Non tutti sanno che fare il ricercatore può essere un lavoro divertente. Gli ingredienti necessari sono la creatività e l'impegno serio e costante, come quando si gioca seriamente, e la disponibilità a girare il mondo.Anche quest'anno, per la terza volta consecutiva, il Piemonte ospita la Notte dei Ricercatori, un'iniziativa cofinanziata dalla Commissione Europea, nell’ambito del Settimo Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo Tecnologico.
Dalla fisica alla chimica, dalla biologia all'astronomia, dall'ingegneria meccanica all'economia gestionale, il pubblico di tutte le età avrà la possibilità, dal primo pomeriggio fino a mezzanotte, di diventare scienziato per una notte.
Si potrà prendere parte ad esperimenti misteriosi e affascinanti, dare il proprio contributo e discutere i temi più delicati con i Tatzebao della Scienza, utilizzare strumenti sofisticati, capire la magia e la bellezza della scienza e confrontarsi con il sapere scientifico contemporaneo. Le 7 città saranno inoltre animate da altre iniziative per coinvolgere il pubblico sul tema della ricerca in forma divulgativa e interattiva: mostre, laboratori e spettacoli teatrali, caffè della scienza, forum e dibattiti. Un’attenzione particolare sarà rivolta ai più giovani, con una serie di attività per avvicinarli, con approcci interdisciplinari, al settore della ricerca, tra cui il concorso fotografico Researchers’ Portraits. Anche i musei scientifici parteciperanno alla kermesse, prolungando fino a mezzanotte l'orario di apertura.
La Notte è organizzata da Università e Politecnico di Torino, Università del Piemonte Orientale, CentroScienza, Creativa e con la collaborazione con Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, Regione Piemonte, Provincia e Comune di Torino, e la partecipazione di Telecom Italia, Istituto Mario Boella, Planetario di Torino, Museo Regionale di Scienze Naturali, Museo della Frutta, Museo di Anatomia, e molti altri enti piemontesi e valdostani attivi sul fronte della ricerca, dell’innovazione e dell’istruzione.
La Notte è organizzata in tutta Europa dall'Unione Europea e in Piemonte e Valle d'Aosta da Università e Politecnico di Torino, Università del Piemonte Orientale, CentroScienza, Creativa e con la collaborazione di Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, Regione Piemonte e Valle d'Aosta, Provincia e Comune di Torino, Alessandria, Novara, Biella e la partecipazione di molti enti piemontesi e valdostani attivi sul fronte della ricerca, dell’innovazione e dell’istruzione.




















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