lunedì 14 gennaio 2013

2013: DI COSA *DOVREMMO* ESSERE PREOCCUPATI?

La domanda è stata posta come è solito fare EDGE, il sito fondato sulle basi della cosiddetta "terza cultura" a una comunità internazionale di artisti, filosofi, scienziati e scrittori, ma non solo, impegnati in un dialogo creativo e costruttivo, che si pone come obiettivo la promozione di nuove teorie e pratiche umane.

Emanazione di Edge Foundation, creata nel 1998 dall’agente letterario americano John Brockman,   è una comunità che ha svolto e svolge un ruolo decisivo nel riconoscimento dei valori della ricerca, in ogni campo, quali risorse essenziali della società democratica moderna. 

I 151 contributi sono tutti di altissima caratura: qui l'elenco delle persone che hanno partecipato all'esperimento letterario.

Lisa Randall - Wikipedia
Tanti e variegati i pensieri: da quello sintetico e lapidario dell'attore-regista Terry Gilliam (Monty Phyton) al più granitico del genetista e imprenditore Craig Venter, alla voce dell'autorevole  Lisa Randall, Fisico della Harvard University.

Afferma Lisa Randall: 

"Mi preoccupa che la gente possa non comprendere che i grandi investimenti a lungo termine nel campo della ricerca sono essenziali se vogliamo rispondere alle più difficili (e spesso un po' astratte) domande scientifiche". 

"La scienza sperimentale sarà sempre al limite di ciò che è tecnologicamente fattibile e il progresso richiede molto impegno".

"Le applicazioni non sono evidenti nel breve termine e quindi ci deve essere una perseveranza nell'impegno che mettiamo per  trovare le risposte alle domande più profonde e significative: su come l'universo si è evoluto, come ci siamo evoluti, di cosa siamo fatti, di cosa  che è fatto lo spazio, e di come funzionano le cose che per noi sono importanti". 

"La capacità di trovare le risposte a queste domande è una delle caratteristiche che rendono gli esseri umani unici e che dà senso alla nostra vita. Terminare queste ricerche si trasformerebbe in una tragedia per tutto il genere umano". 

"Nel mio specifico campo della fisica delle particelle, tutti sono preoccupati. Non lo dico con leggerezza. Sono stata a due conferenze nell'ultima settimana in cui il futuro (come ricercatori ndt) era un argomento importante di discussione e a un altra in cui lo era all'ordine del giorno. Dalle idee presentate dai miei colleghi e da me risulta che tutti siamo preoccupati se e come potremo continuare a sperimentare".

"Al momento, abbiamo il Large Hadron Collider, il grande acceleratore nei pressi di Ginevra, che scontra insieme protoni ad energie molto elevate per nuovi risultati sperimentali. La scorsa estate abbiamo appreso che il bosone di Higgs esiste. E' stata una tappa fondamentale di cui ingegneri e sperimentatori dell'LHC possono essere orgogliosi. Con i dati di quest'anno, in cui il decadimento di molti altri bosoni di Higgs sono stati registrati, capiremo di più sulle proprietà della particella."

"Ma vogliamo anche sapere cosa c'è al di là della particella di Higgs, che cos'è che spiega come il bosone di Higgs abbia la massa che ha. L'LHC promette anche di rispondere a questa domanda,  quando si riavvierà dopo la chiusura di due anni, e con possibilità di studiare nelle più alte energie."

"Ma il guadagno in energia sarà inferiore di un fattore due. Posso dire con certezza che ragionevolmente mi aspetto risposte che implichino l'esistenza di nuove particelle al di là del bosone di Higgs. Ma non posso con sicurezza affermare che mi aspetto che siano a meno di un fattore due più pesanti delle energie che abbiamo già esplorato. Questo è molto preoccupante. Se non trovassimo nulla, ironia della sorte, questa sarebbe la miglior argomentazione per dimostrare  che l'energia dell'LHC semplicemente non era abbastanza alta e che più energia è necessaria. Ma le scoperte sono quelle che normalmente ci spronano a continuare. Non trovando nulla sarebbe un male davvero."

"Infatti, il Superconducting Supercollider, esperimento che è stato cancellato negli USA, avrebbe avuto circa tre volte l'energia necessaria. E' stato infatti progettato con in mente obiettivi molto audaci, che richiedevano una macchina molto potente. L'LHC, anche se progettato per rispondere ad analoghe domande, è stato costruito in un tunnel  pre-esistente che costringe a un limite la massima energia che potrebbe raggiungere. Se avessimo la possibiltà di raggiungere una energia di un fattore tre, sarei molto meno preoccupata. Ma non è così."

"Sono preoccupata di non poter conoscere  la risposta a domande che mi stanno profondamente a cuore. La ricerca teorica può certamente essere fatta in modo più economico. Carte e matita o anche un computer sono abbastanza a buon mercato. Ma senza gli esperimenti, o la speranza di fare esperimenti,   neanche  la scienza teorica può veramente avanzare. Fortunatamente, i progressi non cesseranno del tutto, e si potranno comunque ottenere nuovi risultati dalle osservazioni astronomiche ed esperimenti su piccola scala sulla Terra. E ci saranno idee sempre più stimolanti, ma potrebbero non trovare mai una risposta."

"Detto questo, l'Universo ha spesso più fantasia di noi. Abbiamo bisogno di sapere ciò che l'Universo ci sta dicendo. Alcune delle migliori e nuove idee nascono dal tentativo di spiegare i fenomeni misteriosi. Spero che il futuro ci presenti alcune risposte, ma anche altri misteri da spiegare."


Leggi gli altri 151 contributi alla domanda "2013: WHAT *SHOULD* WE BE WORRIED ABOUT?"





Nessun commento: