venerdì 15 febbraio 2013

LE CELLULE STAMINALI TRA SCIENZA E FANTASCIENZA

Luca Bonfanti, neurobiologo dell’Università di Torino in conversazione con Piero Bianucci, giornalista


Il premio Nobel 2012 per la Medicina all’inglese John B. Gurdon e al giapponese Shinya Yamanaka ha acceso più che mai i riflettori sulle cellule staminali. Come tutte le nuove frontiere, anche questa corre su un terreno insieme promettente e controverso, che produce risultati interessanti ma anche molte illusioni. Già oggi le cellule staminali permettono di ricostruire la cornea, produrre pelle e curare leucemie e linfomi. Guardando al futuro i ricercatori parlano di “medicina rigenerativa” per riparare danni subiti da cuore, muscoli, sistema nervoso, e persino di interi organi costruiti in provetta per essere poi trapiantati come se fossero pezzi di ricambio.

Come orientarsi nella complessità di questo argomento affascinante e in costante evoluzione?
A vent’anni dall’inizio dell’avventura delle staminali, e nell’anno del Nobel che le ha consacrate, Luca Bonfanti del NICO, Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi e Piero Bianucci proveranno a fare il punto della situazione. 

La conferenza si terrà: 

Venerdì 22 febbraio 2013 - ore 21
Presso: Auditorium della Fondazione Ferrero, Strada di mezzo 44 - Alba


Per partecipare occorre ritirare i biglietti d’ingresso, gratuiti e fino ad esaurimento dei posti, presso:
ALBA: Fondazione Ferrero, via Vivaro 49 - Biblioteca Civica, via V. Emanuele 19 -
Enolibreria I Piaceri del Gusto, via V. Emanuele 23/A - Libreria Zanoletti, via Cavour 5/B.

BRA: Libreria Crocicchio, via F.lli Carando 8.
Per informazioni: 0173 295259 - info@fondazioneferrero.it - www.fondazioneferrero.it


Luca Bonfanti è professore di Anatomia veterinaria all’Università di Torino. Dal 1992 dedica le sue ricerche alle cellule staminali e allo studio della plasticità del cervello. Membro dell’Istituto nazionale di Neuroscienze (INN) e del Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi (NICO) di Orbassano, è tra i fondatori del progetto “Neurotransplant”, rete di laboratori per lo studio della riparazione del sistema nervoso. Fa parte del comitato editoriale di alcune riviste scientifiche internazionali, è autore di numerose pubblicazioni scientifiche e ha curato la stesura di un libro specialistico sulla genesi di nuovi neuroni (Postnatal and adult neurogenesis, Research Signpost, Trivandrum). Presso l’editore Bollati Boringhieri ha pubblicato il libro divulgativo Le cellule invisibili. Il mistero delle staminali del cervello (2009).

La complessità degli studi sul cervello richiede un approccio multidisciplinare. Per questo il NICO - Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi di Orbassano (TO) - affianca alla ricerca di base sui meccanismi biologici fondamentali la sperimentazione di strategie terapeutiche innovative per le patologie neurodegenerative e neuropsichiatriche. Alzheimer, sclerosi multipla e SLA (sclerosi laterale amiotrofica) sono le patologie neuro-degenerative più conosciute. Ma spesso si dimentica che la strada per trovare una terapia - così come quella per altre malattie o lesioni del sistema nervoso - parte inevitabilmente dalla ricerca di base. La ricerca al NICO è dedicata quindi a indagare sia struttura e funzione normale del sistema nervoso, sia i processi degenerativi e i meccanismi di riparazione e rigenerazione delle cellule cerebrali.



Fonte notizia: 

Margherita Campanello - Ufficio stampa FONDAZIONE FERRERO 
Barbara Magnani - Ufficio stampa NICO - magnanibarbara@gmail.com 

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