità e coinvolgimento; durante i giorni della manifestazione saranno a loro riservate occasioni di incontro diretto con i protagonisti degli eventi e avranno la possibilità di conoscere da vicino il sistema ricerca di Trieste. Informazioni complete sul progetto studenti e volontari sul sito www.triestenext.it.


LE SEDI. Come già nel 2012, la seconda edizione di Trieste Next animerà il cuore della città: il Teatro Verdi ospiterà gli eventi principali in programma (tra cui l’anteprima del 26 settembre, Italiax10, NTT-Nordest Technology Transfer), mentre il Ridotto del Teatro Verdi, l’Auditorium del Museo Revoltella, l’Aula Magna della Scuola Superiore di Lingue Moderni per Interpreti e Traduttori e lo Starhotels Savoia Excelsior Palace ospiteranno il calendario dei dibattiti. Nei giorni del Salone, Piazza Unità d’Italia si trasformerà nell’Agorà della Scienza con stand, presentazioni, laboratori e attività per ragazzi, mentre lo Spazio Topolino, sempre in Piazza Unità, sarà interamente dedicato ai più piccoli. E ancora, tra le altre sedi coinvolte, lo Stabilimento Ausonia, l’Auditorium del Salone degli Incanti, Panorama Giustinelli, Sala Tripcovich.


TRIESTE NEXT SULLA RETE. 
Punto di riferimento per aggiornamenti in progress sul Salone Europeo della Ricerca Scientifica è il sito internet di Trieste Next, www.triestenext.it, dove a partire dal 2 settembre sarà possibile consultare il calendario degli eventi per data, luogo, relatore e sezione e creare il proprio calendario personalizzato. È già molto attiva la comunità di Facebook, dove la pagina ufficiale del Salone (https://www.facebook.com/triestenext) raccoglie già oltre 1100 like, e di Twitter al profilo @TriesteNext; hashtag ufficiali della manifestazione #triestenext e #next02. Sono nate da pochi giorni anche le pagine Google+ (http://bit.ly/141TRG7) e Linkedin (http://linkd.in/1edgkBT).


COME PARTECIPARE. 
Tutti gli eventi di Trieste Next sono a ingresso libero, tranne ove diversamente specificato. I posti in sala sono limitati: a partire da lunedì 2 settembre sarà possibile registrarsi agli eventi in programma direttamente sul sito www.triestenext.it, sezione “Programma 2013”.

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