domenica 30 giugno 2013

IL LIBRO DI SCIENZA CHE CONSIGLIERESTE È...

Dieci giorni fa abbiamo chiesto di indicarci quale o quali  libri consigliereste a un amico o amica alle prime armi con la scienza. Un libro per avvicinare, per fare appassionare chi, di scienza,  non abbia mai letto nulla di rilevante. 

L'elenco seguente è quello proposto da alcuni nostri lettori. I titoli sono in ordine sparso. 

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"ll piacere di scoprire" di Richard Feynman consigliato da Giammarco Turriziani Colonna
"Dio gioca a dadi?", di Ian Stewart consigliato da Francesca G. 
"I misteri del tempo. L'universo dopo Einstein", di Paul Davies consigliato da Mario Graziano 
"Il racconto dell'antenato" di Richard Dawkins consigliato da Aldo Piombino
"La fisica dei supereroi" di James Kakalios consigliato da Rudy 
"L'universo senza stringhe" di Lee Smolin consigliato da Supersap
"Quando i cavalli avevano le dita" di Stephen J.Gould consigliato da Andrea 
“Uno strano silenzio” di Paul Davies consigliato da Vincenzo 
"Il DNA incontra Facebook" di Sergio Pistoi consigliato da Filomena 
"La vita sulla Terra", di David Attenborough (1984) consigliato da Asphelo Rod
"Le cinque equazioni che hanno cambiato il mondo", di Michael Guillen consigliato da Filippo 
“Chi comanda?”, di Micheal Gazzaniga consigliato da Vincenzo 

Secondo il parere della nostra redazione sono tutti libri validissimi e veramente stimolanti. 


Non siamo invece d'accordo nel consigliare il pur ottimo libro "Gödel, Escher, Bach: un'eterna ghirlanda brillante" di Douglas Hofstadter proposto da Mario Graziano. Consideriamo l'opera troppo impegnativa per un neofita e potrebbe scoraggiare il lettore non preparato.


Decisamente bocciata l'autobiografia "Ballando nudi nel campo della mente" di Kary Mullis.
Non perché non sia un libro godibile: è divertentissimo, ma perché di scienza c'è ben poco. Si parla delle avventure discutibili del Premio Nobel tra abuso di LSD, visite di UFO e procioni  fantasmi, credenza dell'autore nell'Astrologia e  critico del legame HIV - AIDS. 
Insomma, meglio leggerlo cum grano salis, ovvero con una dose di preparazione scientifica alle spalle. 
Perché è un libro che dimostra come anche i Nobel prendano delle cantonate quando parlano di argomenti che non sono di loro competenza (la chimica nel caso di Mullis). Del resto Mullis stesso afferma ironicamente che sarà meglio che il libro con capiti nelle mani della Nobel Foundation, per non rischiare di vedersi annullare il premio. 

Richard Feynman, nel libro "Il piacere di scoprire" afferma: Credo che uno scienziato, di fronte a questioni che esulano dal proprio campo, sia ottuso come chiunque altro, e nel trattare di argomenti non scientifici sia ingenuo come tutti i profani" (cap. 6, il valore della scienza) 

Non potendo redigere una classifica, dato che i testi come abbiamo detto sono tutti di alto valore divulgativo, siamo dovuti andare ai voti.



Il libro scelto è stato quello del Premio Nobel Richard Feynman, "Il piacere di scoprire" un classico .

Complimenti a Giammarco Turriziani Colonna che vince uno dei due premi messi in palio



Giammarco può inviarci una email con la sua scelta e l'indirizzo di spedizione del premio a
redazione@gravita-zero.org




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