venerdì 1 febbraio 2013

10 ANNI FA IL DISASTRO DELLO SPACE SHUTTLE COLUMBIA

La NASA commemora oggi i propri eroi.
Apollo 1 1967Space Shuttle Challenger 1986, e, il 1° febbraio di 10 anni fa, lo Space Shuttle Columbia che, nel corso della missione STS-107, si disintegrava nei cieli del Texas durante la fase di rientro nell'atmosfera terrestre. Tutti e sette gli astronauti a bordo morirono. Due donne e cinque uomini a bordo dello Shuttle. Per quattro di loro era il primo viaggio nello spazio. 




Rick D. Husband, comandante
Husband, nato 45 anni fa ad Amarillo, in Texas, al suo secondo viaggio nello spazio. Colonnello dell'Air Force e pilota collaudatore, nel 1999 aveva pilotato il volo della navetta che si agganciò alla stazione spaziale internazionale. Selezionato per il programma spaziale nel 1994, era al suo quarto tentativo di entrare nell'élite degli astronauti. Oltre al volo e allo spazio, il comandante Husband aveva l'hobby del canto e si esibiva come baritono in diversi cori religiosi.

McCool, 41 anni di Lubbock, in Texas, sposato, tre figli. Comandante della marina americana, esperto pilota, al suo primo viaggio nello spazio nel ruolo di responsabile di manovra. Era stato selezionato dalla Nasa nel 1996 come pilota collaudatore. "L'unica cosa che non mi piace del volo sullo Shuttle è che dovrò essere io a prelevare i campioni di sangue ai miei compagni per gli esami di routine che facciamo nello spazio", aveva detto poco prima della partenza.

Kalpana Chawla, tecnico
Nata in India nel 1961, Chawla era immigrata negli Stati Uniti negli anni 80. Ha conseguito il dottorato in ingegneria aerospaziale all'università del Colorado, voleva diventare una progettista di aerei e l'idea di andare nello spazio non la sfiorava nemmeno. Era diventata astronauta nel 1994 dopo aver lavorato nel centro ricerche della Nasa. Durante una missione sullo Shuttle nel 1996 aveva compiuto un paio di errori che avevano fatto perdere il controllo di un satellite e altri due astronauti erano dovuti andare a riprenderlo. "Ho smesso di pensarci" aveva detto "quando ho capito quali erano le lezioni che potevo imparare da questo incidente, ed erano tante. Non bisogna guardare al passato, ma al futuro". Era consapevole che per molti questo suo secondo volo era un modo per rifarsi.

Laurel Clark, tecnico e medico di bordo
Clark, 41 anni, comandante della marina, al suo primo viaggio nello spazio. Laureata in medicina all'università del Wisconsin, aveva lavorato a bordo di sottomarini. Suo figlio di otto anni era un po' preoccupato per la sua attività di astronauta cominciata nel 1996. Ma lei raccontava a tutti l'ottimo addestramento fatto per garantire la loro sicurezza e diceva: "Ci sono tante cose diverse che facciamo durante la vita che potenzialmente sono pericolose, ma io ho scelto di non smettere di farle. Alla fine hanno tutti accettato che è quello che io voglio fare". Era responsabile di numerosi esperimenti biologici dello Shuttle. Laurel aveva un cugino al quale era stato riservato analogo, tragico destino: l'uomo era morto nel crollo delle Trwin Towers.

Michael P. Anderson, responsabile degli esperimenti di bordoAnderson, 43 anni, figlio di un dipendente dell'aeronautica, era nato in una base militare. Veniva da Spokane, nello stato di Washington e amava volare più d'ogni altra cosa. Del volo spaziale odiava la fase di lancio. Anderson, uno dei pochissimi astronauti di colore, era alla seconda missione spaziale dopo quella del '98 a bordo della navetta che agganciò la navicella russa Mir. Fisico e colonnello dell'Air Force, responsabile delle missioni scientifiche dello Shuttle Columbia.

David M. Brown, tecnico e medico di bordo
Brown, 46 anni, aviatore e medico di bordo, responsabile di molti esperimenti, tra cui quelli biologici. Pilota e capitano della marina, era al suo primo viaggio nello spazio ma aveva alle spalle numerose attività, tra cui quella di pilota e di medico, oltre a essere probabilmente l'unico astronauta ad aver lavorato come acrobata in un circo. Diceva di aver portato nel suo lavoro alla Nasa, cominciato nel 1996, molto di quell'esperienza: "Sono entrambi lavori in cui è necessario saper lavorare in squadra, fare attenzione alla sicurezza e rimanere concentrati anche alla fine di una lunga giornata di lavoro quando sei stanco e stai per fare cose rischiose".

Ilan Ramon, tecnico del carico
Ramon, 47 anni, primo astronauta israeliano. Colonnello e pilota da caccia dell'Air Force israeliana. "Per Israele e per tutta la comunità ebraica questa missione è un simbolo", aveva dichiarato prima della partenza, conscio di essere il primo israeliano ad andare nello spazio. Ramon era pilota militare fin dagli anni 70 e aveva combattuto nella guerra dello Yom Kippur, nel 1973, e nella campagna del Libano nell'82. Lascia a Tel Aviv la moglie e quattro figli.

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