sabato 5 gennaio 2013

UMBERTO ECO COMPIE 80 ANNI E "ODIA" IL NOME DELLA ROSA

Oggi il semiologo di fama internazionale, nonché celebre scrittore,  Umberto Eco compie 80 anni.

"Il nome della rosa" resta il suo libro più famoso (grazie anche a una trasposizione cinematografica interpretata dall'attore scozzese, ex James Bond e premio Oscar Sean Connery). Ma quando afferma «Odio questo libro e spero che anche voi lo odiate.» ovviamente non è da prendere in senso letterale, ma con tutta la sottile ironia che lo contraddistingue.

Indimenticabili le sue "bustine di Minerva", opinioni espresse settimanalmente da diversi anni su L'espresso e raccolte anche in un libro.

Ma anche fervido sostenitore del metodo scientifico: in particolare ricordiamo una sua lectio magistralis tenuta a Roma al Festival della Matematica, con la regia scientifica di Piergiorgio Odifreddi, dove  parlò  di numerologia, cabala e paranormale, ossia di quegli argomenti che l’illustre semiologo ha definito gli «usi perversi della matematica, che si danno ogni qual volta si vuole attribuire ai numeri un significato che va al di là del loro essere quel che sono».

Eco è nato ad Alessandria, in Piemonte, e si è laureato in filosofia a Torino. Il nome della rosa è anche il suo primo romanzo, del 1980, venduto in milioni di copie. E' naturale che data la sua vasta produzione letteraria il filosofo si ritrovi un po' stretto a essere ricordato dal pubblico talvolta solo per questo suo lavoro: così si espresse argutamente e in modo esilarante nel 2011 al Salone del Libro di Torino.

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