Grazie al blog di Annarita Ruberto, veniamo a conoscenza che a pochi passi dalla redazione di Gravità Zero (precisamente nella cittadina di Rivoli della cintura torinese) è attiva una classe che utilizza in sperimentazione didattica un computer low cost per ogni studente.
Siccome ci pare un elemento significativo nella evoluzione del concetto di apprendimento (se ne parla qui e qui) lasciamo a voi commentare questa iniziativa fortemente innovativa in Italia, considerando che negli Stati Uniti l’istruzione online è una realtà già attiva e in continua evoluzione.
Secondo i dati riportati dal New York Times [vedi] sarebbero infatti oltre mezzo milione i giovani studenti di scuole elementari, medie e superiori che seguono le lezioni addirittura dal monitor casalingo invece che dai tradizionali banchi scolastici.
Più di 20.000 pagine viste al mese, centinaia di risorse per la didattica. La grande rete di relazioni intessuta in questi anni con docenti e responsabili di siti educativi di tutto il mondo ha permesso di arricchire lo spazio dedicato ai minori con le migliori esperienze in rete, attentamente selezionate e catalogate per aree d'interesse e discipline scolastiche.
La whitelist e la competenza del prof Dario Zucchini del Majorana consentono sui jumpc anche l'utilizzo del motore di ricerca per bambini nato dall’idea del maestro Alberto Piccini in collaborazione con Lidia Pantaleo, Annarita Ruberto, Renato Murelli e Paola Limone.
Si chiama Ricerche Maestre, prodotto grazie tecnologia di Google che consente di creare motori di ricerca personalizzati (Google Co-op CSE). - Approfondimenti qui



















1 commenti:
Caro Claudio, ti ringrazio anche a nome dei colleghi citati, che hanno apprezzato molto il tuo post.
Il quadernone blu del caro amico Renato Murelli ha dedicato un post a Gravità Zero e a questo articolo.
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