mercoledì 30 settembre 2009

TERREMOTO A SUMATRA


Un legame subdolo tra terremoti lontani? E' la conclusione di uno studio iniziato oltre vent'anni fa: un gruppo di geologi della Carnegie Institution, della Rice University e dell'Università della California a Berkeley è riuscito a individuare una "subdola" e sfuggente relazione che li può collegare

Ne parla oggi, in un articolo, la rivista "Le Scienze", edizione italiana di Scientific American.

Anche il direttore di Le Scienze, Marco Cattaneo, si fa venire qualche dubbio, e cita un articolo apparso sempre su Le Scienze di qualche anno fa in cui si ipotizzava che in qualche modo i grandi sismi si "parlassero", anche a distanza. Lo trovate qui: terremoti-stein.


STEPHEN HAWKING VA IN PENSIONE

Stephen William Hawking, l'astrofisico britannico più noto al grande pubblico mondiale (e anche uno tra i più pagati divulgatori scientifici al mondo) va in pensione.

Si tratta, invero, di una notizia anticipata già mesi fa, ma è stata confermata in questi giorni da una portavoce dell'università.

Il suo contratto prevedeva che raggiunti i 67 anni Hawking andasse in pensione pur continuando a collaborare con l'università. Il suo sostituto sarà annunciato nelle prossime settimane.

Lo scienziato, condannato all'immobilità da atrofia muscolare progressiva, ha iniziato a lavorare all'università di Cambridge nel 1962, e nel 1979 ha ottenuto la prestigiosa carica di professore lucasiano, ossia titolare della cattedra di matematica.

La stessa che, fondata dal parlamentare Henry Lucas nel 1663, fu poi occupata da Isaac Newton, Charles Babbage, Joseph Larmor e James Lighthill.

E' l'autore del bestseller internazionale "A brief Hstory of Time" tradotto in italiano col titolo "Dal Big Bang ai buchi neri. Breve storia del tempo"

Mentre da studente approfondiva le materie per le quali dedicherà tutta la sua vita (la relatività e i buchi neri) si rese conto dell'evolversi della malattia ma riuscì a concludere gli studi e affermarsi sia in ambito accademico che nella vita.

E' divenuto talmente celebre tra il pubblico da comparire come star (impersonando se stesso) in una puntata di Star Trek - The Next Generation in cui giocava a poker con altri due fisici famosissimi, Albert Einstein e Isaac Newton. Compare, trasformato in cartone animato, anche in più episodi de I Simpson, I Griffin e in uno di Futurama e di Due Fantagenitori e in "Superhero".

Ha effettuato dei voli di prova a gravità zero nel 2007, in prospettiva di poter poi viaggiare nello spazio nel 2009. L'esperienza gli verrebbe offerta da Richard Branson proprietario della Virgin Galactic.


BIOFORUM, DOVE BIOTECNOLOGIE, SCIENZA E IMPRESE SI INCONTRANO




Oggi primo giorno della IV edizione di bioforum  che si tiene a Milano il 30 settembre e 1 ottobre presso il Palazzo  delle Stelline. L'ingresso è gratuito previa iscrizione su www.bioforum.it


Un panorama di convegni di altissimo livello, un’area espositiva che ospita alcune tra le più interessanti  realtà del settore, opportunità per neolaureati e giovani ricercatori nei Bio & Pharma Day e molto altro  ancora: bioforum è l’appuntamento che riunisce aziende, università, istituzioni, centri di ricerca, startup e  spin-off per promuovere il trasferimento della conoscenza nel settore biotech.

In collaborazione con IDIS, nel corso di bioforum si terrà una serie di incontri 1to1 tra imprese, centri ricerche ed università italiani ed esteri nel settore delle biotecnologie. 
PMI, grandi aziende e laboratori di ricerca in ogni settore biotecnologico sono invitati a partecipare per  ampliare la loro rete di contatti e di individuare nuovi partner. 

È richiesta una quota di adesione: per maggiori informazioni e per iscriversi al partnering 1to1, visitare il  link www.bioforum.it/1to1
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martedì 29 settembre 2009

NELLO "SPAZIO" CON 150 DOLLARI

Un gruppo di studenti dell'MIT (qui intervistati dalla CNN) ha dimostrato come sia possibile con appena 150 dollari lanciare nella stratosfera a 30 chilometri di quota una telecamera per le riprese. Il tutto utilizzando materiale facilmente reperibile in commercio.




Di seguito il video completo


1337arts Icarus Project TimeLapse Video (Max Altitude: 93,000 ft) from Justin Lee on Vimeo.

lunedì 28 settembre 2009

TEATRO E SCIENZA: A TORINO IL SIDEREUS NUNCIUS DI GALILEO






Una splendida occasione per chi ama il teatro o è appassionato di scienza tra pochi giorni a Torino .

Mercoledì 30 settembre 2009 va in scenaSIDEREUS NUNCIUSda Galileo Galilei  a cura di Maria Rosa Menzio        


Ingresso gratuito 

Mercoledì 30 settembre 2009 
Villa Gualino
- Viale Settimio Severo 63 - Torino



Prenotazioni spettacolo: 
tel. 011 6603555 o info@villagualino.net



Per ulteriori dettagli, visitate i siti:
www.teatroescienza.it
www.teatroescienza.ning.com


Scaricate qui la locandina dello spettacolo


La rassegna 2009 Teatro e Scienza si svolge sotto gli auspici della Patrocinio Presidenza della Repubblica per Teatro e Scienza.


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TEATRO E SCIENZA AL PLANETARIO DI TORINO: E' IN SCENA "BOCCARDI"



Una splendida occasione per chi ama il teatro o è appassionato di scienza tra pochi giorni in Provincia di Torino .

Sabato 3 ottobre 2009: sarà possibile  visitate il
Planetario di Pino Torinese e assistere allo spettacolo "BOCCARDI" di Maria Rosa Menzio: teatro, cinema e astronomia!


Ingresso gratuito 
Parco Astronomico
sabato 3 ottobre ore 21



Per ulteriori dettagli, visitate i siti:
www.teatroescienza.it
www.teatroescienza.ning.com


Scaricate qui la locandina dello spettacolo

Chi è Giovanni Boccardi sul sito di torinoscienza


La rassegna 2009 Teatro e Scienza si svolge sotto gli auspici della Patrocinio Presidenza della Repubblica per Teatro e Scienza.


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domenica 27 settembre 2009

ITWIIN PRESENTA LE 6 FINALISTE AI PREMI EUROPEI EUWIIN PER LA MIGLIORE INVENTRICE 2009

L'Associazione Italiana Donne Inventrici e Innovatrici (ITWIIN) ci segnala  la prossima premiazione della migliore inventrice europea, alla quale parteciperanno ben sei donne coinvolte nei premi italiani di quest'anno.

Tra le nomine al premio anche Alessandra Luchini, già vincitrice del "The Premio Award Honoring Italian Women" consegnato dall'associazione californiana Bridges to Italy (Presidente Bianca Delle Piane) nell'ambito del convegno organizzato da ITWIIN l'11 giugno scorso.

Qui un nostro precedente articolo sull'evento:
ALESSANDRA LUCHINI VINCE "THE PREMIO AWARD HONORING ITALIAN WOMEN SCIENTISTS IN AMERICA"

E qui la video-intervista ad Alessandra Luchini, realizzata  da Francesca Golini, di Bridges to Italy:

Di seguito il testo del comunicato che trovate anche sul sito ITWIIN

DA 7 al 9 Ottobre 2009 si terrà ad Helsinki la seconda edizione della EU-WIIN Conference and Awards, che intende dare visibilità e premiare le donne più creative e innovative provenienti da tutta Europa.


Inserito quest'anno nella celebrazione dell'Anno Europeo per la Creatività e l'Innovazione, l'evento ha titolo "Innovation for Enterprise, Science & Technology in Europe" (Innovazione per l'Impresa, la Scienza e la Tecnologia in Europa) e si svolge in tre giornate, presso la House of Estates di Helsinki. 

Tre giorni per parlare di innovazione al femminile attraverso la presentazione dei 28 migliori progetti provenienti da tutta Europa, ma anche di proprietà intellettuale come strumento di business, di educazione, di scienza, di impresa e di trasferimento tecnologico con eccellenti esponenti femminili dei diversi settori e di diversa nazionalità (il programma è disponibile QUI). 

Le 28 finaliste (QUI un elenco dei nomi, professioni e provenienze) da 9 paesi europei, saranno giudicate da un pannello di esperte di 7 paesi europei, tra le quali la Presidente ITWIIN Rita Assogna.

Parteciperanno alla finale, candidate da ITWIIN, le vincitrici del Premio ITWIIN di quest'anno, Daniela Rader (Migliore Innovatrice) e Roberta Martinetti (Migliore Inventrice) e di THE PREMIO AWARD, Alessandra Luchini, la portavoce di ITWIIN Elisabetta Durante e le altre due finaliste nella sezione Migliore Innovatrice, Emanuela Ughi e Sara Marceglia.

Tutte hanno già ottenuto uno Special Recognition Award che verrà loro consegnato  l'8 Ottobre a Helsinki, durante la serata di gala nella quale si svolgerà la Cerimonia di Premiazione e verrà nominata la Migliore Inventrice Europea 2009.


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sabato 26 settembre 2009

THE BIG BANG THEORY - STAGIONE 3


Lunedì scorso è iniziata negli Stati Uniti la terza stagione di The Big Bang Theory, una sit-com della CBS in onda dal 2007. La puntata (The Electric Can Opener Fluctuation) sarà trasmessa in Italia solo nel 2010.



La storia: due ragazzi prodigio, Sheldon (aspirante al Nobel) e Leonard, entrambi fisici che lavorano al California Institute of Technology, e che vivono sullo stesso pianerottolo della bionda aspirante attrice Penny. Sheldon e Leonard hanno due amici/colleghi, Howard e Rajesh, con i quali passano tutto il loro tempo libero.

Ricca di humor e di riferimenti “science geek”, nella scorsa stagione la presenza come attore (che interpretava se stesso) del premio Nobel per la fisica George Smoot aveva portato in visibilio i fan che, come me, seguono con regolarità la serie TV.

Qui di seguito gli attori della storia: Jim Parsons, Kaley Cuoco, Simon Helberg and Kunal Nayyar sul canale di TV Guide Magazine.



Il sito sulla CBS
http://www.cbs.com/primetime/big_bang_theory

Il canale YouTube della serie
http://www.youtube.com/user/thebigbangtheory
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COME PREPARARE IL GHIACCIO CALDO

Avete presente lo scaldamani cosiddetto a ghiaccio caldo? Si presenta come una busta morbida, spesso in materiale siliconico, contenente un liquido trasparente, una soluzione supersatura di acetato di sodio in acqua... che, con opportuna pressione, si solidifica a temperatura ambiente, scaldandosi.


Quando i cristalli di acetato di sodio triidrato vengono riscaldati intorno ai 100 °C, si sciolgono. Quando vengono raffreddati, producono una soluzione supersatura di acetato di sodio in acqua. Se viene fatta una leggera pressione si forma un centro di nucleazione e causa la cristallizzazione del composto, che ritorna allo stato di cristalli triidrati: questa reazione è esotermica, cioè con trasferimento di calore all'ambiente.

L'acetato di sodio è il composto che dà alle patatine al sale e aceto il loro sapore. Può anche essere aggiunto ai cibi in qualità di conservante, in questo caso viene nominato come diacetato di sodio ed etichettato con E262.
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LA SCIENZA VA A TEATRO SULLE COLLINE TORINESI

Il Sidereus Nuncius è il primo degli spettacoli teatrali, di cui Gravità Zero è media partner, che apriranno la rassegna "Teatro e Scienza: l'Astronomia", che si terrà dal 30 settembre al 15 novembre nelle colline torinesi.

In particolare la rappresentazione teatrale Sidereus Nuncius si svolgerà presso l'auditorium di Villa Gualino
mercoledì 30 settembre -
17.00 - 19.00
Via Settimio Severo 63, Torino.

Si tratta di una serie di appuntamenti giunto alla terza edizione sotto la guida della matematica e drammaturga Maria Rosa Menzio, impegnata da anni nella diffusione della scienza attraverso diverse modalità espressive.

Galileo e la luna: questo potrebbe essere un titolo alternativo. O "Scritti dal Nuncius e dal Non portar la toga"

La spettacolarizzazione del “Nuncius” è stata fatta utilizzando due registri particolari nel personaggio di Galileo: da un lato lo scienziato rigoroso, amante delle stelle, forse un po’ innamorato della luna, dall’altro l’uomo che ama la vita in modo passionale, a dir poco, vive con umorismo e arguzia, e con una certa presunzione. Una selezione di strofe scelte dal testo “Contro il portar la toga” intervalla l’antologia dei brani più propriamente astronomici, e da queste strofe emerge un Galileo che andava all’osteria, mangiava e beveva allegramente, teorizzava che donne e uomini dovessero andare in giro senza veli, e confessava senza troppi scrupoli il proprio debole per la donne di piacere.

Inframmezzate alle parole di Galileo, sentiremo citare Campanella, Torquato Tasso, Shakespeare, Sylvia Plath, Leopardi, Kierkegaard, Dante, Nietzsche e Neruda.

Il leit motiv che unisce tutti questi autori è appunto la luna, che li rapisce e li innamora uno dopo l’altro, chi in modo lirico, chi drammatico, o ancora elegiaco. La voce che appartiene a Galileo ama invece la luna in modo totale, sensuale, esclusivo. Una passione, appunto, più che carnale, anzi possessiva, come carnale e possessivo era il geniale Galileo Galilei.

Completa lo spettacolo un video continuo, a tutto schermo, frutto di uno studio approfondito sulle tecniche di computer graphic, video composto di frattali in movimento che simboleggiano pianeti lontani e viaggi astrali nell’ignoto.

A fine spettacolo, una danza sulla luna mima i movimenti del nostro satellite e di altri corpi celesti.

A cura di Maria Rosa Menzio, con Simonetta Sola e Maria Rosa Menzio, regia e video di Maria Rosa Menzio



Scarica il libretto con l'elenco delle rappresentazioni.



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Il sito Web www.teatroescienza.it






Maria Rosa Menzio, direttrice artistica della rassegna, è laureata in Matematica, ha lavorato all’Università di Torino e, durante la sua attività accademica, ha scoperto il teorema di Menzio-Tulczjew. In seguito si è perfezionata in Filosofia della Scienza, prima di diventare regista e autrice teatrale.
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venerdì 25 settembre 2009

LA MATEMATICA PER USCIRE DALLA CRISI


"L'investimento nello sviluppo dei talenti rimane l'imperativo di lungo termine, essenziale quando l'economia inizierà a riprendersi. L'Asia sta facendo molti sforzi coordinati in tal senso con progetti governativi, delle università, delle aziende IT soprattutto nella formazione e negli studi d'economia e delle lingue. In Europa e Nord America bisognerebbe, dicono gli analisti, che governi e aziende incentivassero i giovani a studiare matematica e materie scientifiche".

E' una delle raccomandazioni contenute nell'analisi condotta dall'Economist Intelligence Unit circa la competitività IT di 66 Paesi.


Un altra sono le reti a larga banda, ormai un elemento imprescindibile per la competitività delle imprese IT. Il suo scarso sviluppo in India, Brasile e russia è un grande impedimento per la crescita delle loro aziende IT.

L'Economist Intelligence Unit è il ramo di analisi e ricerca del Gruppo Economist che conta su 650 analisti sparsi per il mondo. Annualmente si esercita nell'esaminare la compettività del settore IT in 66 Paesi.

Leader di questa particolare classifica continuano ad essere gli Stati Uniti con grandi balzi in avanti di Finlandia, Olanda, Norvegia, Irlanda, Israele, e scivolamenti di Taiwan, Corea del Sud, UK e Danimarca.

L'Italia è al 24° posto, una posizione di un punto più alta rispetto al 25° del 2008.

I 26 indicatori dell'indagine possono essere raggruppati in sei classi che sono: l'ambiente economico in generale, l'infrastruttura IT, il capitale umano, l'ambiente legislativo, la Ricerca e sviluppo, il supporto allo sviluppo dell'industria IT.


giovedì 24 settembre 2009

ASTRONOMIA E GEOGRAFIA DELLE MAREE

“Oggi la marea salirà alle 23:00. Fino a quell’ora le vostre auto sono completamente al sicuro”. Questa è la frase che ho letto all’ingresso di Mont Saint-Michel, una sorta di “isolotto” situato nel nord della Francia. Sono venuto qui perché è uno dei dieci posti al mondo in cui la differenza fra alta e bassa marea supera i 10 metri. I francesi chiamano questa differenza “marnage”: a Mont Saint-Michel il marnage supera addirittura i 14 metri di altezza. Questo deve essere il motivo per cui sono in compagnia di tantissimi turisti, che affollano le vie strette (e in salita) e che hanno lasciato una quantità straordinaria di macchine appunto nel parcheggio, ovvero un’area (attualmente non ancora inondata dall’acqua) che si estende con un’ampiezza davvero ragguardevole. D’altronde qui l’acqua riesce a ricoprire una superficie i cui confini distano circa 10 chilometri dalla base dell’isolotto.

Ma, alla fine, anche se è la marea il tratto distintivo di Mont Saint-Michel, gran parte dei turisti si riversa nei ristoranti, nei negozietti, nell’Abbazia e sulle ripide scalinate. Ed è giusto: occorre divertirsi, ma dopo aver mangiato e passeggiato, trovo molto utile e divertente cercare di capire come funzionano le maree. Dunque mi documento scegliendo un’ottima pubblicazione francese: “Comprendre les marées” di Odile Guérin (Editions Ouest-France 2007). E scopro che le maree non sono solo un fenomeno astronomico – in quanto risultato dell’interazione Terra, Luna e Sole – ma sono essenzialmente anche un fenomeno geografico, poiché dipendono dalla profondità delle acque, dalla forma delle coste, dalla direzione del vento e dalla pressione atmosferica.

Ma partiamo dal principio, ovvero da quali sono gli attori fondamentali sulla scena delle maree. Innanzitutto c’è la Terra, su cui constatiamo l’effetto delle maree: tale effetto è dovuto soprattutto alla Luna, che è la protagonista, in quanto – nonostante sia il nostro piccolo satellite – è molto vicina (circa 384.000 chilometri). Occorre poi considerare il Sole, al quale si può attribuire un ruolo secondario, poiché – a dispetto della sua massa gigantesca – dista da noi circa 150 milioni di chilometri.

Quali forze provocano le maree ? Consideriamo inizialmente la Terra perfettamente sferica, immobile e collocata in uno spazio vuoto. L’unica forza in gioco è la gravità, che è quindi il motivo per cui noi e tutte le acque siamo attaccati al suolo. Aggiungiamo ora alla nostra immagine una Luna immobile, e notiamo che essa esercita una forza d’attrazione. Notiamo anche che, se non esistessero altre forze, la Terra e la Luna entrerebbero presto in rotta di collisione. Fortunatamente la Terra ruota su se stessa e la Luna ruota intorno alla Terra: dunque forza centrifuga contro forza d’attrazione (l’acqua tende a rimanere attaccata alla terra per la forza di gravità terrestre, ma tende anche a “staccarsi” a causa della forza centrifuga e della gravità lunare). L’equilibrio fra le due forze non è proprio perfetto: il risultato è la forza di marea.

I dati rilevanti relativi alle maree vengono pubblicati con riferimento ai principali porti francesi. Tali dati comprendono gli orari in cui si verificano le basse e le alte maree, l’altezza in metri e il coefficiente della marea. Per quanto riguarda l’orario occorre fare attenzione alla forma in cui è espresso: se ad esempio si tratta del T.U. (Tempo Universale), occorre aggiungere un’ora d’inverno e due d’estate.
L’altezza in metri ha come parametro di riferimento lo zero idrografico, che corrisponde al livello più basso possibile che può raggiungere il mare.
Il coefficiente delle maree è un numero che serve a quantificare l’importanza della marea.

Sulle coste francesi si osservano in generale 4 maree al giorno: una bassa, poi una alta, poi di nuovo una bassa e infine di nuovo una alta. Ciò in quanto ogni 6 ore circa (quindi 24 ore / 6 ore = 4 maree) la Luna si trova in una posizione diversa rispetto alla Terra, considerando che la Luna attrae la Terra a livello dell’equatore (alta marea) e la schiaccia verso i poli (bassa marea). Tuttavia, l’intervallo di 6 ore è molto approssimato, poiché occorre considerare che, mentre la Terra ruota su se stessa in circa 24 ore, la Luna ruota intorno alla Terra in circa 1 mese, dunque percorrerà circa 13 gradi in un giorno (in media). La conseguenza è che la Terra deve percorrere 360° + 13° , il che implica circa 24 ore e 50 minuti, che diviso per 4 fa più di 6 ore. Quindi l’alta marea di oggi sarà avanti di 50 minuti rispetto a quella di ieri.

In realtà il “ritardo” può andare da 30 minuti a 1 ora e 40 minuti, in quanto l’orbita della Luna è ellittica e non circolare, quindi – quando la Luna è più vicina alla Terra – la sua velocità aumenta e in 24 ore percorre 15,4 gradi (invece di 13), il che implica un ritardo maggiore di 50 minuti. Quando invece la Luna è più lontana, è anche più lenta, percorrendo in 24 ore solo 10,4 gradi. Ciò si traduce in un ritardo di meno di 50 minuti (perché la Terra impiega meno di 50 minuti per percorrere 10,4 gradi).

E che dire a questo punto dell’effetto gravitazionale del Sole ? Semplicemente che si somma a quello della Luna, incrementando l’altezza delle maree, quando Luna, Terra e Sole si trovano su una linea retta. Al contrario, l’effetto del Sole si sottrae (riducendo in questo modo l’importanza delle maree) quando forma un angolo retto con la Terra e Luna.

Infine, dobbiamo ricordare gli aspetti geografici delle maree:
- le maree sono tanto più forti quanto meno profondi sono i mari;
- le maree sono tanto più forti quanto più i contorni delle coste presentano delle rientranze;
- se i venti spingono in direzione delle maree, queste saranno più alte; al contrario le maree saranno più deboli se i venti spirano in direzione opposta;
- bassa pressione significa aria più leggera e quindi livelli più alti delle maree; al contrario alta pressione equivale ad aria più pesante con la conseguenza di maree più deboli.

GOOGLE STREET VIEW E LA PRIVACY SPIEGATI AI PIU' PICCOLI


Storia di Robot & di Androide, un blog segnalatoci da Fiorella Operto, fondatrice della scuola di robotica, presenta un bellissimo filmato che mostra come le tecnoscienze, anche quelle con implicazioni più complesse, possano essere spiegate in maniera divertente ai più piccoli.

mercoledì 23 settembre 2009

BERGAMOSCIENZA - VII EDIZIONE 2009


Arrivata alla settima edizione, BergamoScienza presenta  120 eventi in tre settimane (dal 3 al 18 ottobre 2009) in 57 luoghi diversi, 19 mostre, 38 laboratori.

Invitati illustri, come i premi nobel John F.Nash (per l’Economia del 1994) e Aaron Ciechanover (per la Chimica nel 2004) o Jimmy Wales, il fondatore di Wikipedia, un attivo coinvolgimento di diversi istituti scolastici e una rete di collaborazioni con diverse università: di Bergamo, di Brescia, di Bologna, di Milano e l’Ateneo Vita e Salute San Raffaele.

Da sottolineare la notizia che BergamoScienza è stato scelto quale Case History di Festival della Scienza all’edizione 2009 di Festival of Festivals (FoF), che si terrà a Bologna dal 5 all’8 novembre.

Siti web: 


martedì 22 settembre 2009

A VENEZIA I MONDI DI GALILEO

Il Veneto rende omaggio a Galileo, che nel territorio della Repubblica ha fatto alcune delle sue più importanti scoperte. Un viaggio dalle sue prime osservazioni con il cannocchiale al progresso tecnologico dei giorni nostri: le meraviglie dell’Universo e le straordinarie capacità di Galileo sono raccontate da conferenze, mostre, spettacoli, laboratori ed eventi.

La manifestazione è organizzata dalla Fondazione Scuola di San Giorgio con Codice e con il contributo scientifico dell'Università degli Studi di Padova nella città di Venezia con la Regione Veneto, dal 23 al 28 settembre, dal titolo "I mondi di Galileo":  www.imondidigalileo.it.


In particolare il giorno 23 vi saranno due conferenze particolarmente significative, la prima con il presidente inaf Tommaso Maccacaro alle ore 16 e un'altra con lo scopritore degli anelli di Nettuno André Brahic alle ore 18 (entrambe presso il Telecom Italia Future Centre, campo San Salvador).

L'evento è anche su facebook, sul  gruppo omonimo

Vittorio Bo, uno degli ideatori della manifestazione, spiega il programma, i protagonisti e la filosofia del progetto: nella sezione video.
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lunedì 21 settembre 2009

LE FORME DELLA SCIENZA ONLINE

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L'Associazione OBSERVA - Science in Society invita al seminario:
Le forme della scienza online. Il lavoro dello scienziato in un’epoca di piattaforme web collaborative
con una relazione introduttiva di Davide Bennato (Università di Catania)

Giovedì 24 settembre 2009 alle ore 15.00 - presso la sede dell'associazione in Viale Fusinieri 65 - Vicenza.

Davide Bennato è docente di Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Catania. Si occupa di innovazione tecnologica e società, in particolare alle dinamiche relazionali e comunicative dei media sociali online.

È direttore di ricerca presso la Fondazione Luigi Einaudi di Roma, socio fondatore di STS Italia – Società Italiana di Studi su Scienza e Tecnologia e consulente per diverse società di formazione e di ricerca sui temi legati al web 2.0.

È inoltre titolare del blog tecnoetica (www.tecnoetica.it).

La partecipazione ai seminari è libera; tuttavia poiché i posti sono limitati, è consigliabile confermare la presenza alla segreteria dell’associazione. I soci di Observa hanno diritto di precedenza.
Tutti gli incontri si svolgono presso la sede di Observa, in Viale Fusinieri 65 – 36100 Vicenza

Per essere informati via email degli appuntamenti che di volta in volta saranno organizzati, scrivete a info@observanet.it oppure contattate l'associazione al +39 0444 305454.
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H.G.WELLS - GOOGLE DOODLE

Perché Google, nei giorni scorsi, ha dedicato il suo logotipo agli Ufo, ai presunti “misteri inspiegabili” e ai cerchi nel grano?

Il motivo dei logotipi di Google comparsi alcuni giorni fa è stato rivelato.

Si tratta della ricorrenza della nascita di Herbert George Wells, meglio conosciuto come H. G. Wells (Bromley, 21 settembre 1866 – Londra, 13 agosto 1946).

E' uno degli scrittori britannici più popolari nella sua epoca e nella nostra come autore di alcune delle opere fondamentali della fantascienza.

Molti lo ricorderanno grazie a Orson Welles e alla sua storica trasmissione andata in onda alle 20.06 del 30 ottobre 1938 negli studi della Cbs, a Manhattan, rimasta celebre per aver scatenato il panico nelle città della costa orientale degli Stati Uniti: molti ascoltatori non si accorsero, infatti, che si trattava di una finzione, e credettero invece che la Terra stesse realmente subendo lo sbarco di una flotta di bellicose astronavi marziane.

Ma cosa c'entra Google? Si da il caso che la casa di Mountain View si diverta di tanto in tanto a giocare con i logotipi alcuni giorni prima di particolari ricorrenze.

Google ci ha fornito un primo indizio su Twitter postando il messaggio 1.12.12 25.15.21.18 15 1.18.5 2.5.12.15.14.7 20.15 21.19.

Sostituendo i numero con le corrispondenti lettere dell’alfabeto si ottiene "All your O are belong to us", un gioco sparatutto di nome Zero Wing, famoso per la pessima traduzione dal giapponese all’inglese, in cui nella prima schermata compariva la frase "All your base are belong to us".
Il logo di Google celebrava infatti il ventesimo anniversario del videogioco. A questa conclusione arriva perfino il Daily Telegraph!




Ma questo era solo l'inizio: un post sul sito Koreano di Google rivelava che questa sarebbe stata solo una delle tre configurazioni del logo visibili nelle settimane seguenti.



E in rete iniziarono le prime supposizioni. Confermate da un secondo logotipo di Google che confermò le ipotesi supportate da un nuovo messaggio su twitter: “51.327629, -0.5616088.”. Usando Google maps è facile verificare che sono le coordinate di Horsell, nella contea di Surrey, in Inghilterra. Il luogo esatto dove atterra “il meteorite” di cui parla Wells nel suo romanzo la "Guerra dei mondi".


Tornando alla "realtà", voglio ricordare il film che è tratto dal romanzo dello scrittore dal titolo: "L'uomo che visse nel futuro". La scena seguente è una delle più belle della storia cinematografica di fantascienza e mantiene intatto il proprio Pathos nonostante la semplicità delle soluzioni cinematografiche dell'epoca.






La scena è stata ripresa nel divertentissimo episodio "Time Machine" della serie TV "The Big Bang Theory" (ne ho parlato qui e qui) e del quale vediamo un bellissimo cammeo in ricordo di H.G. Wells.

domenica 20 settembre 2009

PIERGIORGIO ODIFREDDI INCONTRA ROBERTO BENIGNI



Da non perdere le puntate che Piergiorgio Odifreddi dedica su Radio 3 Scienza a Galileo Galilei. L'intervista al Premio Nobel Riccardo Giacconi, a Massimo Bucciantini, docente di Storia delle rivoluzioni scientifiche all'università di Siena e a  Enrico Bellone, già direttore di Le Scienze.

La prima delle puntate parte con l'intervento del "piccolo diavolo" Roberto Benigni. A tu per tu con il matematico impertinente, ecco la sua lezione d'autore tra lettere e scienza.

Da Dante alla fisica moderna, una dichiarazione d'amore per la cultura. Per dire con noi: Galileo ti voglio bene!

Piergiorgio Odifreddi incontra Roberto Benigni.





Ricordiamo che Radio 3 Scienza è il quotidiano scientifico radiofonico della terza rete RAI, in diretta dal lunedì al venerdì dalle 10.50 alle 11.30.

Interviste, dibattiti, approfondimenti e reportage sui temi dell'attualità dal mondo della scienza.



IL PODCAST DI RADIO 3 SCIENZA
http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/scienza/index.cfm

LA FACEBOOK FAN PAGE
http://www.facebook.com/radio3scienza
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DOVE TRASCORRE IL TEMPO CHI SCRIVE FANTASCIENZA?

Dove nascono le idee dei grandi romanzi di fantascienza?
Intendo dire... avete mai visto l'interno delle case dei loro autori?

Il sito www.whereiwrite.org è nato da una idea di Kyle Cassidy, e dalla domanda se vi fosse un collegamento tra i luoghi di lavoro degli scrittori e il loro lavoro creativo. Voi che ne dite?

sabato 19 settembre 2009

GALILEO TRA STORIA, MUSICA E ASTRONOMIA




In prima assoluta a Bari, in omaggio al multiforme ingegno di Galileo Padre della Scienza Moderna, per l'Anno Mondiale di Galileo

IL SOGNO DI GALILEO, Basilica di S. Nicola 29, settembre 2009, ore 20.30 - azione musicale di Federico Bonetti Amendola su libretto dello stesso autore e di Adam Pollock.

Un'iniziativa, inserita nel programma ufficiale dell'International Year of Astronomy, promossa dal DISTI (Distretto dell’Informazione Scientifica e Tecnologica), dal Dipartimento Interuniversitario di Fisica “Michelangelo Merlin” e dalla locale Sezione INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), in concomitanza col Convegno 2009 della Società Italiana di Fisica.

Il 2009 è stato proclamato dall’ONU Anno Mondiale dell’Astronomia e di Galileo Galilei, in onore del quarto centenario delle rivoluzionarie scoperte che il Padre della Scienza moderna fece puntando verso il cielo il suo celebre cannocchiale.

L’esecuzione di Bari segna un evento di portata storica, proprio perchè avverrà nella grande Basilica di S. Nicola, nota nel mondo come luogo dell’incontro e del dialogo tra culture: una scelta, dunque, non casuale del DISTI, che è stata così commentata dal Prof. William Shea dell’Università di Padova, considerato il maggior esperto al mondo di Galileo.

"E’ una meravigliosa iniziativa che farà conoscere il vero Galileo, in un contesto che gli avrebbe dato immenso piacere: la scienza all'interno della Chiesa."
http://www.ba.infn.it/galileo
http://www.astronomy2009.it


Il DISTI

Il DISTI, Distretto dell’Informazione Scientifica e Tecnologica (www.disti.it), riunisce università, laboratori, imprese, associazioni, enti pubblici e privati: coordinato dalla giornalista scientifica Elisabetta Durante, promuove l’informazione e la comunicazione scientifica e tecnologica, e promuove iniziative culturali di segno innovativo che offrano occasioni di dialogo tra ricerca e società.

Dopo aver realizzato altre iniziative (tra cui la mostra di cui al sito www.ba.infn.it/donne-lhc), il DISTI ha voluto portare nella Basilica di S. Nicola in Bari la prima assoluta de “Il Sogno di Galileo” , in quanto evento di indubbio pregio artistico, ma non solo: l’intenzione è anche quella di ricordare un grande Italiano dedito alla ricerca, al progresso tecnologico e alla diffusione della scienza, la cui forza rivoluzionaria si è espressa attraverso meravigliose scoperte, straordinari strumenti, ma al tempo stesso attraverso una molteplicità di linguaggi (letterario, pittorico e musicale) ed una forma di comunicazione (in italiano anziché in latino) in grado di raggiungere la gente comune.

La scelta del DISTI di rappresentare il Sogno di Galileo nella Basilica di S. Nicola, luogo del dialogo tra culture, non è casuale: l’evento vuol essere un’occasione di riflessione sul caso Galileo, che ancor oggi offre importanti spunti di riflessione.




LA BUFALA VIAGGIA SUL TRENO DEL "CORRIERE"



Paolo Attivissimo ci precede segnalando l'ennesimo esempio di bufala numerica sui giornali italiani.

"E' nata a 3.000 chilometri all'ora", scrive il Corriere parlando del treno ad alta velocità francese. Praticamente un treno più veloce del vecchio Concorde!

L'analfabetismo scientifico della nostra stampa (e TV) sarà uno degli argomenti che verranno trattati in una conferenza, in occasione dell'Anno Internazionale dell'Astronomia, a cui siamo stati invitati come relatori dalla Associazione ECO di Torino insieme al mio collega Walter Caputo e agli esperti Walter Ferreri (astronomo), Guido Crossard (Fisico), Lorenzo Tei (chimico).

Nella serata porterò video TV ed esempi di giornali che dimostreranno la scarsa affidabilità delle informazioni scientifiche trattate dai nostri media e di come ci si possa difendere dalle notizie usando con criterio Internet e consultando le fonti!

Conferenza:

Le risposte della scienza alle domande dell'Astronomia
La scienza sui giornali e su Internet
sabato 17 ottobre 2009
ore 20.30 - buffet offerto dall'associazione
ore 21.00 - inizio conferenza
ingresso libero
Teatro Bellarte
Via Bellardi 116 - Torino
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venerdì 18 settembre 2009

BIOECONOMIA: IL MODELLO DEGLI AGENTI INTERATTIVI

Ci sono molti modi per dire che l’economia tradizionale è in grado di spiegare solo parzialmente la realtà economica.
Ad esempio neuroeconomia, economia comportamentale, econofisica, bioeconomia, ovvero come l’economia ha dovuto mutuare da altre discipline (neuroscienze, psicologia, fisica, biologia) nuovi modelli per descrivere in modo realistico il comportamento dell’attore individuale, del gruppo e dell’intero sistema economico.

Sono soprattutto i disoccupati e i cassaintegrati a non credere alle spiegazioni sulla genesi e lo sviluppo dell’attuale crisi economica. Se l’economia convenzionale fosse in grado di dirci perché tutto ciò è successo, per quale motivo i governi non hanno impedito che si toccasse il fondo ? Semplicemente perché le attuali politiche economiche non sono in grado di influenzare in maniera sostanziale lo stato dell’economia, i cui movimenti – nel breve periodo – non sono prevedibili. L’economia, infatti, è composta da persone e gruppi che non si comportano come vorrebbe la teoria economica ortodossa, perché – occorre riconoscerlo una volta per tutti – non siamo sufficientemente razionali quando prendiamo le nostre decisioni. Spesso, soprattutto quando occorrerebbero molte informazioni e profonde competenze per agire, ci facciamo influenzare da ciò che fanno gli altri. Esattamente come fanno le formiche, quando – di fronte a due identici mucchietti di cibo (continuamente reintegrati), posti alla stessa distanza dal formicaio – devono decidere verso quale dirigersi. Quindi si tratta di applicare all’economia un modello biologico, per spiegare il comportamento delle persone come se fossero formiche.

È proprio la “bioeconomia” il filo conduttore de “L’economia della farfalla” di Paul Ormerod (Instar Libri, 2003), testo nel quale l’economia non viene più considerata una macchina o un insieme di meccanismi, ma piuttosto viene associata ad un sistema vivente molto complesso.

Ma torniamo alle nostre formiche e vediamo quanto hanno da insegnarci. Se esse non hanno motivo per preferire uno dei due mucchietti di cibo, dovremmo aspettarci che metà della colonia scelga il mucchietto A e l’altra metà il mucchietto B. In realtà è possibile qualunque tipo di distribuzione fra i due mucchietti, per esempio 20 e 80 o 30 e 70, ma tendiamo a pensare che l’esito finale sia 50 e 50 perché assimiliamo la scelta dei mucchietti al lancio (ripetuto numerosissime volte) di una moneta non truccata. Tuttavia, dato che quando una formica ha successo nella ricerca di cibo, tende a tornare verso lo stesso mucchietto, si assiste al ritorno delle formiche al formicaio che stimolano – tramite una secrezione chimica – altre formiche a seguirle per rifornirsi di cibo. Paul Ormerod, nel testo citato, scrive: “in termini economici ciò significa che il comportamento di ciascun agente è direttamente influenzato da quello degli altri”. Ciò implica che “maggiore è il numero di formiche che scelgono un certo mucchietto, maggiori sono le probabilità che nel futuro questo numero cresca ulteriormente”: infatti più formiche si dirigono verso il mucchietto A, più “formiche seguaci” si dirigeranno verso lo stesso mucchietto, e più aumenterà la probabilità che la prossima formica, appena uscita dal formicaio, si diriga proprio verso il mucchietto A. In termini tecnici, in questo caso si parla di “retroazione positiva”, poiché l’effetto iniziale della scelta delle prime formiche tende a crescere con il passare del tempo. La retroazione positiva è molto diffusa nell’economia e nella società, mentre invece le teorie economiche tradizionali ipotizzano un equilibrio automatico del mercato grazie al meccanismo dei prezzi, che sarebbe in grado di smorzare qualunque deviazione dall’equilibrio (questa si chiama “retroazione negativa”).

L’analisi degli agenti interattivi, ovvero delle formiche, ha fornito risultati sorprendenti. Infatti, se nel breve periodo i movimenti delle formiche sono assolutamente imprevedibili, nel lungo termine “emerge un andamento ben riconoscibile” (tutte le frasi fra virgolette sono tratte dal testo citato in principio), a seconda che vi sia bassa oppure alta propensione (delle formiche) a cambiare comportamento.
Quindi, nel breve periodo non possiamo dire se la formica che sta uscendo ora dal formicaio si dirigerà verso A oppure verso B, ma possiamo calcolare la probabilità che essa scelga uno dei due mucchietti di cibo. Invece, nel lungo periodo, se vi è bassa propensione a cambiare comportamento, cioè se le formiche – una volta scelta la propria destinazione – difficilmente la modificheranno, si verificherà che la maggior quantità di tempo le formiche la trascorreranno in situazioni di massimo squilibrio: quasi tutte scelgono A oppure quasi tutte scelgono B. Ciò capita perché se “i cambiamenti sono soltanto occasionali, quando la suddivisione è scivolata verso un punto estremo, occorrerà del tempo perché le cose si modifichino”.

Al contrario, se vi è elevata propensione a cambiare comportamento, ciò significa che le formiche che hanno scelto una certa destinazione, facilmente – di ritorno dal mucchietto A – sceglieranno il mucchietto B. Quindi, in questo caso, “la probabilità di una suddivisione squilibrata è molto bassa”. Infatti si verifica che – in questa situazione – le formiche trascorreranno la maggior parte del loro tempo in corrispondenza di una situazione equilibrata: grosso modo metà formiche intorno al mucchietto A e metà intorno al mucchietto B.

Paul Ormerod applica – in modo convincente – il modello delle formiche a svariate situazioni economiche e fornisce una serie di risposte ad interrogativi che tutti si pongono. Un piccolissimo esempio è la reazione della quantità domandata a variazioni del prezzo. Tutti sanno che se i prezzi aumentano la gente compra di meno e quindi la quantità domandata si riduce. Perché invece, in alcuni casi, più il prezzo aumenta, più la gente compra, e più gente compra, più altra gente inizia a comprare ? Semplicemente perché – talvolta – non decidiamo sulla base del prezzo, come vorrebbe la teoria economica convenzionale, ma bensì sulla base di ciò che fanno gli altri. E più “gli altri” sono numerosi, più noi decidiamo di comprare, dimostrando di comportarci esattamente come fanno le formiche.

UN VIAGGIO TRA SCIENZA E FANTASCIENZA A CITTA' DELLA SCIENZA DI NAPOLI

dal 19  novembre all’8 dicembre





Robot che interagiscono con il pubblico, che lavorano, giocano e “si evolvono”.

Macchine intelligenti, in ambientazioni suggestive, per interrogarsi sui progressi della tecnica  ma soprattutto sul mondo che si vuole costruire.

Futuro Remoto 2009 – che si terrà negli spazi del Science Centre di Città della Scienza di Napoli dal 19 novembre all’ 8 dicembre– sarà  dedicato al misterioso, affascinante e, a volte, inquietante mondo dei Robot.
  • Quali sono gli usi leciti dei robot?
  • Di chi è la responsabilità delle azioni dei robot?L’abuso di queste tecnologie avanzate nel caso di guerre o di attacchi terroristici apre scenari apocalittici; siamo disposti ad affrontare questi rischi?
  • E’ possibile oggi immaginare per il futuro un “mondo senza uomini” o meglio un mondo nel quale l’uomo ha perso la sua posizione centrale?
Insomma, gli sviluppi della robotica, e ancor più le sue prospettive future,  impongono una urgente riflessione in campo etico per evitare che - come è accaduto recentemente per le applicazioni di altre discipline, ad esempio l’ingegneria genetica, o la fisica nucleare - ci trovi impreparati ad affrontare scelte che riguardano tutti noi e le generazioni future.

In mostra macchine dell’immaginario divenute ormai realtà e ricerche di frontiera che lasciano presagire società future “cyborgizzate”, in cui uomini e robot “vivono” fianco a fianco. A confronto un umanoide, un braccio industriale e un veicolo senza pilota per scoprire cosa rende una macchina un robot.
Si andrà poi alla scoperta delle sorprendenti potenzialità dei robot moderni. I bracci meccanici impiegati nelle industrie sono capaci di azioni diverse da quelle alle quali sono normalmente destinati: lasciate le catene di montaggio, li vedremo realizzare disegni artistici.

Entreremo nelle case del futuro, veri e propri robot, che favoriranno stili di vita più rispettosi dell’ambiente. E poi lì, dove l’uomo non può arrivare, eccoli ancora intervenire per salvare persone disperse o, come nel caso dei rover e dei sommergibili,  per esplorare ambienti inaccessibili.

I robot si prendono cura anche della nostra salute e assistono disabili e anziani. In questa sezione si potrà così giocare con il robot foca, conoscere un “massaggiatore” e un “radiologo” speciali, e poi “guardarsi negli occhi” con robot in grado di espressioni facciali.

Ci sono poi quelli che aiutano ad apprendere divertendo. Dimostrazioni interattive  offriranno a tutti la possibilità di cimentarsi nel controllo di un robot. I più piccoli potranno divertirsi ed emozionarsi in apposite isole gioco, con animali e compagni robotici.

E ancora, aerei ed elicotteri senza pilota e mezzi corazzati senza equipaggio saranno protagonisti degli scenari bellici di un futuro che in qualche caso è già iniziato.

Infine, nella sezione dedicata agli studi sull’interazione tra uomo e robot, si potrà fare un incontro ravvicinato con I-Cub, il sorprendente robot bambino, capace di apprendere come fa un piccolo essere umano. In questa sezione si anticiperanno le linee di ricerca che presto porteranno ciascuno di noi a dotarsi di un Personal Robot!

Futuro Remoto 2009, quest’anno più che mai, un viaggio tra scienza e fantascienza, un viaggio da affrontare con lo spirito di chi vuole provare ad immaginare e costruire il mondo di domani!   

Città della Scienza:  80124 Napoli - via Coroglio, 104
info : tel. 081.24.200.24  - contactcentre@cittadellascienza.it- www.cittadellascienza.it

ACADEMIC LECTURES


Sembra uscita dalla mente dei Monty Phyton questa parodia, diventata ormai un cult, di una delle tante conferenze tecniche che riempiono la vita di molti ricercatori. Si tratta della presentazione tenuta da Doug Zongker's, dell'Università di Washington, al PoCSci '02: Potentially Computer Science 2002, dal titolo chicken, chicken, chicken. Qui gli altri interventi.




Chi lo desidera può scaricare il PDF dell'intervento [pdf] , le slides in PowerPoint, e il documento postscript.

Per maggiori informazioni a riguardo, segnaliamo i seguenti siti web :-)

http://ChickenChicken-Chicken.org
http://ChickenChicken-Chicken.com
http://ChickenChicken-Chicken.eu


giovedì 17 settembre 2009

“SCIENTIST AROUND YOUTH" - LA SCIENZA TRA I GIOVANI


L’associazione Frascati Scienza, in collaborazione con i maggiori Istituti di Ricerca Italiani, ASICERN, CNR, ENEA, ESA-ESRIN, INAF, INFN, INGV, l’Università di Tor Vergata e i dipartimenti di Fisica di Roma 1 “La Sapienza” e di Roma 3, le associazioni del territorio ATA e ETA-Carine organizza anche quest’anno una intera Settimana dedicata alla Scienza e la Notte Europea dei Ricercatori 2009.  Obiettivo dell’iniziativa è avvicinare l’uomo comune alle Scienze, in particolar mondo i giovani, promuovendo il ruolo sociale del ricercatore.

Durante la Settimana della Scienzadal 19 al 26 settembre 2009 – gli scienziati torneranno nella Città di Frascati per incontrare tutti coloro che vorranno condividere il fascino della ricerca tramite dibattiti, conferenze, mostre, spettacoli, giochi e attività per bambini, collegamenti internazionali, osservazioni stellari, esperimenti e laboratori aperti. Perché la scienza è anche passione e piacere della scoperta.

La Notte Europea dei Ricercatori si svolgerà venerdì 25 Settembre e sarà l’evento clou della Settimana della Scienza che vedrà in campo, oltre ai ricercatori, anche numerose attività di intrattenimento educativo e ludico.

Inoltre, i giovanissimi delle scuole medie e superiori avranno l’opportunità di partecipare ad un concorso a premi creativo – Poster Competition 2010 – ideando e realizzando Poster Pubblicitario della Notte dei Ricercatori 2010scarica il bando.

Il progetto Researchers’ Night (Notte dei Ricercatori) e’ promosso dalla Commissione Europea e si svolge contemporaneamente in più di 220 Città Europee di 27 stati membri. Sono 7 invece i siti italiani coinvolti: RE-PARTY (Torino), NITLAB-2 (Milano), PROSIT (Trieste), ED SCIENCE (Bologna), LIGHT09 (Roma), SAY (Frascati), SER (Napoli).

La significativa partecipazione di migliaia di persone entusiaste, nelle precedenti edizioni (2006, 2007, 2008)  ed il crescente successo delle attività organizzate da Frascati Scienza, hanno motivato ulteriormente l’Associazione a partecipare anche quest’anno all’iniziativa europea, con il duplice intento di promuovere la figura del ricercatore e la più vasta area di ricerca italiana ed europea
Sponsor principali della manifestazione sono, oltre alla Commissione Europea, il Comune di Frascati, la Regione Lazio (con gli assessorati alla Cultura Spettacolo e Sport, Sviluppo Economico, Ricerca, Innovazione e Turismo), la FILAS, la Provincia di Roma,la XI Comunità Montana – Castelli Romani e Prenestini. L’evento si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il Patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, dei comuni di Grottferrata e Monte Porzio Catone e del Parco Regionale dei Castelli Romani.

TP – Associazione Italiana Pubblicitari Professionisti – è partner dell’Associazione Frascati Scienza per la campagna pubblicitaria della manifestazione

Per essere informato sulle novità dell’evento iscriviti alla Newsletter

mercoledì 16 settembre 2009

5 GIORNI DI FESTA DI PORDENONELEGGE.IT

Inizia oggi la 10 edizione di pordenonelegge, festa del libro con gli autori. Per festeggiare questo compleanno, il festival durerà 5 giorni: da oggi a domenica 20 settembre 2009.
Oltre 200, per l'esattezza 203 gli autori coinvolti. Gli incontri riempiranno tutti luoghi della città, caffè, musei, palazzi storici, ... trasformandola in una grande sala in festa.

Sarà possibile acquistare libri nuovi, relativi agli incontri in programma (per ogni incontro c'è un libro edito), ma anche antichi per gli appassionati collezionatori.
Si parlerà di sentimenti, di ambiente, di new-media, di comunicazione, di ambiente, di poesia, di evoluzione...
Noi di Gravità Zero, seguiremo alcuni incontri per voi, quelli di argomento più "scientifico" e di riflessione. Ben vengano richieste, suggerimenti di incontri o domande che vorreste fare ad alcuni autori.
Il programma è articolato in tematiche che raggruppano più incontri, ecco le due che abbiamo scelto di seguire, più da vicino:

SCIENZA E FILOSOFIA

PARLIAMO DI ALBERI, DI MISFATTI E DI FIUMI

In particolare, ecco alcuni degli eventi prescelti:

venerdì 18 settembre ore 10:00
Nati per credere
Incontro con Telmo Pievani e Giorgio Vallortigara.

sabato 19 settembre ore 11:30
Galileo Galilei
Lectio magistralis di Paolo Rossi.
domenica 20 settembre ore 16:30
Speranze
Incontro con Paolo Rossi. Intervista di Stefano Moriggi.

domenica 20 settembre ore 18:30
Anteprima nazionale
Perché la tecnologia ci rende umani
Incontro con Stefano Moriggi e Gianluca Nicoletti.

Seguiremo anche alcuni incontri dedicati ai ragazzi:
sabato 19 settembre ore 10:45
Einstein, Galileo e i viaggi nello Spazio
A cura di Editoriale Scienza

sabato 19 settembre ore 15:30
Rapsodie
Incontro con Andrea Valente.

domenica 20 settembre ore 15:30
Il missile parlante
Laboratorio di costruzione di un missile e letture dallo spazio. Il lancio è previsto per le 18.00
A cura di Molino Rosenkranz

sabato 19 settembre ore 15:15
Ricettario spaziale
Laboratorio per ragazzi a cura di Modidi, in collaborazione con Coop Consumatori


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Per maggiori informazioni:
www.pordenonelgge.it
Gli incontri sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti
Alcuni incontri per ragazzi, prevedono la prenotazione, i numeri da chiamare sono indicati nei dettagli dei singoli eventi sul sito ufficiale.