domenica 30 settembre 2012

TRIESTE NEXT CHIUDE CON 30.000 PRESENZE. NEL 2013 FOCUS SULL’ECONOMIA DELL’ACQUA, PONTE CON L’EXPO

Foto: Ufficio Stampa Trieste Next
Si è conclusa con un grande successo di pubblico la prima edizione del Salone Europeo dell’Innovazione e della Ricerca Scientifica che per tre giorni ha trasformato il capoluogo giuliano in città della scienza. Alla cerimonia conclusiva i saluti del ministro Clini e del sindaco di Milano Pisapia
Trieste, 30 settembre 2012 - Trentamila presenze, di cui 5.000 provenienti da fuori città, oltre 2.500 libri venduti, 2.000 studenti che hanno preso parte a attività e laboratori, 250 volontari, tutto esaurito nella stragrande maggioranza degli appuntamenti.



Chiude con numeri di tutto rispetto la prima edizione di Trieste Next, il Salone Europeo dell’Innovazione e della Ricerca Scientifica che per tre giorni ha trasformato il capoluogo giuliano in una città della scienza. La risposta dei cittadini è stata al di sopra di ogni aspettativa, segnale che i temi che il Salone ha proposto, anche con il focus su Save The Food, sono di grande interesse. 

Foto: Ufficio Stampa Trieste Next
E già si pensa all’edizione 2013 che sarà incentrata sull’Economia dell’Acqua, in un collegamento sempre più stretto con Expo 2015. Un tema che è stato al centro dell’evento conclusivo del Salone che ha visto tra i protagonisti Nick Davidson vice segretario generale della Ramsar Convention, Matteo Zoppas direttore copacking San Benedetto, Antonio Paoletti presidente della Camera di Commercio di Trieste, Julie Chénot responsabile relazioni internazionali Marseille Provence 2013, Giacomo Delbene docente di Architettura delle Infrastrutture nel Paesaggio al Politecnico di Milano, Roberto Weber fondatore Istituto di ricerca SWG.

Il ministro dell’Ambiente, del Territorio e della Tutela del Mare, Corrado Clini, impossibilitato ad essere presente per impegni istituzionali, è intervenuto con un video messaggio. «Il tema dell’acqua è una scelta molto giusta - ha affermato Clini - anche perché la risorsa idrica sta diventando una delle chiavi per lo sviluppo pacifico di importanti regioni del nostro pianeta. La carenza d’acqua, soprattutto di acqua pulita, è un vincolo per lo sviluppo delle più importanti economie asiatiche e sta diventando un vincolo anche per molti paesi europei. Proteggere la risorsa idrica, valorizzarla in maniera intelligente per l’agricoltura, l’energia, l’industria e naturalmente l’alimentazione umana è un pezzo critico oggi di tutte le strategie per lo sviluppo. Valorizzarla vuol dire anche depurarla, riciclarla e continuare a usarla in maniera tale da ridurre al minimo il consumo e la perdita. Questa è una sfida tecnologica e politica ed è giusto che a questa sfida sia dedicata una parte della vostra iniziativa».
Grande soddisfazione è stata espressa dai promotori di Trieste Next per la riuscita dell’evento.
«È stata straordinaria la risposta dei triestini a una manifestazione che ha invaso positivamente la città - ha detto il sindaco Roberto Cosolini. Migliaia di persone di età diversa si sono appassionate alla scienza e alla cultura e questo dato ci rivela quanto è bella e ricca la nostra comunità. Senza dimenticare i tanti problemi che dobbiamo affrontare, questa rimane comunque una bella energia da sfruttare. Inoltre, è sotto gli occhi di tutti il grande successo che la manifestazione ha avuto anche per lo sviluppo del turismo cittadino».

Foto: Ufficio Stampa Trieste Next
«Tra le varie riflessioni che Trieste Next ha stimolato io ne proporrei tre – ha dichiarato il rettore dell’ Università degli Studi di Trieste Francesco Peroni. Una soddisfazione per la grande partecipazione del pubblico, perché la scienza non è solamente degli scienziati ma di tutti i cittadini. La seconda è una preoccupazione: molti interventi hanno messo in evidenza che la scienza è competitiva e la competizione è internazionale; dobbiamo, quindi, dotarci degli strumenti più idonei per affrontare questa sfida, cruciale per il nostro futuro. La terza è l’opportunità che le nuove tecnologie digitali offrono alla scienza, non solo attraverso nuovi canali di diffusione dei risultati ad accesso aperto, ma anche e soprattutto attraverso nuove modalità di fare ricerca. Questa manifestazione ha il grande merito d’aver saputo coinvolgere a più livelli tanto il grande pubblico che gli specialisti, che i portatori di interessi, ponendosi come punto di riferimento per il futuro». «Abbiamo scommesso tutti insieme - ha dichiarato Filiberto Zovico direttore di Trieste Next - sul dare a Trieste una grande manifestazione che la rendesse l’hub della ricerca scientifica di tutto il Nordest, dell’Italia e dell’area dell’Euroregione. La scommessa è stata vinta grazie alla collaborazione di tutti. Un bell’esempio per la Trieste del futuro, la Trieste che vuole essere una città aperta».

Alla cerimonia conclusiva che si è svolta al teatro Verdi, è arrivato anche il saluto del sindaco di Milano Giuliano Pisapia, a testimonianza del ponte avviato con l’Esposizione Universale del capoluogo lombardo.

«L’asse tra Milano e Trieste, avviato proprio con Trieste Next - ha affermato Giuliano Pisapia in una nota inviata all’organizzazione - apre una importante porta verso i Paesi dell’Est Europa in vista dell’Expo 2015 che vuole essere anche l’Expo dei territori che lavoreranno insieme per condividere ricchezze e peculiarità, esperienze, know how e best practices. Trieste Next potrà contribuire al successo di Expo fornendo contenuti scientifici e relazioni internazionali. Ci impegniamo fin d’ora a sviluppare anche con società Expo iniziative comuni per sviluppare i temi della prossima edizione del Salone dedicata all’acqua».

I NUMERI: 30.000 PRESENZE, 2.000 STUDENTI, 2.500 LIBRI VENDUTI, 250 VOLONTARI

La prima edizione di Trieste Next ha registrato 30.000 presenze, di cui 5.000 provenienti da fuori città, in particolare dal resto del Nordest, ma non solo, che hanno fatto registrare sempre il tutto esaurito agli incontri.
Foto: Ufficio Stampa Trieste Next

Tremila titoli diversi e oltre 2.500 libri venduti è il risultato dello spazio libri allestito in Piazza Unità d’Italia dalle librerie Minerva e In der tat, con la collaborazione del Comune di Trieste. Successo analogo per i laboratori e gli incontri dedicati alle scuole, a cura dell'Immaginario Scientifico, con oltre 2.000 studenti partecipanti. 

400 sono stati gli iscritti alle degustazioni e ai corsi di caffè a cura di Trieste Coffee Cluster e Università del Caffè illycaffè. Tutto esaurito anche ai laboratori per i bambini, che hanno superato la quota di 800 partecipanti.

Grande adesione hanno riscosso anche gli incontri, gli spettacoli e i laboratori - organizzati dall’Assessorato comunale all’Educazione, Scuola, Ricerca e Università insieme a molte associazioni del territorio - nei quartieri e nelle piazze rivolti a bambini e famiglie.

Da non dimenticare la generosa partecipazione dei 250 volontari, soprattutto giovani, che hanno supportato la macchina organizzativa del Salone con grande impegno.

Per informazioni:
Nordesteuropa-Trieste Next
Roberta Benedetto - Ufficio stampa
tel. 049 8757589
email: ufficiostampa@nordesteuropa.it

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